Lago di Vico (VT)

Cosa vedere al Lago di Vico

Il Lago di Vico, denominato in origine Lacus Ciminus o Lacus Ciminius è un lago di origine vulcanica in provincia di Viterbo che sorge a 507 metri di altitudine ed è completamente circondato dal Monti Cimini. Le boscose sponde del lago, le acque e le colline che lo circondano hanno un grande valore naturalistico. Questo è dovuto, soprattutto, all’integrità ambientale di tutto il comprensorio Vicano e dalla varietà di flora e fauna che vi risiede.

Il Lago di Vico, durante il corso degli anni assunse il nome di una famiglia residente in questi luoghi, ovvero la famiglia dei Vico. In particolare, sembra che il nome derivi dal Castrum Vici, il castello dei Prefetti di Vico, del quale oggi rimangono alcune tracce e della cui origine non si è del tutto sicuri. Infatti, del fortilizio sono state rinvenute solamente poche tracce nella fitta vegetazione lungo le rive meridionali del lago.

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Come ogni luogo caratterizzato da un grande passato anche per il Lago di Vico non poteva mancare la legenda riguardo le sue origini. Si racconta, infatti, che Ercole, trovandosi a passare in questi luoghi e volendo mettere alla prova la forza degli abitanti locali, conficcò la sua clava nel terreno sfidando i presenti ad estrarla: ovviamente nessuno riuscì nell’mpresa e il Dio, fiero della sua forza, la estrasse violentemente con uno strattone causando la formazione di una voragine da cui scaturì una sorgente d’acqua che formò il lago.

Alla scoperta del Lago di Vico

Le coste del Lago di Vico, abitate fin dal neolitico e successivamente dagli Etruschi e dai Romani, si presentano a tratti molto selvagge mentre in altri, la presenza di piccole spiagge permette l’accesso alle acque del lago. Essendo il Lago di Vico protetto da una Riserva Naturale sin dal 1982 offre al visitatore angoli di natura praticamente intatta. Gli insediamenti umani sono pochissimi e si concentrano principalmente in località Punta del Lago. Qui, infatti, è possibile non solo bagnarsi nelle acque ma anche degustare piatti tipici locali (anche a base di pesce) in uno dei punti ristoro del piccolo borgo.

Ad ogni modo, tutta la caldera dei Monti Cimini e il Lago di Vico offrono a tutti gli appassionati di natura diversi spunti per praticare sia bird watching e che trekking. Il primo può risultare, per gli amatori, un vero e proprio paradiso data la grande quantità di specie di uccelli sia stanziali che migratori presenti nella zona. Per il secondo, invece, gli escursionisti possono percorrere una rete di sentieri che non solo ci porterà alla scoperta dei punti più selvaggi dei Monti Cimini ma anche a toccare le cime più alte del gruppo corrispondenti al Monte Fogliano (965 m) e al Monte Venere (851 m).

Informazioni turistiche

Comune di Ronciglione
Piazza Principe di Napoli, 1
Tel. +39 0761.62.901
Sito Web del Comune

Comune di Caprarola
Via Filippo Nicolai, 2
Tel. +39 0761.64.901
Sito Web del Comune

Cosa vedere nei dintorni del Lago di Vico

Se si vuole completare al meglio l’escursione al Lago di Vico e tuffarci nella storia, oltre che nella natura, consigliabile è la visita di almeno uno dei tre borghi che sorgono alle pendici dei Monti Cimini. Il primo fra questi è il grazioso centro storico di San Martino al Cimino. Questo, posto a nord ovest del lago sorge intorno all’antica abbazia cistercense e conserva tracce della vecchia cortina muraria. Molto caratteristico è anche il borgo di Ronciglione che offre suggestivi scorci e piacevoli passeggiate. Allo stesso modo, il piccolo centro di Caprarola posizionato a est del lago offre suggestivi scenari sul bellissimo Palazzo Farnese.

Sempre nelle vicinanze del Lago di Vico è il borgo di Fabrica di Roma e la vicina città perduta di Falerii Novi. Imperdibile, invece, è la visita al capoluogo della Tuscia, ovvero, Viterbo e il suo bellissimo quartiere medievale.

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