Villa Adriana – Tivoli (RM)

Cosa vedere a Villa Adriana

Villa Adriana è uno straordinario sito archeologico situato presso Tivoli, l’antica Tiber, a circa 30 km da Roma. È una delle più importanti e meglio conservate aree archeologiche d’Italia ed è meta ogni anno di decine di migliaia di visitatori. Fu costruita per volere di Adriano, a partire dalla prima metà del II secolo, e attualmente si presenta come un complesso di edifici estesi per circa 120 ha, in una zona ricca di fonti d’acqua.

Grazie alla sua bellezza, alla sua importanza storica e al suo buono stato di conservazione, Villa Adriana è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1999. Numerosi sono gli edifici meritevoli di essere visitati e il percorso può essere svolto liberamente o con guide specializzate. La visita completa a Villa Adriana dura circa 2.30/3.00 ore (quella principale 1.30 h).

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La visita a Villa Adriana

Dal Pecile alle Terme

La visita a Villa Adriana inizia visitando il plastico che riproduce l’intero sito archeologico, per poi passare al Pecile, un quadriportico in cui all’interno era presente un giardino con una lunga vasca centrale. Si continua toccando le Cento Camerelle e l’Antinoeion portato alla luce durante gli scavi del 2002 e il 2005; fu edificato nel 134 d.C. per onorare il giovane Antinoo, morto tragicamente nel Nilo nel 130 d.C.

La passeggiata tra le bellezze di Villa Adriana ci porta ad ammirare anche le Terme con Heliocaminus, l’impianto termale più antico della villa. Si tratta di una sorta ampia sala che, all’epoca, era molto riscaldata.

La Sala dei Filosofi e il Teatro Marittimo

Vicino alle terme troviamo la Sala dei Filosofi, una monumentale sala absidata, con accesso principale ornata da due colonne; è così chiamata per via di sette nicchie sulla parete di fondo, in cui si presume fossero state collocate le statue dei sette saggi.

Affiancato alla sala dei filosofi, troviamo il Teatro Marittimo, uno dei monumenti più noti e rappresentativi di Villa Adriana ed è divenuto uno dei simboli della concezione innovativa dell’intero complesso architettonico. Il nome si deve alla presenza di un prezioso fregio in marmo con soggetto marino che decorava la trabeazione. Ora, dopo lunghi lavori di restauro, è possibile ammirarlo in tutto il suo splendore.

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L’Antiquarium, le Biblioteche e il Palazzo Imperiale

Lungo il margine occidentale del Canopo, troviamo l’Antiquarium che custodisce un ampio numero di sculture rinvenute al Canopo durante gli scavi avvenuti negli anni 50. Le Biblioteche, invece, è una struttura composta da due edifici, uno chiamato Biblioteca Greca e l’altro Biblioteca Latina. Entrambi avevano la facciata principale sul giardino, arricchito da una lunga fontana, ed erano collegate tra loro da un portico.

La visita continua attraverso altri edifici tra cui l’Hospitalia una struttura adibita per ospitare il personale di medio rango; poi il triclinio Imperiale, la terrazza, il padiglione di Tempe, e il Palazzo Imperiale che rappresenta il primo nucleo della residenza. Una scala consentiva l’accesso principale dal Cortile delle Biblioteche al livello del Palazzo, che si articola in più settori, in un’alternanza di cortili e aree scoperte sistemate a giardino, circondati da colonne e pilastri.

La Piazza d’Oro, la Caserma dei Vigili e l’Edificio con Peschiera

Si prosegue con l’itinerario di visita, giungendo alla Piazza d’Oro. Il nome le è stato attribuito, grazie al suo pregevole arredo architettonico e scultoreo. Al tempo era presente un ampio giardino con una vasca rettangolare al centro e affiancata da altre vasche e aiuole, il tutto circondato da un grandioso porticato con pilastri a semicolonne. La struttura, i decori, i giochi d’acqua presenti e il materiale di costruzione, fanno pensare che l’intero edificio aveva importanti funzioni pubbliche anche se distante dal resto della villa.

Un’altra meraviglia architettonica di Villa Adriana è la Caserma dei Vigili, un possente edificio costituito da più piani, in cui, al tempo, erano presenti gli alloggi della guardia in servizio presso la villa.

Il percorso di visita ci porta ad ammirare il cosiddetto Edificio con Peschiera, una struttura formata da due blocchi adiacenti, e sviluppata su tre livelli. La sua principale caratteristica è quella di avere quasi tutte le stanze del piano superiore dotate di “suspensurae”, pile di mattoni simmetricamente disposte sotto il pavimento; è quindi possibile che i vani di questo livello fossero riscaldati; grazie a questa peculiarità veniva chiamato anche Palazzo d’Inverno.

Le Piccole Terme e le Grandi Terme

Le Piccole Terme rappresentano, a dispetto del nome, uno degli edifici più articolati e lussuosi di Villa Adriana. Possiamo notare, infatti, la ricchezza e la varietà dei marmi presenti in tutti i paventi e gli ornamenti marmorei che decoravano gli interni. In essa troviamo una sala ottagonale collegata da una sala circolare riscaldata chiamata “tholos”, destinata alla sudatio. Al centro del complesso vi è il “Frigidarium”, composto da due grandi vasche rivestite di marmo bianco. Si ipotizza che, grazie anche alla vicinanza dell’Edificio con Peschiera, le “Piccole Terme” fossero un luogo frequentato dall’imperatore.

Subito dopo le Piccole Terme troviamo le Grandi Terme, chiamate così per la grandezza delle sale interne e per l’ampia superficie occupata. Una delle sale più importanti e imponenti è la “Sudatio”, riconoscibile per la sua forma circolare con una copertura a calotta e occhio centrale, e per l’assenza di impianti idrici. Si succedono poi i “tepidaria” e “caldaria” (ambienti provvisti di vasche per il bagno caldo). Nella zona centrale si collocava il “Frigidarium”, un’ampia sala rettangolare provvista di una volta a crociera, su cui si aprivano due ambienti, l’uno absidato e l’altro rettangolare, adibiti a piscine per il bagno freddo.

Il Canopo e l’Edificio con Tre Esedre

Tra i monumenti simbolo di Villa Adriana vi è certamente il Canopo inserito all’interno di una valletta, dove è presente una vasca terminante con un’esedra. Lo specchio d’acqua misura 119 metri per 18 e si presume che il Canopo sia da interpretare come il canale che collegava Alessandria d’Egitto alla città omonima. Qui, come in Egitto, si è costruito un grande spazio per banchetti all’aperto, arricchito da spettacolari giochi d’acqua.

Ci incamminiamo attraverso gli spettacolari monumenti di Villa Adriana, fino ad incontrare il successivo Edificio con Tre Esedre, un maestoso complesso architettonico costituito da due ali. Le mirabili decorazioni presenti fanno pensare che, molto probabilmente, l’edificio fosse la residenza privata dell’imperatore.

Il Ninfeo-Stadio

Il Ninfeo-Stadio è un’area compresa tra il Palazzo d’Inverno e l’Edificio a Tre Esedre; da qui si accedeva per entrare nel complesso. L’ala settentrionale è costituita da un ampio giardino di forma rettangolare arricchito da un portico, sul quale si aprivano tre ambienti. Il giardino era ornato da una lunga vasca rettangolare, fiancheggiata da due fioriere, ancora oggi visibili. In sequenza si estendeva un’area delimitata da pilastri, con una fontana quadrata al centro e altre sei fontane esagonali più piccole poste all’esterno. Infine si trovava un padiglione, delimitato da muri e colonne. Sul lato opposto è riconoscibile un grande podio rettangolare circondato da colonne: la collocazione di questo ambiente, con vista sulla fontana monumentale e sul cortile centrale, fa ipotizzare che si trattasse di un triclinio, un ambiente riservato per intrattenere gli ospiti durante i momenti di convivialità.

Il Ninfeo con Tempio di Venere e il Teatro Greco

Gli ultimi edifici di Villa Adriana che incontreremo, prima di terminare la visita, sono il Ninfeo con Tempio di Venere e il Teatro Greco che, a dispetto del nome, richiama più da vicino i teatri romani, e doveva essere destinato a teatro di corte per un ristretto numero di spettatori

Come visitare Villa Adriana

Orario di visita

La visita all’Area Archeologica di Villa Adriana è aperta tutti i giorni ed è regolata dai seguenti orari:

Dal 2 gennaio al 31 gennaio: dalle ore 9:00 alle ore 17:00
Febbraio: dalle ore 9:00 alle ore 18:00
Marzo: dalle ore 9:00 alle ore 18:30 *
Dall’ultima domenica di marzo al 30 aprile: dalle ore 9:00 alle ore 19:00
Dal 1 maggio al 31 agosto: dalle ore 9:00 alle ore 19:30
Settembre:  dalle ore 9:00 alle ore 19:00
Ottobre: dalle ore 9:00 alle ore 18:30 **
Dall’ultima domenica di ottobre al 31 dicembre: dalle ore 9:00 alle ore 17:00

* dall’ultima domenica di marzo, con l’inizio dell’ora legale, orario 9.00-19.00
** dall’ultima domenica di ottobre, con il ripristino dell’ora solare, orario 9.00–17.00

La biglietteria chiude un’ora e mezza prima

L’Area Archeologica è chiusa il 1° gennaio e il 25 dicembre, salvo aperture straordinarie su progetto MiBACT

N.B. è possibile che l’ingresso al sito archeologico possa essere limitato o temporaneamente chiuso per motivi tecnici o di sicurezza. Pertanto Vi consigliamo di fare sempre riferimento alle informazioni rilasciate dall’Ente Gestore di Villa Adriana.

Informazioni turistiche

Ministero dei Beni Culturali
Villa Adriana

Piazza Trento, 5
00019 Tivoli (RM)
Tel. +39 0774.31.20.70
Sito Web

Comune di Tivoli
Piazza del Governo 1
Tel. +39 0774.45.31
Sito Web del Comune

Cosa vedere nei dintorni di Villa Adriana

Anche se da sola Villa Adriana merita un giorno di visita è comunque possibile raggiungere le altre due bellissime ville presenti nella città di Tivoli, ovvero Villa d’Este e Villa Gregoriana. Entrambe, infatti, hanno l’accesso dal centro della parte alta della cittadina. Nella prima villa, capolavoro del Rinascimento italiano e inserita nei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, potrete ammirare le innumerevoli fontane che, con i loro giochi d’acqua offrono uno spettacolo unico nel suo genere. L’attrazione principale della seconda villa, ovvero Villa Gregoriana, sono le splendide Cascate dell’Aniene incastonate in un parco di rara bellezza e suggestione.

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