Castello Brancaccio: Guida completa alla visita
Storia, Cosa Vedere e Come Arrivare
15 Dicembre 2025

Il Castello Brancaccio di San Gregorio da Sassola, maestoso maniero che domina il centro storico del borgo laziale a pochi chilometri da Roma, è una delle architetture medievali più affascinanti dei Monti Prenestini. Fondato intorno al X secolo come rocca difensiva, ha attraversato secoli di storia trasformandosi in elegante residenza nobiliare. Oggi accoglie i visitatori con le sue imponenti mura, le torri e i panorami mozzafiato sulla valle. Un luogo che racchiude leggende, arte e cultura, perfetto per chi ama scoprire tesori nascosti del Lazio.
Origini e Storia del Castello
Il Castello Brancaccio, che svetta con la sua torre merlata sul borgo medievale, affonda le sue origini nella metà del X secolo come punto difensivo del primo insediamento dei Colonna. Negli anni, da fortezza spartana è divenuto dimora signorile: importanti ristrutturazioni nel XV secolo ad opera del cardinale Prospero Pubblicola Santacroce e nel XVII secolo sotto il cardinale Carlo Pio di Savoia conferirono l’attuale veste elegante.
Gli interni si impreziosiscono di sontuosi affreschi nei saloni più emblematici: la “Stanza di Apollo e Aurora” e la “Stanza delle tre Parche”, attribuiti ai maestri manieristi Taddeo e Federico Zuccari. Anche la cappella interna subì trasformazioni: il campanile fu sostituito da una torre quadrata, integrata armoniosamente con una nuova torre tonda a ponente. La splendida visita della regina Margherita nel 1899 celebra la rinascita del castello dopo quegli interventi.
Attualmente di proprietà comunale dal 1991, grazie all’impegno congiunto del Comune, della Regione Lazio e della Comunità Europea, il castello è dedicato ad attività culturali e gestito da privati. Oggi è una location di lusso per eventi, meeting, cerimonie, matrimoni e tour.
Visita il Castello Brancaccio
Sale affrescate dei fratelli Zuccari
La cosiddetta “Stanza di Apollo e Aurora” e la “Stanza delle tre Parche” conservano straordinari affreschi manieristi firmati da Taddeo e Federico Zuccari: autentiche gemme del tardo manierismo romano
Tele raffiguranti “Gli amori di Venere”
Nel soffitto della prima stanza a sinistra del salone al pianterreno sono presenti quattro tele di grande pregio artistiche, realizzate nel 1784 dal neoclassico milanese Andrea Appiani (1754–1817), raffiguranti gli amori di Venere
Cappella interna e architetture laterali
Originariamente dotata di un campanile, la cappella interna fu trasformata: oggi è dominata da una torre quadrata centrale, affiancata da una torre tonda a ponente, frutto delle estese ristrutturazioni dei secoli XVI–XVII
Scala interna in tufo
Durante il restauro ottocentesco, fu realizzata una scala interna intagliata nel tufo che collega il castello alla parte bassa del borgo, migliorando l’accesso e collegando le due sezioni architettoniche
Cortile, ponte levatoio e archi d’ingresso
L’ingresso attraverso il ponte levatoio e l’ampio cortile interno incorniciato da un elegante arco a tutto sesto sono elementi originali che evocano l’anima difensiva del maniero medievale
Percorso di rinascita e interpretazione storica
Al suo interno, il castello racconta la storia della famiglia Brancaccio, soprattutto attraverso stanze arricchite da decorazioni e affreschi evocativi che ripercorrono secoli di trasformazioni

Castello Brancaccio: Visite, orari e accessibilità
Le visite guidate sono disponibili su appuntamento, dal lunedì alla domenica: basta compilare il modulo di contatto sul sito ufficiale. Non ci sono orari fissi pubblicati. Per tutte le informazioni su come e quando prenotare, su orari e giorni di ingresso per le visite contattare sempre preventivamente il gestore del Castello.
Il castello è accessibile a persone con disabilità, dotato di parcheggio gratuito e accogliente per famiglie: il salone degli arazzi è citato come particolarmente suggestivo.
Durante il periodo natalizio, il borgo e il castello diventano teatro di un Presepe Vivente con oltre 100 figuranti, un evento imperdibile per autenticità e atmosfera.
Come Arrivare al Castello Brancaccio
Quindi puoi usare queste coordinate nei navigatori o mappe per puntare con precisione al castello.
Come arrivare al Castello Brancaccio da Roma in auto (45-75 minuti – 43 km circa)
Parti da Roma, preferibilmente da un punto centrale o da tangenziali (es. GRA).
Immettiti sull’A24 Roma-L’Aquila / Roma-Teramo verso est.
Prendi l’uscita Castel Madama / Tivoli.
Prosegui sulla SP Empolitana in direzione San Gregorio da Sassola / Poli / Casape, seguendo indicazioni per San Gregorio da Sassola.
Una volta nel paese segui le indicazioni stradali locali per “Castello Brancaccio / Piazza Castello Brancaccio 1”.
Parcheggia vicino al centro storico; da lì il castello è facilmente raggiungibile a piedi tra le vie del borgo.
Latitudine: 41°55′2.19″ N
Longitudine: 12°52′16.41″ E
Arrivare con treno + mezzi
Non c’è una stazione ferroviaria direttamente a San Gregorio da Sassola. Ecco un metodo combinato:
Prendi un treno da Roma (es. da Roma Termini o Tiburtina) verso una stazione nelle vicinanze, ad esempio Guidonia / Tivoli / Vicovaro-Mandela (a seconda delle linee ferroviarie attive).
Dalla stazione ferroviaria di arrivo, prosegui con un autobus locale (COTRAL o navetta) che serve i borghi vicini, chiedendo una corsa verso San Gregorio da Sassola.
Dalla fermata nel paese, cammina fino al castello nel centro storico.
Verifica gli orari ferroviari e delle corse bus per sincronizzare i collegamenti (alcune corse locali possono essere poco frequenti).
Arrivare in autobus direttamente / con mezzi pubblici
È possibile usare autobus regionali + trasferimenti:
Parti da Roma con un autobus COTRAL (o simili) in direzione Tivoli / Castel Madama / Poli / San Gregorio da Sassola, partendo da capolinea come Anagnina (Metro A) o Ponte Mammolo (Metro B).
Scendi alla fermata più vicina al borgo di San Gregorio da Sassola (potrebbe essere “San Gregorio da Sassola centro” o “Via Vittorio Emanuele”).
Da quella fermata, percorri a piedi le vie del paese fino al castello.
Controlla gli orari del servizio bus nei giorni festivi: le corse possono essere ridotte.

Cosa vedere nei dintorni del Castello
Dopo la visita al castello consigliamo di visitare alcune località nei dintorni. In particolare:
- Poli con il Palazzo Conti (10 km)
- Casape dove spicca il Palazzo Baronale (3 km circa)
- Palestrina (23 km circa)
- Castel Madama (10 km)
- Gallicano nel Lazio (18 km)
- Zagarolo e il suo splendido Palazzo Rospigliosi (25 km circa)
- Ciciliano e il Castello Theodoli (circa 17 km)
- Sambuci dominato da Castello Theodoli (18 km)
- Tivoli (10 km) con Villa d‘Este, il Parco di Villa Gregoria e più lontano Villa Adriana (14 km)
- Castel San Pietro Romano (22 km)
- San Polo dei Cavalieri con il Castello Orsini-Cesi-Borghese (21 km circa)
- San Vittorino e il Castello Barberini (15,5 km)
- Guadagnolo (11,5 km)
- Il Santuario della Mentorella (13 km)
- Il Parco Naturale dei Monti Lucretili (20-30 km circa)
- La Valle dell’Aniene
Per scoprire i luoghi più belli da vedere nei dintorni del Castello, visita la pagina dedicata alle mete turistiche da non perdere vicino a San Gregorio da Sassola.


Suggestivi scorci del Castello Brancaccio a San Gregorio da Sassola
Informazioni Turistiche
Castello Brancaccio
Piazza Castello Brancaccio, 1
00010 San Gregorio da Sassola (RM)
Tel. +39 328.31.30.250
Sito Web del Castello
Sito Web del Comune


