In tour tra i luoghi più belli da visitare nei dintorni di Corchiano
3 Settembre 2026

Le Forre di Corchiano – Foto © depositphotos.com
Il territorio che circonda Corchiano è un concentrato straordinario di archeologia falisco-romana, dimore rinascimentali, riserve naturali e borghi incantati. Posizionata nel cuore dell’Etruria meridionale, la cittadina è il punto di partenza ideale per esplorare la Tuscia viterbese e la provincia di Roma.
I Borghi da vedere nei dintorni di Corchiano
Civita Castellana (8,5 km)
Capitale storica dell’antico popolo falisco (Falerii Veteres), Civita Castellana domina un altopiano tufaceo cinto da gole profonde. Da non perdere il maestoso Forte Sangallo, fortezza rinascimentale commissionata da Papa Alessandro VI Borgia e progettata da Antonio da Sangallo il Vecchio, oggi sede del Museo Archeologico dell’Agro Falisco. Nel centro storico brilla il Duomo dei Cosmati, famoso per il suo portico arricchito da mosaici policromi e iscrizioni medievali.
Sutri (20 km)
Antichissimo snodo di passaggio lungo la Via Cassia, Sutri conserva un patrimonio unico interamente scavato nella roccia tufacea. Il Parco Archeologico di Sutri custodisce un Anfiteatro Romano di epoca augustea interamente ricavato nel tufo, il Mitreo (poi trasformato nella Chiesa della Madonna del Parto) con affreschi medievali e una vasta necropoli rupestre con decine di tombe a vista lungo la parete rocciosa.
Vignanello e il Castello Ruspoli (8,5 km)
A pochissimi minuti da Corchiano, Vignanello custodisce il Castello Ruspoli, una fortezza medievale trasformata in residenza rinascimentale. Il castello è celebre in tutta Europa per i suoi Giardini all’Italiana, tra i meglio conservati al mondo, caratterizzati da parterre di siepi di bosso modellate con geometrica precisione e monogrammi dedicati alla famiglia Ruspoli.

Bomarzo e il Parco dei Mostri (25 km)
Il Sacro Bosco di Bomarzo, noto come Parco dei Mostri, è un complesso monumentale unico creato nel XVI secolo dal principe Vicino Orsini. Immerso in un bosco di noccioli, il parco raccoglie sculture enigmatiche e mitologiche scolpite direttamente nei massi di peperino affioranti dal terreno: dalla Casa Pendente al gigantesco Orco con la bocca spalancata, fino al Proteo-Glio e alla Panchina Etrusca.
Vitorchiano (27 km)
Soprannominato il “Borgo dei Fedeli” per il suo storico legame con Roma, Vitorchiano è un villaggio medievale sospeso su una parete di tufo a picco sul torrente Vezza. Caratterizzato da vicoli in peperino, profferli (le tipiche scale esterne delle case medievali) e mura di cinta intatte, il borgo ospita poco fuori dal centro l’unico Moai scolpito fuori dall’Isola di Pasqua, realizzato nel 1990 da artigiani maori rapa nui.
Da Fabrica di Roma al fascino di Falerii Novi
Fabrica di Roma
Situata a pochissimi chilometri da Corchiano, Fabrica di Roma (6 km) è una località radicata nel cuore dell’agro falisco. Il suo centro storico si sviluppa attorno all’imponente Castello Farnese, elemento architettonico che domina il borgo e testimonia la profonda influenza della nobile famiglia romana nel territorio. La cittadina è celebre per la produzione ceramica e per la vicinanza a importanti arterie storiche. Passeggiando tra i suoi vicoli si respira un’atmosfera autentica, arricchita dalla presenza di chiese storiche e da una tradizione gastronomica legata ai prodotti tipici della Tuscia.
Gallese e il palazzo-castello
Arroccato su uno sperone tufaceo che domina la valle del Tevere, Gallese (8 km) affascina per il suo assetto urbanistico tipicamente medievale. L’elemento di spicco del borgo è il maestoso Palazzo Ducale (o Palazzo-Castello), antica fortezza trasformata nel tempo in residenza nobiliare che ha ospitato celebri famiglie come gli Orsini e i Altemps. Il centro storico è un intreccio di viuzze, piazzette e scorci panoramici mozzafiato. Gallese conserva inoltre importanti tradizioni popolari e un ricco patrimonio di architettura religiosa immerso in un paesaggio incontaminato.
Vasanello e il Castello Orsini
Vasanello (15 km) è un suggestivo borgo noto in tutto il mondo per la sua millenaria tradizione nella lavorazione della terracotta. A dominare l’abitato sorge il Castello Orsini, una spettacolare fortezza medievale perfettamente conservata, caratterizzata da torri merlate e da un incantevole giardino pensile rinascimentale coltivato con piante aromatiche e flora dell’epoca. Il centro storico offre una passeggiata rilassante tra case in pietra, vicoli pittoreschi e antiche chiese, come la Pieve di Santa Maria Assunta, testimone del fervore religioso e artistico del passato locale.
Falerii Novi
Falerii Novi (11 km) rappresenta una delle testimonianze archeologiche più affascinanti della Tuscia romana. Fondata dai Romani nel 241 a.C. dopo la distruzione della Falerii falisca, la città presenta una cinta muraria in blocchi di tufo straordinariamente conservata con torri e porte monumentali, tra cui spicca la celebre Porta Giove. All’interno dell’area archeologica si trovano i resti del teatro e del foro, oltre alla splendida Abbazia di Santa Maria in Falleri, capolavoro romanico edificato nel XII secolo riutilizzando materiali d’epoca romana.

Dalla Valle del Tevere alle residenze nobiliari
Magliano Sabina
Situata sulla sponda sabina del fiume Tevere, Magliano Sabina (19 km) è una storica porta d’accesso tra il Lazio e l’Umbria. Il paese vanta un centro storico ricco di eleganti palazzi nobiliari, come Palazzo Pellegrini, e suggestive architetture religiose, tra cui il Duomo di San Liberatore. La sua posizione sopraelevata regalò alla cittadina un ruolo strategico fondamentale nei secoli. Magliano Sabina è oggi famosa per le sue viste panoramiche sulla valle fluviale, per le eccellenze enogastronomiche locali e per un’intensa offerta culturale legata alle sue radici antiche.
Orte
Orte (23,5 km) sorge in posizione scenografica su una rupe di tufo che si affaccia sulla valle del Tevere, rappresentando fin dall’antichità un fondamentale snodo viario e fluviale. Oltre al caratteristico centro storico medievale ricchissimo di chiese e palazzi d’epoca, la vera meraviglia del luogo si cela nel sottosuolo: “Orte Sotterranea” offre un incredibile percorso ipogeo tra cisterne romane, cunicoli idrici e ambienti scavati nella roccia usati nei secoli. Una meta unica che unisce storia in superficie e suggestioni sotterranee.
Bassano in Teverina
Piccolo e incantevole borgo sospeso sulla valle del Tevere, Bassano in Teverina (18 km) conserva quasi intatta la sua struttura urbanistica medievale. Il simbolo incontestabile del paese è la Torre dell’Orologio, un’opera d’ingegneria unica nel suo genere che ingloba al suo interno il campanile della vecchia chiesa di Santa Maria dei Lumi. Passeggiare nel silenzioso centro storico permette di ammirare palazzi in pietra, cortili fioriti e terrazze panoramiche che offrono scorci incantevoli sul paesaggio fluviale circostante, lontano dai circuiti turistici più affollati.
Carbognano e il Castello di Giulia Farnese
Immerso nei fitti boschi di noccioli ai piedi dei Monti Cimini, Carbognano (10 km) è un borgo legato a doppio filo alla storia della famiglia Farnese. Il cuore del paese è dominato dal Castello Giulia Farnese, un’imponente struttura difensiva trasformata in residenza dove la celebre nobildonna trascorse una parte importante della sua vita. Il centro abitato conserva un’atmosfera tranquilla e genuina, caratterizzata da stretti vicoli in salita, piazze raccolte e una forte tradizione culinaria legata ai frutti della terra.

Dalle sponde del Lago di Vico al fascino del Monte Soratte
Ronciglione
Arroccato su un cuneo tufaceo ai margini del Lago di Vico, Ronciglione (19,5 km) è un borgo di grande fascino diviso tra la parte medievale e quella rinascimentale. Il rione antico offre scorci romantici tra case arroccate e torri, mentre il centro rinascimentale mostra eleganti piazze e fontane. Il paese è celebre in tutta Italia per il suo storico e travolgente Carnevale, uno dei più antichi della regione, e per le vivaci manifestazioni culturali che ne animano le vie durante tutto l’anno.
Foglia (16 km)
Piccolissima e suggestiva frazione del comune di Magliano Sabina, Foglia (16,5 km) è un piccolissimo borgo medievale arroccato che sembra rimasto fermo nel tempo. Situato a poca distanza dal corso del Tevere, regala un contesto paesaggistico isolato e rilassante. Le poche viuzze in pietra, le antiche abitazioni ben conservate e il panorama verdeggiante che lo circonda ne fanno un luogo ideale per gli amanti del silenzio, delle passeggiate naturalistiche e della scoperta dei piccoli angoli nascosti d’Italia.
Calcata
Famosissima in tutto il mondo per essere diventata a partire dagli anni ’60 il rifugio di artisti, hippie e artigiani, Calcata (23,5 km) sorge in modo spettacolare su una rupe di tufo a picco sulla valle del fiume Treja. Il borgo medievale, a cui si accede da un’unica porta storica, è un dedalo magico di vicoli, gallerie d’arte, botteghe artigiane e caffetterie caratteristiche. L’atmosfera bohémien e la natura incontaminata che circonda la rupe la rendono una tappa imperdibile per chi cerca suggestioni uniche.
Sant’Oreste, il Monte Soratte e gli eremi (28 km)
Sant’Oreste (25 km) è un borgo situato sulle pendici del Monte Soratte, rilievo calcareo isolato che domina la campagna romana. Il paese offre un centro storico ricco di chiese ed eleganti palazzi. Il Monte Soratte è un’area naturale protetta di eccezionale valore, famosa per i suoi eremi rupestri medievali arrampicati sulla roccia (come l’Eremo di San Silvestro) e per i bunker ipogei della Seconda Guerra Mondiale, oggi trasformati in un affascinante percorso museale.

Tracce antiche e vette dei Monti Cimini
Faleria e Faleria Antica
Faleria (21 km) è un piccolo borgo situato nel cuore della valle del Treja, caratterizzato dal maestoso Castello Anguillara che svetta all’ingresso del centro storico. A poca distanza dall’abitato moderno si trovano i resti di Faleria Antica, un insediamento abbandonato immerso nella vegetazione selvatica. Questo luogo suggestivo offre ai visitatori e agli appassionati di archeologia un’atmosfera d’altri tempi, dove antiche rovine murarie e testimonianze medievali si fondono completamente con la natura incontaminata.
Soriano nel Cimino
Sviluppato attorno al grandioso Castello Orsini, Soriano nel Cimino (17 km) è uno dei centri più importanti e affascinanti dei Monti Cimini. Il borgo offre un ricco patrimonio artistico, con la maestosa struttura castellana da cui si gode una vista mozzafiato su tutta la Tuscia. Al castello, infatti, si aggiungono anche la Chiesa di San Nicola di Bari, la Chiesa della SS. Trinità e il Palazzo Chigi Albani con la grandiosa Fontana Papacqua e i giardini. Rinomato per la celebre Sagra delle Castagne e per le tradizioni medievali fortemente sentite dalla popolazione, Soriano rappresenta una meta perfetta per coniugare visite culturali, eventi storici e itinerari gastronomici dedicati ai sapori locali.
Canepina
Situata in una verdeggiante vallata ricoperta da secolari castagneti, Canepina (13 km) è un borgo indissolubilmente legato ai prodotti del suo territorio. Il centro storico è dominato dal Castello degli Anguillara dell’XI secolo conserva la struttura tipica dei paesi montani della Tuscia. Il paese è rinomato in tutta la regione per la produzione di castagne e per le sue tradizioni culinarie, tra cui spiccano i celebri “Maccaroni” (una sottilissima pasta all’uovo fatta a mano) chiamato anche “Fieno Canepinese”.
Faggeta Vetusta del Monte Cimino
Situata sulla cima del Monte Cimino a oltre 1000 metri di altitudine, la Faggeta Vetusta (23,5 km) è una foresta incantata riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Caratterizzata da faggi secolari dalle altezze imponenti e da enormi massi di trachite vulcanica affioranti dal terreno (tra cui la celebre “rupe spaccata”), la faggeta offre un microclima fresco e suggestivo in ogni stagione. È la meta ideale per il trekking, la fotografia naturalistica e l’immersione totale nel silenzio della natura.

Visita il borgo di Corchiano
Esiste un luogo nel cuore della Tuscia dove il tempo sembra essersi fermato, un angolo nascosto dove la storia antica si fonde con scenari naturali mozzafiato. Benvenuti a Corchiano, borgo straordinario adagiato tra spettacolari forre di tufo, antiche vie cave scavate nella roccia e tesori d’arte inaspettati. Dalle origini al cospetto dell’enigmatica civiltà falisca fino al glorioso Rinascimento sotto l’impronta dei Farnese, questo territorio offre un’esperienza autentica ed emozionante per ogni viaggiatore, appassionato d’arte o amante del trekking. Preparati a scoprire i segreti e le meraviglie di un luogo che sa incantare a ogni passo…
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Informazioni Turistiche
Comune di Corchiano
Piazza del Bersagliere 1 – 01030 (VT)
Tel. +39 0761.57.20.02
Sito Web del Comune
