La Torre di Chia (Castello di Colle Casale)

Alla scoperta della Torre di Chia, elemento architettonico di spicco del Castello medievale, fino a pochi anni fa residenza privata di Pier Paolo Pasolini.

La Torre di Chia a Soriano nel Cimino | Lazio Nascosto
La Torre di Chia e il Castello di Colle Casale

Nelle vicinanze del piccolo borgo di Chia, immerso nel tipico paesaggio della Tuscia, fatto di ripiani, forre, prati e boscaglie, si trovano gli antichi ruderi del Castello di Colle Casale meglio conosciuto come la Torre di Chia. Ci troviamo in luogo permeato da un fascino antico e ricco di testimonianze storiche, considerando anche la presenza di tombe rupestri situate nei dintorni.
La torre e tutte le strutture adiacenti ricadono nel territorio di Soriano nel Cimino da cui dista circa 8,5 km mentre partendo da Viterbo ne occorrono 18 km e 1,5 km per raggiungere Chia e il suo borgo fantasma.

Origini e Storia

La Torre, alta ben 42 metri, è la parte del Castello di Colle Casale che è rimasta quasi integra fino a noi. Edificato nel XIII secolo, vide la presenza di alcune delle più eminenti famiglie dell’epoca tra cui gli Orsini, i Lante della Rovere e i Borghese.

Altri secoli passarono quando nel 1963 il grande regista e attore Pier Paolo Pasolini giunse a Chia e colpito dal fascino della Torre e del castello, decise di girare alcune scene del film “Il Vangelo secondo Matteo”. Il luogo fu così magnetico da spingere il regista a trasformare la Torre di Chia, e ciò che restava del castello, in abitazione.

La Torre di Chia a Soriano nel Cimino | Lazio Nascosto
Suggestivo scorcio della Torre

Visita alla Torre

Quest’ultima, oggi si presenta con un ampio arco a tutto tondo, spostata di alcuni metri in avanti rispetto alla posizione originaria. A fianco troviamo anche il cartello turistico che ci indica che siamo indubbiamente vicino al Castello Borghese.

Il Castello, in posizione dominante sul paese e sulla vallata, difendeva le mura e il borgo in esse incluse. Possiamo individuare la cinta muraria, dove un tempo si aprivano 4 porte (Porta Lancia, Porta Colle Gennaro, Porta Paola e Porta Nuova), osservando la struttura urbana del paese. È forse l’elemento architettonico di maggior rilievo di Vivaro Romano e potrà essere un buon punto di partenza per scoprire gli angoli più belli del borgo.

Dall’abbandono alla Rinascita

Fece realizzare vicino alla base della torre e tra i muri vuoti del castello una casa per vivere, spesso in solitudine, lontano dal caos delle grandi città e della vita mondana. Questo sogno si realizzò solo nel 1970 quando costruì una casa fatta di legno, e ampie vetrate che si proiettavano su un magnifico paesaggio agreste. In quegli anni ciò che restava del Castello di Colle Casale subì un importante serie di lavori di recupero aumentandone il valore storico e paesaggistico.
Infatti il progetto era volto a creare il minor impatto estetico e architettonico sulla struttura che ad una prima visione rende insospettabile la presenza di una casa privata all’interno delle mura.

Modalità di visita

La Torre di Chia è di proprietà degli eredi ed è stata messa in vendita a causa degli elevati costi di manutenzione. Ci si auspica che l’intero complesso medievale non ricada nuovamente in un perdurante stato di abbandono e che venga presto acquistato e valorizzato. In virtù della sua importanza storica e culturale è stata inserita nelle Rete delle Dimore Storiche del Lazio.

Il castello e la Torre sono periodicamente aperti alle visite, attualmente gestite dalla cooperativa sociale “Il Camaleonte” di Soriano nel Cimino.

Informazioni Turistiche

Torre di Chia
Castello di Colle Casale
Comune di Soriano nel Cimino
Strada Statale Ortana
Sito Web: comune.sorianonelcimino.vt.it

Rete Dimore Storiche del Lazio
www.retedimorestorichelazio.it

Cosa vedere nei dintorni del Castello

Si può abbinare la visita alla Torre e al castello di Colle Casale con altri magnifici luoghi nelle vicinanze. Tra questi da non perdere è il Parco dei Mostri permette di ammirare una serie di sculture, a volte impressionanti e maestose, e di altri edifici dal grande valore artistico e da un profondo significato esoterico…scopri d più sul Sacro Bosco

Il borgo di Chia (6 km) custodisce ancora oggi il suo antico centro storico, ormai abbandonato. È uno dei borghi fantasma più conosciuti della Tuscia Viterbesescopri d più sul borgo fantasma di Chia

Piccolo gioiello naturalistico è la Riserva Naturale Monte Casoli (8,5 km) di Bomarzo. I 285 ettari vedono l’alternarsi di boschi, strette valli di tufo, pianori e zone coltivate. Oltre a specie vegetali e animali di pregio come rare orchidee e il lanario, l’area protetta conserva rilevanti testimonianze archeologiche, in particolare di epoca etrusca.

La visita alla Torre a la castello si può abbinare egregiamente ad uno dei borghi nelle vicinanze, con il tipico aspetto dei centri storici della Tuscia Viterbese. Tra questi invitiamo a scoprire Soriano nel Cimino (7 km) con la vicina Faggeta Vetusta (circa 6 km da Soriano), Bomarzo (4,5 km), Vitorchiano (10 km), Bassano in Teverina (4,5 km), Orte (12,5 m) e Sipicciano (16 km). Si può abbinare la vista di uno o due borghi con una delle attrazioni citate sopra e formare così un mini tour di grande interesse.

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