Santuario Eremo di Greccio – Greccio (RI)

Cosa visitare e cosa vedere al Santuario di Greccio

Il Santuario di Greccio è uno dei quattro santuari costruiti da San Francesco e che insieme al Santuario di Fonte Colombo, al Santuario Madonna della Foresta e il Santuario di San Giacomo a Poggio Bustone circondano la Valle Reatina formano quella che viene denominata la Valle Santa.

Posto ad un’altitudine di circa 660 m s.l.m. e a circa 15 km da Rieti, è incassato e circondato da rocce e lecci che formano una sorta di cornice naturale. Si trova vicino al caratteristico borgo medievale di Greccio che si affaccia verso la conca reatina, rendendo il luogo assai suggestivo e con un panorama ampio e solenne.

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Le origini del Santuario di Greccio

La nascita del Santuario di Greccio è legata ad una leggenda in cui si narra che San Francesco chiese ad un bambino di lanciare un tizzone ardente verso la montagna. Il tizzone incredibilmente, dal paese, raggiunse le alte rocce dove ora si trova il santuario. Al tempo la zona era di proprietà del feudatario chiamato il Velita. Questi, nel 1223, invitò San Francesco a dare vita ad una splendida rievocazione, con personaggi in carne e ossa, della nascita di Gesù durante la notte di Natale. Un’altra leggenda legata a questa rappresentazione, narra che il bambinello, unico personaggio non vivente, prese vita un attimo per poi tornare come era prima. Da quel momento in poi Greccio divenne il luogo dove nacque il primo presepe al mondo. 

Un altro episodio legato alla tradizione popolare riguarda la costruzione di una capanna da parte di San Francesco sui monti che sovrastano il borgo di Greccio e il Santuario. Lì, nel 1209, tra i boschi a più di mille metri di altezza, si narra che San Francesco abbia eretto questa capanna per meditare. Il luogo fu poi  denominato Monte San Francesco e nel 1712 fu costruita una cappella dedicata al Santo.

Dalle fonti storiche la presenza di San Francesco a Greccio viene fatta risalire al 1223. Dopo lo storico evento del Natale proprio in quell’anno, il Santo lasciò il segno su numerosi episodi che caratterizzarono la storia di questi luoghi e non solo. Nel 1226 egli lasciò definitivamente la Valle Reatina per non farvi più ritorno.

La Cappella del Presepe

Il centro spirituale e fisico del Santuario di Greccio è la piccola Cappella del Presepe, una sorta di grotta dove secondo la leggenda ci fu la rievocazione della Natività. Sotto la mensa dell’altare è possibile vedere la roccia che, sempre secondo la tradizione, ospitò Gesù bambino nel corso della rappresentazione del Natale voluta da San Francesco.

Varie raffigurazioni sono visibile sopra l’altare, come un affresco del quattrocento che rappresenta la Natività del Signore. La Vergine Maria è immortalata nel momento in cui allatta il Bambino alla presenza di San Giuseppe. Alla sinistra dell’altare invece troviamo un affresco della Natività fatta su iniziativa di Francesco a Greccio. All’esterno della cappella si possono ammirare due affreschi raffiguranti rispettivamente una Natività, di scuola umbro-marchigiana e un ritratto di San Giovanni Battista.

Gli altri ambienti del santuario

Proseguendo la visita, lasciando la Cappella del Presepe, si accede alla parte più antica del Santuario-Convento di Greccio: è costituito dal refettorio dei frati, il dormitorio, la cella di San Francesco e il pulpito di San Bernardino. In particolare il dormitorio è costituito da un ambiente abbastanza angusto dove in tempi passati vissero i primi frati. Alla fine del dormitorio si trova la piccolissima cella scavata nella roccia viva dove Francesco è solito riposare.

Ciò che rimane della visita al Santuario di Greccio è sicuramente l’atmosfera solenne, in cui spiritualità e natura si intrecciano magnificamente, lasciando dentro un senso di pace profondo. Questo come tutti i Santuari-Conventi della Valle Santa meritano una visita attenta e accurata per poter vivere al meglio uno dei luoghi più sacri del Lazio e d’Italia.

Cosa vedere nei dintorni del Santuario di Greccio

Per completare al meglio la gita al Santuario di Greccio molto consigliata è la visita al vicino borgo medievale di Greccio. In alternativa, con pochi minuti di auto, si può raggiungere Rieti. Questa graziosa cittadina conserva monumenti importanti e merita senz’altro una passeggiata.

Avendo a disposizione più giorni (almeno due) si può assaporare tutta le bellezza della Valle Santa raggiungendo gli altri tre santuari francescani. A pochi chilometri uno dall’altro si trovano, infatti, oltre al Santuario di Greccio, anche il Santuario Convento di Poggio Bustone, il Santuario di Fonte Colombo e quello di Santa Maria della Foresta. La Valle Santa di Rieti, celebre per i suoi santuari Francescani,  offre uno degli itinerari più suggestivi del Lazio. L’atmosfera mistica che pervade questi luoghi, e la natura rigogliosa e selvaggia che li caratterizza, donano sensazioni indimenticabili al visitatore.

Come visitare il Santuario di Greccio

Orari di visita

La visita al Santuario di Greccio è libera ed è regolata dai seguenti orari:

Giorni feriali: 9:00 – 12:00 e 15:00 – 19:00 (inverno 18:00)
Domenica e festivi: 9:00 – 12:00 e 15:00 – 19:00 (inverno 18:00)

N.B. gli orari delle visite e di apertura del Santuario potrebbero subire delle variazioni. Pertanto Vi consigliamo di fare sempre riferimento alle informazioni rilasciate chiamando il numero 0746.75.01.27 o visitando il sito web del Santuario.

Informazioni turistiche

Eremo Santuario di Greccio
02040 Greccio (RI)
Tel +39 0746.75.01.27
Sito Web del Santuario

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