Necropoli di Tuscania – Tuscania (VT)

Cosa vedere alla Necropoli di Tuscania o della Madonna dell’Olivo

La Necropoli di Tuscania o Necropoli Madonna dell’Olivo, è situata a circa 2 km a nord di Tuscania, presso la chiesetta rinascimentale che porta lo stesso nome. Magnifica è la posizione della necropoli da cui si può godere un magnifico panorama sulla valle del Fiume Marta.

La necropoli è disposta su tre livelli o gradoni, in cui al primo troviamo la Grotta o Tomba della Regina, al secondo un nucleo di tombe a camera di epoca arcaica e nel terzo gradone le Tombe della Famiglia Curunas e quella del Sarcofago delle Amazzoni. Fu la famiglia Campanari ad iniziare la campagna di scavi all’inizio dell’ottocento, e attualmente, tutti gli oggetti e i materiali rinvenuti nelle tombe sono collocati presso il Museo Archeologico di Tuscania.

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La visita alla Necropoli di Tuscania

Le Tombe Curunas, sono così chiamate perché furono create per ospitare le spoglie della famiglia aristocratica omonima che visse tra il IV secolo la fine del II secolo. Si trovano nel terzo gradone della necropoli ed esternamente in passato, erano decorati da maestosi frontoni, per riconoscere anche da lontano la potenza e l’importanza della famiglia. I preziosi oggetti, rinvenuti all’interno del sepolcro, testimoniano l’accuratezza del corredo funerario, inclusi dei pregevoli e raffinatissimi bronzi e una serie di ceramiche a figure rosse, tutti custoditi presso il Museo Archeologico di Tuscania.

Sullo stesso livello della tomba dei Curunas era collocata la Tomba del Sarcofago delle Amazzoni, risalente alla seconda metà del IV secolo a.C., e chiamata così poiché provvisto, ai lati, di fregi ornamentali raffiguranti scene di Amazzonomachia. Il coperchio del sarcofago purtroppo è andato perduto.

La Grotta della Regina

Tra le tombe presenti nella Necropoli di Tuscania, quella denominata la Grotta della Regina è senza dubbio la più rinomata e suggestiva. Questo anche per alcuni lati misteriosi e ancora poco conosciuti della grotta. Il nome di questa grotta è legata ad una leggenda narrata dall’archeologo Secondiano Campanari secondo cui al momento della scoperta, su una parete della tomba, comparve per pochi istanti l’immagine di una fanciulla, probabilmente una giovane regina. La Grotta della Regina, risalente all’epoca ellenistica, ha una complessa planimetria. Questo ne fa una delle tombe più interessanti e misteriose di quell’epoca.

L’ipogeo è costituito da un lungo e ripido dromos (corridoio di accesso) che permette l’ingresso ad una camera sepolcrale, dove all’interno due colonne sorreggono una volta. Tutto ciò che era presente nella grotta, dai suppellettili ai sarcofagi, sono andati persi, ma rimane il grande fascino costituito dalla presenza di una rete di cunicoli, che si dipartono in varie direzioni, il cui uso e significato è ancora avvolto nel mistero. La particolare conformazione di questa grotta, molto diversa dalle altre, potrebbe far supporre che in realtà sia stata utilizzata come luogo di culto. Molti cunicoli sono ancora da esplorare ma spesso sono interrotti o distrutti. Ciò fa presupporre che la Grotta della Regina abbia molti più cunicoli e che possano esserci altre stanze non ancora raggiunte dagli scavi.

Come visitare la Necropoli di Tuscania

La visita alla Necropoli di Tuscania è gratuita con visita guidata.

Orario di visita:
Partenza ore 10:30 e 16:30 dall’Ufficio Turistico

Informazioni turistiche

Area archeologica Madonna dell’Olivo
Località Madonna dell’Olivo
Tuscania (VT)
Tel. +39 0761.43.62.09
Sito Web

Comune di Tuscania
Piazza F. Basile, 4
Tel. +39 0761.44.541
Sito Web del Comune

Ufficio Turistico di Tuscania
Piazzale Trieste
Tel. +39 0761.44.54.259
Tel. +39 348.95.13.512

Cosa vedere nei dintorni della Necropoli di Tuscania

Oltre alla visita alla bellissima città di Tuscania, nelle immediate vicinanze della Necropoli Madonna dell’Olivo, segnaliamo le rovine del suggestivo Castel Cardinale noto agli abitanti della zona anche con il nome di “Castello del Marchese” sperduto nel solenne paesaggio dell’entroterra della Maremma Laziale.

Inoltre, Tuscania, posta nel cuore della Tuscia Laziale è ancora oggi punto di snodo per raggiungere molte località di grande valenza storica. Una fra queste è la città di Tarquinia dove potremmo ammirare principalmente le sue bellissime necropoli etrusche. Senza dubbio merita una visita il vicino Lago di Bolsena impreziosito dai borghi di CapodimonteBolsena. In direzione sud, invece, per chi volesse completare la gita, possiamo consigliare una visita a Vetralla e, soprattutto, al vicino Lago di Vico.

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