Soriano nel Cimino

Cosa vedere a Soriano nel Cimino

Alla scoperta del patrimonio artistico, culturale e archeologico dell’antica roccaforte degli Orsini

Soriano nel Cimino è situato alle pendici del Monte Cimino, a 509 metri s.l.m in splendida posizione panoramica sulla campagne circostanti. Il panorama spazia, inoltre, sulla Valle del Tevere e sulle montagne della lontana Sabina. Il paese si presenta agli occhi del visitatore sovrastato dall’imponente mole del Castello Orsini, che ne definisce i contorni e lo rende riconoscibile sin da grandi distanze.

Pur trattandosi di un piccolo centro, il suo territorio comunale, si caratterizza, tuttavia, per le ampie zone boscose, campi coltivati e noccioleti. Al contempo è ricco da esimie emergenze naturalistiche e archeologiche, talvolta importantissime, talaltra insolite, in certi casi addirittura inquietanti.

Soriano nel Cimino | Cosa vedere e come visitare Soriano nel Cimino
Panorama del Borgo di Soriano nel Cimino

Soriano nella storia

I primi documenti che testimoniano l’esistenza di Soriano si ha nella “Ab Urbe condita Historia” di Tito Livio. In questa, viene narrata l’invasione da parte di Quinto Fabio Massimo Rulliano e del suo esercito.  Dopo la lunga dominazione romana, tra il VI e l’VIII secolo, Soriano nel Cimino e il suo territorio fu soggetto prima alle scorrerie dei Longobardi  e successivamente donato da questi al papato. Nel periodo medievale il territorio sorianese si presentava costellato di moltissimi borghi rurali. Solo dalla metà del XIII secolo, uno di questi, denominato Soriano, inizia a diventare un rilevante centro edificato attorno ad una piccola fortezza.

Ad ogni modo, il periodo più importante per Soriano nel Cimino fu quando divenne possedimento della potente famiglia Orsini dal 1278 al 1366. La fortezza, centro nevralgico del paese, venne ampliata più volte fino a quando Papa Niccolò III non fece costruire l’imponente castello che oggi possiamo tutti ammirare. L’importanza che ebbe questa fortezza in termini di difesa dello Stato Pontificio è dimostrata dagli stemmi dei papi Callisto III e Innocenzo VIII.

Cosa vedere a Soriano nel Cimino

Il centro storico

Data la sua lunga storia, Soriano nel Cimino non poteva che essere ricca di monumenti e di grande interesse. Tra quelli religiosi è d’obbligo segnalare la Chiesa di San Nicola di Bari costruita in stile neoclassico a cavallo tra l’anno 1782 e il 1791 e l’antica Chiesa di Sant’Eutizio ammodernata nel corso del XVIII secolo. Poco fuori il borgo troviamo, invece, l’ancor più antica Chiesa di San Giorgio. Risalente al IX secolo, è costituita da una semplice pianta rettangolare e presenta una sobria torre campanaria.

Meritevole di un’attenta visita è sicuramente l’antico Borgo della Rocca, dove ci si può avvolgere in un’atmosfera medievale veramente unica. Tra gli edifici civili di Soriano nel Cimino di sicuro interesse sono il Palazzo Chigi-Albani e la vicina Fontana Papacqua. Altra fontana di pregio è la Fontana Tonda (o Fontana Vecchia) conosciuta, tra i locali, come “Fontana Tonna”.

Altro punto di interesse è la Porta Romana, risalente al XVIII secolo e costruita per volere del principe Carlo Albani. Questa, edificata per porre il limite dell’abitato appare come una perfetta copia della celebre Porta Pia a Roma.

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Scorcio della Piazza

Il Castello Orsini

Il Castello Orsini è sicuramente l’attrattiva più importante da visitare a Soriano nel Cimino. Con la sua imponente mole domina tutto il borgo medievale sottostante. La sua costruzione ebbe inizio nel XIII secolo quando, sulle rovine di piccolo forte risalente all’anno 1000,  venne eretto un palazzo-torre a scopo prettamente difensivo.

Residenza di nobili e papi, nel corso dei secoli, il Castello Orini ha subito diversi restauri, ma anche un gran numero di modifiche e aggiunte che hanno deturpato non poco gli ambienti interni. Queste esecrabili manomissioni sono il risultato dei diversi usi che ne sono stati fatti soprattutto in tempi recenti. Fino al 1989 , infatti, il castello è stato adibito a carcere e a casa di lavoro. Tuttavia, per merito dei continui lavori di manutenzione della struttura carceraria, le mura esterne versano attualmente in perfette condizioni. Dopo la chiusura del penitenziario, il castello è stato usato come sede di mostre ed esposizioni ma è anche sede di attività ricreative per bambini e luogo dove degustare i prodotti tipici della zona.

Cosa visitare nei dintorni 

I dintorni di Soriano nel Cimino offrono, al visitatore, numerosissimi spunti per completare al meglio la gita. Ad ogni modo, per assaporare al meglio tutto il territorio Cimino consigliamo di soggiornare nella zona almeno due giorni. Nelle immediate vicinanze del paese troviamo Vignanello con il suo Castello Ruspoli e i meravigliosi giardini, Bomarzo con il suo monumentale Parco di Mostri e la città fantasma di Chia. A pochi km da quest’ultimo e circa 7 da Soriano, si erge la Torre di Chia, la parte più rilevante del Castello di Colle Casale.
Verso sud, invece, si può ammirare, oltre al bellissimo Lago di Vico tutelato da una riserva naturale, anche la maestosa Faggeta del Monte Cimino, da alcuni anni inserita tra i Patrimoni Naturali dell’Umanità dall’UNESCO. Poco lontano dalla costa del Lago, consigliamo la visita ai borghi di Caprarola e Ronciglione. Molto interessanti, seguendo la strada per Fabrica di Roma sono le rovine dell’antica città perduta di Falerii Novi. In ultimo, molto consigliata, è la visita sia all’antico borgo di Vitorchiano, con il suo bellissimo centro storico sia a Bassano in Teverina, splendido belvedere sulla Valle del Tevere.

Informazioni turistiche

Comune di Soriano nel Cimino
Piazza Umberto I, 12
Tel. +39 0761.74.22.35
Sito Web del Comune

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