Civita Castellana (VT)

Come visitare e cosa vedere a Civita Castellana

Civita Castellana è situata su uno sperone di tufo proteso tra due gole formate da due affluenti del Fiume Treja. Adagiata lungo le falde dei Monti Cimini, il territorio di questa antica città falisca, tra i più caratteristici del Lazio, è caratterizzato dalla presenza di tufo rosso originato dalle eruzioni del vulcano Vicano.

Nel suo Italienische Reise, Johann Wolfgang von Goethe, scriveva: “La città è costruita su tufo vulcanico, nel quale m’è parso di ravvisare cenere, pomice e frammenti di lava. Bellissima la vista del castello: il Monte Soratte, una massa calcarea che probabilmente fa parte della catena appenninica, si erge solitario e pittoresco. Le zone vulcaniche sono molto più basse degli Appennini, e solo i corsi d’acqua, scorrendo impetuosi, le hanno incise creando rilievi e dirupi in forme stupendamente plastiche, roccioni a precipizio e un paesaggio tutto discontinuità e fratture.”

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Civita Castellana nella storia

Civita Castellana, abitata nuovamente nel corso dell’VIII secolo dopo l’abbandono del 241 a.C., si è arricchita nel corso dei secoli a seguire di molte grandi opere.

Oltre a munirsi di nuove fortificazioni (fine X secolo) e di un nuovo impianto viario (voluto da papa Pasquale II, proprietario del comprensorio, nel XII secolo) a Civita Castellana furono erette molte nuove strutture. Tra questa ricordiamo la Rocca (voluta dal cardinale Rodrigo Borgia, futuro papa Alessandro VI, nel 1447), il Duomo (edificato dalla comunità religiosa) e il Ponte Clementino (1709). Nel XVIII secolo Civita Castellana era già un importante nodo viario. Inoltre, sul finire dello stesso secolo, proprio grazie alla sua fortunata posizione, divenne uno dei primi centri a munirsi di un polo manifatturiero.

Il borgo antico

Tutt’ora infatti Civita Castellana è uno dei più importanti centri di produzione di ceramica industriale. Questa, in un certo senso, riprende l’antica tradizione falisca della lavorazione di questo materiale. La visita alla città continua con la Rocca dei Borgia (o Forte Sangallo) che ospita il Museo Nazionale Archeologico dell’Agro Falisco. Inoltre, possiamo ammirare il Duomo, la facciata “spagnoleggiante” del Palazzo Comunale e le chiese di San Francesco e di S. Maria del Carmine.

Le tradizioni a Civita Castellana

Come ogni città antica anche Civita Castellana ha le sue tradizioni. Una tra queste è il carnevale che fonda le sue radici storiche negli antichissimi ludi dedicati a Minerva e Osiride. Oltre al carnevale si annoverano tra le tradizioni, quelle culinarie dei “frittelloni” e del “pan molle”.

Cosa vedere nei dintorni di Civita Castellana

Decisamente interessanti e ricchi di itinerari turistici offrono i dintorni di Civita Castellana. In primo luogo il caratteristico borgo di Calcata (14,4 km) immerso nel magnifico Parco della Valle del Treja. Consigliamo la visita anche a Nepi (10,4 km) storica località turistica ed economica della Tuscia. Infine, non può mancare la suggestiva Falerii Novi (7,3 km), borgo abbandonato tra i più interessanti e conosciuti del Lazio.

Informazioni turistiche

Comune di Civita Castellana
Piazza G. Matteotti, 3
Tel.  +39 0761.59.01
Sito Web del comune 

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