Santuario di Santa Maria della Foresta

Cosa vedere e cosa visitare al Santuario di Santa Maria della Foresta

Il Santuario di Santa Maria della Foresta conosciuto anche con il nome di Santuario de La Foresta, è uno dei quattro santuari che celebrano il passaggio di San Francesco d’Assisi nella Valle Reatina. Gli altri, tutti nelle immediate vicinanze di Rieti, sono: il Santuario di San Giacomo, di Fonte Colombo e di Greccio vicino al borgo omonimo.

Secondo diverse fonti storiche, in questo santuario convento, San Francesco scrisse il famosissimo Cantico delle Creature. Inoltre, in questo luogo decise di ritirarsi per potersi operare e guarire da una grave malattia agli occhi.

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scorcio del Santuario di Santa Maria della Foresta

Le origini del santuario e il Miracolo dell’Uva

Originariamente la struttura era composta solo dalla piccola chiesa di San Fabiano e da un’abitazione del prete. Il Santuario di Santa Maria della Foresta è noto, inoltre, anche per il “miracolo del vino”. San Francesco riuscì a moltiplicare i grappoli d’uva rimasti dopo un’invasione di contadini che distrussero la vigna che il prete coltivava e curava. Francesco lo rassicurò e riuscì, nonostante tutto, a far produrre al vigneto vino in quantità.

La Via Crucis

Camminando lungo il viale per raggiungere il Santuario di Santa Maria della Foresta è possibile vedere a lato, nella prima parte del complesso conventuale, dei riquadri fatti di maiolica di scuola napoletana, risalenti al ‘700, che rappresentano le stazioni della Via Crucis. Questa maioliche, be­ne­dette nel 1735 da San Leonardo da Porto Ma­u­rizio, provenivano dal Convento di San Bonaventura di Frascati. Entrando nel piccolo atrio si possono osservare, invece, una serie di vetrate policrome dipinte con le scene del Cantico delle Creature, mentre sulla destra c’è il portale dell’antica chiesa di San Fabiano, le cui pareti sono decorate con affreschi del 1400.

La Chiesa di San Fabiano

Sull’abside della Chiesa di San Fabiano possiamo ammirare alcune raffigurazioni di Gesù con Giovanni Battista, una santa, un pontefice e San Fabiano mentre le pitture dell’arco raffigurano altri santi come San Ludovico, San Paolo, San Pietro e la Vergine con Gesù bambino. Sulle pareti laterali troviamo dipinte, invece, le immagini di Santa Caterina, dell’Arcangelo Gabriele e della Madonna con i Re Magi.

La Chiesa di Santa Maria

Accanto alla Chiesa di San Fabiano sorge la chiesa di Santa Maria edificata dai Romiti nei primi anni del XIV secolo. Sulla pa­la dell’altare possiamo osservare una piccola statua della Madonna Bambina risalente al XVII secolo. Inoltre, si potranno ammirare i resti di pregevoli affreschi del XV secolo. Tornando nell’atrio si prende la porta centrale che dà accesso alla domus e subito dopo il chiostro, con il classico pozzo al centro. Da qui, è possibile scendere attraverso una scalinata, alla cosiddetta “celluzza” luogo in cui San Francesco soleva ritirarsi in preghiera, e dove, presumibilmente scrisse il Cantico delle Creature. Prendendo un altro percorso si giunge, alla vigna, cui abbiamo accennato all’inizio e all’orto. Un angolo caratteristico e molto curato dai frati che vivono nel Convento de la Foresta e che è ormai un vero e proprio “vanto”.

Cosa vedere nei dintorni del Santuario di Santa Maria della Foresta

Per completare al meglio la visita al Santuario di Santa Maria della Foresta consigliata, prima di tutto, è la visita alla vicina Rieti. Questa graziosa cittadina conserva monumenti importanti e merita senz’altro una passeggiata. Si consiglia vivamente anche la visita al tranquillo borgo di Cittaducale e le vicine Terme di Cotilia. Tra i borghi, si invita a scoprire Cantalice (7 km), paese arroccato alle pendici occidentali del Monte Terminillo a 660 metri d’altezza. Infine ricordiamo il borgo medievale di Contigliano a 16 km dal santuario e Labro (22 km) incantevole centro storico del reatino chiamato anche il “paese di pietra”.

Ricordiamo anche altri luoghi meritevoli di una visita come il borgo di Morro Reatino (20 km), l’Abbazia di San Pastore (14 km – splendida dimora storica recentemente ristruttura), il Lago di Ventina (22 km) nel comune di Colli sul Velino (19 km) e infine il borgo fantasma di Reopasto (Chiesa di Sant’Andrea – 19 km e a pochi km da Greccio).

Avendo a disposizione più giorni (almeno due) si può assaporare tutta le bellezza della Valle Santa raggiungendo gli altri tre santuari francescani. A pochi chilometri uno dall’altro si trovano, infatti, oltre al Santuario di Santa Maria della Foresta, anche il Santuario Convento di San Giacomo vicino al borgo di Poggio Bustone, il Santuario di Greccio nei pressi del borgo omonimo, e quello di Fonte Colombo.
La Valle Santa di Rieti, celebre per i suoi santuari Francescani,  offre uno degli itinerari più suggestivi del Lazio. L’atmosfera mistica che pervade questi luoghi, e la natura rigogliosa e selvaggia che li caratterizza, donano sensazioni indimenticabili al visitatore.

Come visitare il Santuario di Santa Maria della Foresta

Orari di visita

La visita al Santuario di Santa Maria della Foresta è libera ed è regolata dai seguenti orari:

Tutti i Giorni: 9:00 – 12:00 e 14:30 – 18:30

N.B. gli orari delle visite e di apertura del Santuario potrebbero subire delle variazioni. Pertanto Vi consigliamo di fare sempre riferimento alle informazioni rilasciate chiamando il numero 0746.20.00.85 o visitando il sito web del Santuario.

Informazioni Turistiche

Convento Santuario Santa Maria della Foresta
02100 La Foresta (RI)
Tel +39 0746.20.00.85
Sito Web del Santuario

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