Villa Gregoriana a Tivoli (RM)

Cosa vedere a Villa Gregoriana

Villa Gregoriana conosciuta anche con il nome di Parco Villa Gregoriana dopo il restauro del 2002 voluto dal FAI, è una delle maggiori aree di valore storico, archeologico e ambientale del Lazio. Si trova a Tivoli, nella valle scoscesa tra la sponda destra dell’Aniene e l’antica acropoli romana. È considerato uno dei più caratteristici esempi di giardino romantico, grazie alle sue peculiarità estetiche e paesaggistiche. Famosa è la Grande Cascata che si può ammirare in alcuni punti panoramici durante la visita.

Tutta l’area su cui sorge attualmente Villa Gregoriana si rivelò molto strategica per le popolazioni che si stanziarono tra la valle del Fiume Aniene e la valle del Tevere fin dall’età arcaica. Proprio da qui, infatti, passava un’importante via di transumanza che dal vicino Abruzzo scendeva attraverso i tratturi. Questa, passava prima lungo le sponde dell’Aniene, superava poi la zona dove sarebbe sorta l’antica Tibur per scendere, infine, verso l’Agro Romano.

Le origini di Villa Gregoriana

Sulle tracce di questo antico tratturo nacque, intorno al III secolo a.C la Via Valeria, che permetteva una veloce comunicazione della città tiburtina con Roma. La zona a monte della grande cascata, inoltre, risultava essere strategicamente perfetta sia per la nascita di un nucleo urbano che per la sorveglianza di tutta la valle.

Nonostante la zona fosse sia dal punto di vista geologico che idrologico molto complessa, fu abitata almeno dal II secolo a.C. Ne sono testimonianza il gran numero di opere idriche presenti nel circondario dell’antica Tibur. Possiamo trovare, infatti, canali, fossati, acquedotti, chiuse ponti e mulini che deviavano l’acqua o si servivano di essa per gli scopi più disparati. Inoltre, alcune di queste opere, sono tutto’ora ancora accessibili e visibili.

Inoltre, lungo tutta la vallata solcata dal Fiume Aniene possiamo trovare resti di ville di età repubblicana. Una delle più importanti è quella di detta di Manlio Vopisco, di cui abbiamo notizie nell’opera Silvae di Publio Papinio Stazio. Questa elegante abitazione è l’esempio di come il territorio fosse, nonostante tutti gli accorgimenti, poco favorevole agli insediamenti. Infatti, questa villa fu completamente distrutta da un tremendo alluvione avvenuto nell’anno 106 d.C.

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La nascita di Villa Gregoriana si deve alla volontà di Papa Gregorio XVI che, in seguito alla devastante alluvione del 1826 che distrusse buona parte dell’antica Tibur (attuale Tivoli), decise di promuovere dei lavori di ristrutturazione dell’area, includendo la costruzione di strutture architettoniche, dove il Fiume Aniene irrompeva con una poderosa e spettacolare cascata. L’inzio dei lavori avvenne nel 1832, e nel 1835 ci fu l’inaugurazione della villa alla presenza di Papa Gregorio XVI e della sua corte.

La visita a Villa Gregoriana

L’intero parco di Villa Gregoriana si estende in una valle assai scoscesa, chiamata in passato Valle dell’Inferno, scavata ai piedi dell’antica acropoli di Tivoli, dall’Aniene. L’altezza complessiva che compie il fiume Aniene, grazie a due salti lungo la valle, è di ben 130 metri. E questi salti sono uno spettacolo meraviglioso da godere in uno dei tanti punti panoramici che possiamo incontrare durante la nostra passeggiata.

La visita alla Villa Gregoriana parte dal Ponte Gregoriano e si sviluppa nel cuore di quella che un tempo, come accennavamo, veniva chiamata con l’appellativo di Valle dell’Inferno, L’escursione all’interno del parco continua scendendo, quindi, lungo la valle, arrivando con una piccola deviazione alla terrazza di fianco alla grande cascata. Si prosegue nel suggestivo e ombroso ambiente circostante, fino ad arrivare alla Grotta di Nettuno e, successivamente, alla Grotta delle Sirene incastonate in un ambiente a dir poco fiabesco.

Il Tempio di Vesta e il Tempio della Sibilla

Durante tutto l’itinerario di visita il nostro sguardo verrà catturato dalle meraviglie paesaggistiche e storiche di Villa Gregoriana, mentre, oltrepasseremo l’antico letto del fiume si risale verso la parte più antica di tutto il complesso, ovvero, l’acropoli. Qui giunti, potremmo ammirare due templi, datati entrambi I secolo a.C. Uno di questi è chiamato impropriamente Tempio della Sibilla, poiché ad oggi non si sa a chi fosse dedicato. Il secondo, invece, di forma tipicamente circolare è conosciuto con il nome di Tempio di Vesta. In effetti, appare ai nostri occhi molto simile, per fattezze e struttura, a quello ben più famoso sito al centro di Roma antica.

Villa Gregoriana, insieme a Villa Adriana e Villa d’Este costituiscono un circuito archeologico, artistico e ambientale di altissimo valore che attira ogni anno centinaia di migliaia di visitatori. Vista, quindi, anche la grande estensione e la quantità di testimonianze del passato, si consiglia di visitare tutte e tre le ville nell’arco di più giorni.

Come visitare Villa Gregoriana

Orario di visita

La visita alla Villa Gregoriana è a pagamento con possibilità di visita guidata. La prenotazione per le visite guidate è obbligatoria.

Marzo: da martedì a domenica, ore 10:00 – 17:00
Da aprile a settembre: tutti i giorni, ore 10:00 – 18:30
Ottobre: 1° – 15 ottobre, ore 10:00 – 18:30. 16 – 22 ottobre, ore 10:00 – 18:00. 22 – 31 ottobre, ore 10:00 – 16:00
Dal 1° novembre al 17 dicembre: da martedì a domenica, ore 10:00 – 16:00.

Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura.

N.B. è possibile che l’ingresso al sito archeologico possa essere limitato o temporaneamente chiuso per motivi tecnici o di sicurezza. Pertanto Vi consigliamo di fare sempre riferimento alle informazioni rilasciate dall’Ente Gestore di Villa Gregoriana.

Informazioni turistiche

Fondo Ambiente Italiano – FAI
Parco Villa Gregoriana
Tel. +39 0774.33.26.50 (per info e prenotazioni)
Sito Web del Fondo

Comune di Tivoli
Piazza del Governo 1
Tel. +39 0774.45.31
Sito Web del Comune

Cosa vedere nei dintorni di Villa Gregoriana

Anche se da sola Villa Gregoriana merita un giorno di visita è comunque possibile raggiungere le altre due bellissime ville presenti nella città di Tivoli, ovvero Villa d’Este e Villa Adriana. Alla prima si accede dal centro della parte alta della cittadina mentre la seconda si trova a valle di Tivoli nei pressi di Villaggio Adriano. A Villa d’Este, capolavoro del Rinascimento italiano e inserita nei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, potrete ammirare le innumerevoli fontane che, con i loro giochi d’acqua offrono uno spettacolo unico nel suo genere. Le attrazioni della seconda villa, ovvero Villa Adriana, si estendono su una superficie di circa 110 ettari e offrono al visitatore scorci dell’Antica Roma di esclusiva bellezza.

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