Tuscolo (Tusculum) – Monte Porzio Catone (RM)

Cosa vedere nell’Antica Tusculum o Tuscolo

L’area archeologica del Tuscolo, in latino Tusculum, si estende su una collina tra i 630 e i 670 metri s.l.m tra i comuni di Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Frascati e Grottaferrata; è il fulcro storico e culturale dei Castelli Romani.

Oggi ben individuabile grazie anche alla presenza di una monumentale croce, il sito presenta tracce di abitazioni e altri edifici di varie epoche, a partire dalle sue origini preromane, databili all’età del bronzo (XIV secolo a.C.), per giungere al 1191, anno della sua distruzione. Sull’acropoli non resta praticamente nulla di antico, tranne alcune iscrizioni risalenti al I secolo a.C. rinvenute nel 1901 che fanno riferimento a due templi dedicati rispettivamente ai Diòscuri e a Iside. Sono abbondanti, in compenso, i resti di età medioevale che testimoniano come la zona fosse all’epoca intensamente abitata.

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L’acropoli era totalmente racchiusa all’interno di mura, costruite con varie tecniche, dove si aprivano quattro porte, una per lato del perimetro; quella rivolta a nord-est, verso l’abitato sottostante, era difesa da un imponente bastione.

Tuscolo: cenni storici

Tuscolo ebbe il suo massimo splendore all’inizio dell’età imperiale ma dal III secolo si assistette ad un lento abbandono della zona. Ulteriore depauperamento si ebbe con gli scavi nell’800, durante i quali vennero sottratti numerosi arredi di pregio. Il quartiere medievale dell’area del Tuscolo si estendeva a mezzacosta della collina, dove recentemente è stata scoperta anche una chiesa cristiana. La cerchia muraria antica era in opera quadrata di tufo, rafforzata in epoca medievale con riprese in pietrame o materiale antico di spoglio e calcestruzzo. Si conservano anche due case-torri.

La visita al Tuscolo

All’interno dell’acropoli del Tuscolo si trovano un gran numero di edifici, abitazioni medioevali, strade e piazze. Il foro era la parte più grandiosa della città antica, testimoniato dalle sue dimensioni: 55 metri di lunghezza per 36 di larghezza. Durante gli scavi del 1998 si è scoperto che il foro subì diverse trasformazioni e ampliamenti, identificando un imponente muro di contenimento in calcestruzzo di selce, risalente al III secolo a.C. e lungo circa 35 metri. Dalla parte opposta, i limiti del foro erano rappresentati da un edificio con una facciata con probabili segni di colonnato, databile anch’esso al III secolo a.C.

Un altro edificio completava l’assetto urbanistico della piazza, costruito in opera quadrata di tufo, databile al V o al IV secolo a.C., già noto come Curia del senato tuscolano. Altri importanti monumenti costituivano l’acropoli del Tuscolo come il teatro a cui era data grande importanza, poiché la strada d’accesso all’acropoli venne fatta passare sotto la cavea del teatro stesso. Il diametro originario dell’edificio era di 45 metri, e poteva ospitare 1500 spettatori. La scena era decorata con statue di Oreste, Pilade, Telemaco, Telegono e Difilo.

L’anfiteatro e la Villa di Cicerone

Fuori dalle mura dell’acropoli troviamo altri edifici e monumenti che in passato avevano una grande rilevanza ad iniziare dall’anfiteatro romano di Tusculum, risalente al II secolo, appoggiato in parte alle pendici sud-est della collina. L’opera misura 80 per 53 m., la cavea 47 per 29 m., e poteva ospitare circa 3000 spettatori.

Interessante è anche la Villa di Cicerone, di cui attualmente sono visibili solo le imponenti sostruzioni e parte del piano superiore. È stata identificata, fin dal Cinquecento, con la villa di Marco Tullio Cicerone, e solo in seguito con la villa di Tiberio grazie al ritrovamento di una statua acefala dell’imperatore. Più recentemente è stata proposta l’identificazione con un santuario extra-urbano dedicato a Giove, sul modello diffuso nel Lazio in età tardo-repubblicana.

Come visitare il Tuscolo

Orario di visita

La visita al Tuscolo o Tusculum si svolge con l’ausilio di una visita guidata ed è a pagamento.

Febbraio – aprile e ottobre – novembre
Domenica: dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 – al tramonto (ultimo ingresso: mezz’ora prima del tramonto)
Maggio – settembre
Sabato e domenica:  dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 – al tramonto (ultimo ingresso: mezz’ora prima del tramonto)
Tutto l’anno
Lunedì – venerdì: su prenotazione per gruppi di minimo 15 persone

Giorni di chiusura
Pasqua e in caso di condizioni meteorologiche avverse

Nei mesi di gennaio e dicembre il Parco Archeologico resterà chiuso ma sarà comunque possibile prenotare visite guidate all’Area Archeologica (solo per gruppi di minimo 15 persone)

N.B. è possibile che l’ingresso al sito archeologico possa essere limitato o temporaneamente chiuso per motivi tecnici o di sicurezza. Pertanto Vi consigliamo di fare sempre riferimento alle informazioni rilasciate dall’Ente Gestore del sito archeologico o al comune di Monte Porzio Catone.

Informazioni turistiche

Parco Archeologico Culturale di Tuscolo
Area Archeologica
Tel +39 391.42.25.048
Sito Web del Parco

Comune di Monte Porzio Catone
Via Roma, 5
Tel.  +39 06.94.28.31
Sito Web del comune

Cosa vedere nei dintorni del Tuscolo

Nelle immediate vicinanze dell’Area Archeologica del Tuscolo, sorge lo splendido complesso religioso dell’Eremo Tuscolano di Camaldoli dedicato a San Romualdo. L’eremo fu fondato nel 1607 dalla Congregazione degli Eremiti Camaldolesi di Monte Corona. Nel 1613 terminarono i lavori di costruzione. È possibile pernottare all’interno della struttura, ma gli ospiti e i pellegrini dovranno seguire, senza eccezioni, le regole interne.

Monte Porzio Catone insieme alla vicina Frascati possono dare l’idea di quanto sia eterogeneo il patrimonio turistico di questa zona. Questo, infatti, spazia da luoghi di culto alle ville, dai parchi naturali ai siti archeologici come il Parco Borghese, che con la sua apertura a completato il polo museale cittadino insieme al Museo della Città e al Museo Diffuso del Vino. Tra le aree verdi e parchi, molto conosciuto nel borgo è il Parco Gramsci, classica sede dove si organizzano le feste paesane.

Uscendo invece dal paese, ma rimanendo sempre nelle  vicinanze di Monte Porzio Catone possiamo completare la gita con la visita a uno dei tanti interessanti borghi dei Castelli Romani come Nemi (18,8 km), Ariccia (17,3 km), Albano Laziale (16,4 km), Castel Gandolfo (13,7 km) e Rocca di Papa (11,2 km).

Tutte località, queste, molto frequentate specialmente durante i mesi primaverili ed estivi essendo meta prediletta, soprattutto dai romani, grazie al clima fresco, ai numerosi eventi tradizionali e alla loro rilevanza storica.

Ricordiamo infine che Monte Porzio Catone e tutta l’area del Tuscolo si trova nel Parco Regionale dei Castelli Romani, che tutela buona parte dei Colli Albani. Uno strumento, questo, importantissimo per la valorizzazione del territorio e un veicolo per promuovere un turismo di qualità ed ecosostenibile. Infine non possiamo che consigliare la visita a Grottaferrata (6,5 km dal Tuscolo).

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