Chiesa di San Pietro a Tuscania

Cosa Vedere, Orari di Visita e Come Arrivare alla Basilica di San Pietro

23 Ottobre 2023

Poco distante dal centro di Tuscania (1,5 km circa), adagiata su un ripiano panoramico, sorge l’imponente quanto antica Basilica di San Pietro, luogo sacro tra i più noti della provincia di Viterbo. Nonostante i secoli mantiene intatto il suo fascino, serbando anche qualche mistero. Il paesaggio intorno è reso più scenografico da 4 delle torri difensive rimaste, testimonianza di un passato strategico e rilevante del territorio, dall’area archeologica e dalla vicina Chiesa di Santa Maria Maggiore. Tappa imperdibile per chi ha deciso di organizzare una gita a Tuscania, da il meglio di se in primavera e in autunno.

Origini e Storia della Chiesa di San Pietro

Ancora oggi la data esatta della sua fondazione rimane un mistero. Studi effettuati dallo storico dell’arte Pietro Toesca ritengono che la chiesa sarebbe stata fondata nell’VIII secolo costituendo così un caposaldo dell’architettura italiana. Sarebbe, infatti, una rara testimonianza del passaggio tra le forme paleocristiane a quelle romaniche.

Ciò sarebbe attestato da alcuni capitelli e reperti di marmo sparsi all’interno e da alcuni elementi artistici presenti nella cripta. Altri studi più recenti datano la costruzione della chiesa al XII secolo sottraendole quella carica innovativa del panorama architettonico italiano. Certa è la realizzazione della facciata e delle due navate laterali, realizzate tra il XII e il XIII secolo. A oggi però non esistono prove certe e inconfutabili che possano propendere per una o l’altra ipotesi, e questo dona alla chiesa un’aura ancor più affascinante.

In seguito, tra il XV e il XVIII secolo, fu sottoposta a vari interventi di restauro, modifiche e ampliamenti fino al terremoto del 1971 che danneggiò pesantemente alcuni parti dell’edificio romanico. Oggi è gestita dal MiBACT tramite la Direzione Regionale Musei Lazio.

Basilica di San Pietro a Tuscania | Lazio Nascosto
Veduta della Basilica di San Pietro vicino Tuscania

La visita alla Chiesa di San Pietro

Per chi la osserva da nord ovest appare imponente con la sua alta abside rivolta verso Tuscania. Splendida è la facciata ricca di decorazioni ed elementi artistici. Realizzata in parte di tufo e parte di marmo, spicca il rosone cosmatesco con tre cerchi concentri arricchito da raffinate decorazioni. Agli angoli troviamo figure simboliche che richiamano i quattro evangelisti Aquila/Giovanni, Angelo/Matteo, Leone/Marco e Vitello/Luca.

A completare la facciata troviamo una loggetta contraddistinta da una serie di colonnine, due portali laterali e, quello centrale racchiuso da un muro a conci di nenfro (materiale simile al tufo), opera di un artista di scuola cosmatesca. L’interno, nonostante molte decorazioni e affreschi siano andate perduti, mantiene quel fascino antico delle chiese romaniche. Lo sguardo sarà catturato dal pavimento cosmatesco con figure geometriche, le due navate laterali divise da un colonnato con ampie arcate e l’abside, impreziosito da frammenti di affreschi.

Nella navata di destra si può ammirare un ciborio e l’ingresso principale alla cripta. La navata di sinistra è occupata in parte da sarcofagi etruschi e da un’entrata secondaria che conduce alla cripta. Prima del terremoto era presente un affresco raffigurante un Cristo Pantocratore; oggi rimangono solo alcuni frammenti di soggetti che lo circondavano come angeli, apostoli e vari simboli divini. Al centro del transetto un ciborio completa lo scenografico interno.

La visita alla Chiesa di San Pietro termina con la discesa alla cripta contraddistinta da una serie di colonne e da alcuni affreschi di scuola romana. Le opere giunte fino a noi sono poche ma merita l’affresco del XIV secolo, opera di Gregorio d’Arezzo, raffiguranti i santi protettori di Tuscania: Veriano, Secondiano e Marcelliano.

Curiosità

In virtù della sua posizione e dal paesaggio evocativo e particolare, fu preso come set per una serie di film. Ricordiamo quelli più famosi come L’armata Brancaleone di Mario Monicelli, Otello di Orson Welles (1952), Il Vangelo Secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini (1964), L’uomo che ride di Sergio Corbucci (1966), Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli (1968), Francesco di Liliana Cavani (1989). Infine ispirò la creazione di una copia, seppur con evidenti differenze, presente negli studi di Cinecittà, per giare la scena finale del film Lady Hawke di Richard Donner (1985).

Basilica di San Pietro a Tuscania | Lazio Nascosto
Particolare della facciata della Basilica di San Pietro vicino Tuscania

Giorni e Orari di Visita

La visita alla chiesa è libera e gratuita.

Dal martedì alla domenica
10.00 – 13.00 e 15.00 – 17.00

Per le visite guidate di gruppi (max 15 persone inclusa guida) è obbligatoria la prenotazione contattando il +39 347 8838069.

Come Arrivare

Tuscania dista 23 km da Viterbo e 93 km da Roma. Dal centro della cittadina (Rotonda di Piazzale Trieste) si segue la SP2 – Via Fabio Filzi. Dopo pochissimi minuti si incontrerà la chiesa di Santa Maria Maggiore (l’abside) e cartelli turistici che indicano tutti i luoghi dell’area. Si imbocca la strada a sinistra, si supera la chiesa e dopo circa 200 metri s arriva ad un altro bivio con altrettanti cartelli turistici. Girare a destra e percorsi 150 metri arriverete alla Chiesa.

Cosa vedere nei dintorni

Per conoscere i luoghi più belli nei dintorni della Chiesa, ti consigliamo di consultare la guida su cosa vedere vicino a Tuscania. Un tour che vi porterà a scoprire borghi, castelli, città fantasma, siti archeologici, selvagge montagne e parchi naturali.

Informazioni Turistiche

Basilica di San Pietro
Strada S. Pietro
Località Colle S. Pietro
01017 Tuscania (VT)

Per Maggiori Informazioni
direzioneregionalemuseilazio.cultura.gov.it
cultura.gov.it

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