Lago Albano (RM)

Cosa vedere al Lago Albano

Il Lago Albano è uno dei luoghi più conosciuti e frequentati della provincia di Roma. È il quarto bacino vulcanico del Lazio per estensione e il più profondo con i suoi 168 metri. La sua struttura geomorfologica riflette quella tipica dei laghi vulcanici che, insieme al vicino Lago di Nemi, forma complesso vulcanico dei Colli Albani.

Il lago è di forma quasi ellittica e le sue coste, essendo popolate sin dall’età del bronzo, sono ricche di interessanti resti archeologici sia preistorici che, soprattutto, romani. Uno fra questi è il Villaggio delle Macine, ovvero l’antico emissario artificiale del lago. Bellissimo è anche il ninfeo detto del Bergantino che sorge nel più ampio complesso della villa di Domiziano.

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L’ambiente, la flora e la fauna

Di notevole valore ecologico è, inoltre, la copertura boschiva, che in alcuni tratti della caldera risulta particolarmente fitta. La fauna ittica del Lago Albano è composta dalla Tinca, il Persico reale, la Rovella e la Scardola mentre abbondante è l’Anguilla. Nonostante la presenza di numerose attività umane lungo una buona parte delle rive del lago, anche gli uccelli riescono comunque a trovare un ambiente abbastanza buono per la sosta o la nidificazione.

In particolare si segnalano specie come i Germani reali, Moriglioni, Alzavole e Morette. Durante l’inverno è relativamente facile osservare il Cormorano e la Folaga. Nella boscaglia, specialmente nei tratti un po’ più scoperti è possibile vedere o ascoltare il canto del Passero solitario o della Sterpazzolina. Invece, con un’attenta osservazione è possibile scorgere la sagoma del Gheppio e del Falco Pellegrino.

Perché visitare il Lago Albano

Molta della vocazione turistica del Lago Albano, oltre a quanto già detto, risiede nella presenza di alcuni importanti centri storici che si affacciano sulle sue sponde. Siamo parlando di Albano Laziale, dal quale il lago prende il nome  e di Castel Gandolfo, ridente paese dei Castelli Romani da cui si può godere appieno il lago sia dall’alto (dal borgo storico) che lungo le sponde della parte bassa. Al Lago Albano, quindi, come in molti casi in Italia, la saggezza nel conciliare lo sviluppo turistico e la salvaguardia degli ambienti lacustri, sono stati elementi che hanno inciso sul futuro economico, sociale e ambientale del territorio.

Oltretutto molte sono anche le attività sportive che è possibile praticare intorno al Lago Albano e sulle sue acque. La canoa e il pedalò sono tra le attività più praticate mentre le rive sono facilmente percorribili facendo jogging, mountain-bike o una rilassante passeggiata sotto la boscaglia. Dunque un vero tesoro da rispettare e da vivere in svariati modi, il tutto a pochissimi km dalla caotica metropoli romana.

Tra gli itinerari che partono dalla parte bassa di Castel Gandolfo è consigliabile il bellissimo sentiero che percorre quasi per intero le rive del Lago Albano (versante sud-orientale partendo da località Emissario) e che permette di osservare da vicino la bellezza dello specchio d’acqua in tutte le sue sfumature. A parte qualche brevissimo tratto, tutto l’itinerario è sotto una fresca boscaglia e la comodità del terreno consente di praticare sport all’aria aperta. Sempre nel massimo rispetto per la natura circostante, è possibile fare jogging, mountain-bike oppure una semplice passeggiata.

I borghi del Lago Albano

Albano Laziale

Le origini di Albano Laziale sono alquanto misteriose e si perdono nella notte dei tempi. Secondo la tradizione, il nome di Albano deriverebbe da quello di Albalonga, la mitica città fondata da Ascanio, figlio di Enea, e narrata nell’Eneide di Virgilio. Ad Albano Laziale, oltre al centro storico risultano molto interessanti due singolari monumenti. Si tratta della chiesa seicentesca di Santa Maria della Stella e della celebre Tomba degli Orazi e Curiazi, situate dirimpetto l’una all’altra proprio sotto alla trafficata Via Appia Nuova, l’asse stradale che attraversa tutta la parte bassa del centro storico.

Scopri cosa vedere ad Albano Laziale

Castel Gandolfo

Adagiato sul bordo occidentale del Lago Albano, Castel Gandolfo è uno dei borghi dei Castelli Romani che meglio rappresentano la storia e il paesaggio tipico della zona. La sua posizione e le sue testimonianze storiche gli hanno permesso di essere inserito nel club dei Borghi più Belli d’Italia. La sua fama è legata alla presenza della residenza estiva dei papi, ma molte sono le ville e altre residenze d’epoca che sono sparse nel suo territorio, edificate a partire dal XVII secolo. Vi sono inoltre vari luoghi di interesse archeologico, tra cui vanno ricordati l’Emissario del Lago Albano e i resti della villa albana di Domiziano. L’interesse naturalistico è dovuto, invece, alla presenza del Parco Regionale dei Castelli Romani, che tutela buona parte dei Colli Albani.

Scopri cosa vedere a Castel Gandolfo

Informazioni turistiche

Comune di Castel Gandolfo
Piazza della Libertà, 7
Tel. +39 06.93.59.181
Sito Web del Comune

Comune di Albano Laziale
Piazza della Costituente, 1
Tel. +39  06.93.29.52.24
Sito Web del Comune

Cosa vedere nei dintorni del Lago Albano

Oltre ai borghi di Albano Laziale e Castel Gandolfo, i dintorni del Lago Albano sono ricchissimi di elementi naturalistici (grazie anche alla tutela del Parco Regionale dei Castelli Romani) come il Lago di Nemi, storici come i borghi di Ariccia, Rocca di Papa e Nemi.

Di grande importanza storica è il Tuscolo (o Tusculum), sito archeologico vicino Monte Porzio Catone, che negli ultimi anni ha subito una serie di lavori di restauro, rivalutando turisticamente tutta l’area.

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