Tuscania (VT)

Cosa visitare e cosa vedere a Tuscania

Suggestiva cittadina d’aspetto medievale, Tuscania, sorge su sette promontori di roccia tufacea a 180 metri sul livello del mare. Situata tra il Fiume Marta e il Torrente Capecchio domina, sin dai tempi antichi, la grande via di comunicazione che dal Mar Tirreno giungeva fino al Lago di Bolsena.

Celebre soprattutto per le due basiliche di San Pietro e Santa Maria Maggiore, autentici capolavori dell’architettura romanica, Tuscania offre numerosi spunti di visita. Primo fra tutti, il borgo antico nella sua interezza, perfettamente conservato e in cui si può respirare ancora un’atmosfera medievale di rara suggestione.

Tuscania | Cosa vedere e come visitare Tuscania

Tuscania nella storia

Proprio per la sua posizione strategica, il territorio di Tuscania, fu abitato fin dall’Età del Bronzo. I primi insediamenti nacquero su diverse alture, le une vicine alle altre, formate dall’erosione causata dalle acque del Fiume Marta e dei suoi numerosi affluenti. Le stesse alture su cui sorge attualmente il borgo come lo conosciamo ora.

A cavallo dei secoli IV e III a.C, Tuscania conobbe il periodo di massimo splendore dell’era etrusca. Periodo, questo caratterizzato da una sempre crescente presenza di Roma nel territorio, soprattutto dopo la conquista della Tuscia.

Fiorente diocesi nel periodo alto medievale, la città attraversa un periodo di forti contrasti interni scatenati dalle varie famiglie nobiliari che si contendevano il potere. Tutto questo, almeno fino al 1300, anno in cui Tuscania viene occupata dalle forze del Campidoglio. Ritornata mezzo secolo più tardi sotto il dominio dello Stato della Chiesa, la città conosce secoli di feconda attività sia economica che artistica e culturale.

La storia antica di Tuscania termina bruscamente il 6 febbraio del 1971 quando un fortissimo terremoto danneggia pesantemente tutto il centro urbano. Nasce così la nuova città che, tuttavia, ha conservato ancora molto del periodo magico di questo antico borgo della Tuscia laziale.

La Chiesa di San Pietro

La Chiesa di San Pietro sorge sull’omonimo colle dove, con molta probabilità, sorgeva l’acropoli etrusca. Perfettamente collocata tra il Palazzo dei Canonici e tre torri (le uniche rimaste del sistema difensivo tuscanese) fu, quasi certamente, edificata nel corso dell’XI secolo. La bellissima facciata, presenta un portale centrale, due porte laterali, un grande rosone cosmatesco e molti elementi decorativi. L’interno è costituito da tre navate. In quella centrale, di particolare interesse, è il pavimento cosmatesco che, con le sue decorazioni, indica al visitatore gli spazi della chiesa originaria. Purtroppo, la gran parte delle opere pittoriche che arricchivano la chiesa sono andate perdute nel tempo. Solo nella parte sommitale del presbiterio rimane qualcosa del ciclo di affreschi riferiti alla vita di San Pietro.

Molto interessante è la cripta, risalente al XII secolo, il cui soffitto è coperto da eleganti volte a crociera e sorretto da 28 colonne provenienti, soprattutto, da edifici romani. Al suo interno si possono ammirare la Madonna in Trono fra Angeli e un affresco risalente al XIV secolo che rappresenta i Santi Protettori di Tuscania.

La Chiesa di Santa Maria Maggiore

Altra bellissima testimonianza dell’arte romanica a Tuscania è la Chiesa di Santa Maria Maggiore posta alle pendici del Colle di San Pietro. Il primo documento in cui viene citata la chiesa (una bolla di papa Leone IV al vescovo di Tuscania) risale all’anno 852 mentre, la sua consacrazione, avvenne solo il 6 ottobre dell’anno 1206.

La facciata presenta tre bellissimi portali decorati di cui, quello centrale, è completamente costruito in marmo bianco. Questo presenta due caratteristici leoni e una lunetta formata da quattro archi sorretti da colonne che hanno la peculiarità di avere capitelli diversi. L‘interno della chiesa, composto da tre navate divise da sei campate, presenta pilastri con affreschi, capitelli in stile romanico e pareti con arcate cieche. Il presbiterio è costeggiato da due arcate mentre nella navata di destra è collocato un bellissimo fonte battesimale di forma ottagonale.

In passato, nella chiesa, venivano conservate moltissime reliquie e vi erano sepolti i corpi di molti santi martirizzati. Di questo, ci da testimonianza un altare, situato nella navata di sinistra, caratterizzato dalla tipica “fenestrella” elemento proprio delle “confessio”(i luoghi dedicati alla sepoltura e diventati, in seguito, centri di devozione).

Il centro storico

Oltre alle chiese di San Pietro e Santa Maria Maggiore, numerosi sono gli altri monumenti medievali e rinascimentali, che il visitatore potrà liberamente scoprire passeggiando per le vie del centro. Da non perdere l’affaccio dal parco-belvedere della Torre di Lavello, che offre uno dei panorami più suggestivi del Lazio, mentre merita certamente una visita il cosiddetto “Vicolo degli Artigiani”. Meritevoli di attenzione sono anche le mura di Tuscania. Queste, risalenti già all’epoca etrusca, con il loro perimetro cingono interamente il nucleo medievale e giungono nei pressi delle rovine della primordiale cerchia etrusca situate vicino alle chiese di Santa Maria Maggiore e di San Pietro. Ad ogni modo, tutto il centro storico di Tuscania offre suggestivi scorci e angoli medievali di rara bellezza. Qui, dove il colore preminente è quello marroncino del tufo, si può vivere ancora quel periodo storico tanto buio quanto affascinante.

Le strade poderali

Nella campagna tuscanese – in parte tutelata da una riserva naturale – si addensano invece le notevoli testimonianze etrusche, simboleggiate dal misterioso labirinto della Tomba della Regina; importanti resti degli scavi archeologici sono custoditi nel Museo Civico.

Infine, ricche di fascino per i fotoamatori e gli appassionati di paesaggi inediti sono le molte strade poderali intorno a Tuscania (in particolare quella della Carcarella, verso Tarquinia) che permettono di ammirare più da vicino la magnifica Valle del Marta ed il suo mutevole paesaggio, ora dolce ed accogliente, ora selvaggio ed arcaico.

Le necropoli di Tuscania

Una grande risorsa storica e archeologica di Tuscania sono senza dubbio le numerose necropoli etrusche disseminate un po’ ovunque nel territorio comunale.

Tra le principali aree archeologiche che si trovano nei dintorni di questo splendido borgo della Tuscia possiamo citare la Necropoli di Pian di Mola, la Necropoli Madonna dell’Olivo e Tomba della Regina, la Necropoli Ara del Tufo, la Necropoli Pian di Mola, la Necropoli delle Scalette, Necropoli di Peschiera, Necropoli di Guado Cinto e così via.

Cosa visitare nei dintorni di Tuscania

Nelle immediate vicinanze del borgo, segnaliamo le rovine del suggestivo Castel Cardinale noto agli abitanti della zona anche con il nome di “Castello del Marchese” sperduto nel solenne paesaggio dell’entroterra della Maremma Laziale.

Inoltre, Tuscania, posta nel cuore della Tuscia Laziale è ancora oggi punto di snodo per raggiungere molte località di grande valenza storica. Una fra queste è la città di Tarquinia dove potremmo ammirare principalmente le sue bellissime necropoli etrusche. Senza dubbio merita una visita il vicino Lago di Bolsena impreziosito dai borghi di CapodimonteBolsena. In direzione sud, invece, per chi volesse completare la gita, possiamo consigliare una visita a Vetralla e, soprattutto, al vicino Lago di Vico. Infine consigliamo a visita alla Rocca Respampani (9,5 km), una degli edifici storici della Tuscia più imponenti e suggestivi, e alla misteriosa e affascinante Tomba della Regina (1,5 km), nei pressi della Madonna dell’Olivo.

Informazioni Turistiche

Comune di Tuscania
Piazza F. Basile, 4
Tel. +39 0761.44.541
Sito Web del Comune

Pro Loco Tuscania
Via Nazario Sauro
Tel. +39 327.24.72.217
Sito Web

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