Riserva Naturale Monte Soratte: Uno scrigno di natura, arte e storia

Aggiornato il: 28 Agosto 2026

Riserva Naturale Monte Soratte | Guida su cosa vedere
Riserva Naturale Monte Soratte

Emergendo come un’isola di calcare nel cuore della campagna romana, la Riserva Naturale del Monte Soratte è uno dei tesori più affascinanti e ricchi di biodiversità del Lazio. Questo rilievo unico, ammirato fin dall’antichità e cantato da Orazio e Virgilio, offre un connubio straordinario tra paesaggi incontaminati, eremi rupestri medievali arrampicati sulla roccia e fenomeni geologici spettacolari come i “meri”. Ideale per amanti del trekking, appassionati di storia e viaggiatori in cerca di scorci autentici, il Soratte regala itinerari immersivi a breve distanza dalla Capitale.

Dalla forma inconfondibile, il Monte Soratte, con i suoi modesti 691 metri d’altezza, si erge imponente dalla campagna romana sottostante. Tutta l’area è di grande interesse naturalistico e storico e, nonostante la vicinanza di Roma e di alcune importanti direttrici stradali e ferroviarie, il paesaggio ha mantenuto integri ampi spazi della Campagna Romana e della Valle del Tevere, tra boschi, prati e coltivi.

Negli ultimi tempi si stanno verificando attacchi speculativi con l‘installazione di antenne, ripetitori e impianti fotovoltaici a terra. Auspichiamo che l’integrità del Monte Soratte venga mantenuta e in parte ripristinata, sotto la spinta dell’area protetta, ponendo così un freno al proliferare di tali strutture.

Riserva Naturale Monte Soratte: Cosa vedere e come visitarla

Dal 1997 il Monte Soratte è tutelato da una riserva che ha come obiettivo di salvaguardare, non solo l’ambiente della montagna e del territorio circostante ma anche valorizzare il patrimonio storico e culturale. Il principale centro turistico della zona è il paesino di Sant’Oreste. Grazioso e pittoresco, vi si ammirano anche monumenti interessanti, tra cui la bella chiesetta di Santa Maria Hospitalis (posta poco sotto l’abitato su una terrazza panoramica) che conserva affreschi e rilievi marmorei carolingi.

Inoltre, con pochi minuti d’auto sono raggiungibili borghi, abbazie e castelli di grande fascino, sia verso l’Agro Falisco sia verso la Sabina. Per scoprire gli angoli più belli della montagna sono presenti numerosi sentieri segnati per chi ama praticare escursionismo e trekking. A parte la Chiesa di San Silvestro che rimane aperta la domenica per le visita anche se con orari prestabiliti, i restanti eremi sono chiusi e visitabili solo esternamente. Le grotte, tra cui la Grotta di Santa Lucia e i Meri possono essere esplorate solo da speleologi esperti.

Eremi del Monte Soratte | Cosa vedere e come visitarli
Chiesa di San Silvestro Papa

Il Bunker del Monte Soratte

Nascosto nel cuore della montagna, il Bunker del Monte Soratte è un’imponente opera di ingegneria militare ipogea. Scavato nel 1937 per ordine di Mussolini come rifugio antiaereo per i vertici dell’Esercito, durante la Seconda Guerra Mondiale fu convertito nel quartier generale supremo delle truppe tedesche nell’Italia centrale guidate dal Maresciallo Kesselring. Successivamente riutilizzato come bunker anti-atomico durante la Guerra Fredda, il sito è oggi un museo affascinante con oltre 4 km di gallerie visitabili che raccontano novant’anni di storia segreta.

Riserva Naturale del Monte Soratte: Storia, Natura e Itinerari

La Riserva Naturale del Monte Soratte, istituita con Legge Regionale nel 1997, tutela un rilievo calcareo situato nella Citta Metropolitana di Roma Capitale che domina in modo isolato la Valle del Tevere, raggiungendo un’altezza massima di 691 metri s.l.m.

La Storia e la Sfera Sacra

Fin dall’antichità il Monte Soratte ha rivestito un forte ruolo simbolico e religioso. Considerato monte sacro già dagli Etruschi, dai Falisci e dai Romani, ospitava sulla sua vetta il culto di Apollo Soranus, celebrato da poeti latini come Orazio e Virgilio. Con l’avvento del Cristianesimo il rilievo divenne luogo di eremitaggio e devozione. Tra le testimonianze storico-architettoniche più rilevanti spiccano:

  • Santuario della Madonna delle Grazie: Situato alle porte dell’area sommitale.
  • Eremo di San Silvestro: Posto sulla cima del monte, fondato secondo la tradizione nel IV secolo da Papa Silvestro I in fuga dalle persecuzioni di Costantino.
  • Eremi Rupestri: Il territorio è costellato di strutture religiose arroccate sulla roccia, tra cui gli eremi di Sant’Antonio, San Sebastiano e Santa Lucia.

A questa dimensione spirituale si affianca la storia militare del Novecento, rappresentata dal complesso ipogeo dei Bunker del Monte Soratte, gallerie scavate negli anni ’30 e utilizzate sia durante il secondo conflitto mondiale sia come rifugio anti-atomico nel periodo della Guerra Fredda.

Natura, Flora e Carsismo

Dal punto di vista naturalistico e geologico, la Riserva offre un patrimonio unico caratterizzato dal fenomeno del carsismo:

  • I Meri: Sono profonde voragini carsiche a pozzo (la più profonda supera i 110 metri) che si aprono sulle pareti della montagna, generate dalla dissoluzione della roccia calcarea ad opera delle acque sotterranee.
  • La Flora: Il monte presenta un netto contrasto vegetazionale tra i due versanti. Il versante nord-orientale è coperto da boschi di caducifoglie (carpino nero, orniello, acero), mentre il versante sud-occidentale, più caldo ed esposto al sole, è dominato da una tipica macchia mediterranea a leccio, terebinto e fillirea.
  • La Fauna: L’area protegge diverse specie di rapaci (tra cui il gheppio e la poiana), piccoli mammiferi (volpi, tasso, istrice) e fauna ipogea legata alle cavità naturali e artificiali della montagna, come varie specie di chirotteri (pipistrelli).

Gli Itinerari Principali

La Riserva è percorsa da una rete di sentieri ben segnalati curati dall’Ente Regionale e dalle associazioni locali:

  • Percorso degli Eremi (Sentiero Vita / CAI 551): Un itinerario storico-naturalistico che parte dal centro abitato di Sant’Oreste e risale la cresta della montagna toccando i vari eremi rupestri fino a raggiungere l’Eremo di San Silvestro sulla vetta.
  • Sentiero dei Meri: Percorso a mezza costa che permette di osservare da vicino le imponenti spaccature carsiche dei Meri e di esplorare i versanti vegetazionali della riserva.
  • Percorso dei Bunker e della Memoria: Un itinerario tematico ai piedi del monte che abbina l’escursione naturalistica alla visita guidata del complesso ipogeo del bunker militare.

Informazioni Turistiche

Riserva Naturale Regionale Monte Soratte
Città metropolitana di Roma Capitale
Ufficio presso la Riserva: Piazza dei Cavalieri Caccia, 9
00060 Sant’Oreste (RM)
Tel. +39 06.67.66.44.72
Sito Web della Riserva