Grotta dei Bambocci a Collepardo (FR)

Alla scoperta delle Grotte di Collepardo o Grotta dei Bambocci

Sotto al paese di Collepardo, nel maestoso paesaggio delle gole create dal torrente Fiume, tra alte pareti rocciose e spaventosi dirupi, si apre la Grotta dei “Bambocci”. Nel 1904 queste grotte furono oggetto di visita da parte della Regina Margherita. Per tale motivo sono conosciute anche con il nome della sovrana.

Le Grotte dei Bambocci e il Pozzo d’Antullo, insieme alle Grotte di Pastena sono gestiti del “Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni“. Le visite vengono effettuate con l’accompagnamento di guide turistiche specializzate.

Grotte di Collepardo | Cosa vedere e come visitarle

Le Grotte di Collepardo: Cosa vedere

La cavità carsica è composta da due stanze, la seconda più piccola, è chiusa al pubblico per salvaguardare la colonia di pipistrelli che la popola, la prima invece, dalla quale si accede da un suggestivo passaggio triangolare, presenta lo spettacolo di una vera e propria “foresta pietrificata” di stalattiti e stalagmiti, formatesi nel corso dei millenni dal lento stillicidio dell’acqua. Il caratteristico nome della grotta deriva proprio dalla singolarità delle forme delle concrezioni rocciose, che richiamano alla mente sagome di animali e persone.
Celebre per la sua straordinaria bellezza, e menzionata anche da Gregorovius, le Grotte di Collepardo conserva no anche una notevole importanza scientifica dal momento in cui in essa sono stati scoperti numerosi reperti di fauna pleistocenica e resti di scheletri umani risalenti all’età del bronzo.

La Visita alle Grotte di Collepardo

La visita alle Grotte possono essere fatte separatamente ma si consiglia di abbinarla a quella del Pozzo d’Antullo. Se ha queste due si unisce anche la visita al borgo di Collepardo e alla Certosa di Trisulti (luoghi distanti pochi minuti l’uno dall’altro) si può effettuare uno dei più interessanti mini-tour della Ciociaria e dei Monti Ernici.

Come visitare le Grotte di Collepardo

La visita alle Grotte di Collepardo o dei Bambocci così come il Pozzo d’Antullo e le Grotte di Pastena sono a  pagamento ed è regolata e gestita dal Parco Naturale dei Monti Ausoni.

Orari

SABATO E DOMENICA (da lunedì 2 aprile TUTTI I GIORNI) – 11:00 – 17:30
Inizio visita ore – 11:00
Ultima visita ore – 17:00

Prezzo del Biglietto

Adulti – € 7,00
• Già in possesso del biglietto emesso dal gestore del Pozzo d’Antullo – € 5,00
Bambini (da 6 a 12 anni) – € 5,00
• Già in possesso del biglietto emesso dal gestore del Pozzo d’Antullo € 4,00
Enti convenzionati e gruppi organizzati superiori a 20 persone € 7,00
• Già in possesso del biglietto emesso dal gestore del Pozzo d’Antullo – € 4,00
Scolaresche – € 5,00
• Già in possesso del biglietto emesso dal gestore del Pozzo d’Antullo – € 4,00

N.B. gli orari delle visite guidate e di apertura delle Grotte di Collepardo potrebbero subire delle variazioni. Pertanto Vi consigliamo di fare sempre riferimento alle informazioni rilasciate sul sito ufficiale delle Grotte o sulla pagina web ufficiale del Parco Naturale dei Monti Ausoni.

Informazioni turistiche

Grotte di Pastena, Collepardo e Pozzo d’Antullo
Grotta dei Bambocci
Biglietteria
Tel. +39 0775.47.065 
Sito Web Ufficiale

Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi
Via Cavour, 46
04022 Fondi – Latina – Italia
Tel. +39 0771.51.36.44
Fax +39 0771.52.17.62
E-mail: info@parcoausoni.it
Sito Web: www.parcoausoni.it/le-grotte-di-pastena

Mappa

Cosa visitare nei dintorni della Grotta dei Bambocci

Nelle immediate vicinanze delle Grotte di Collepardo (o dei Bambocci o della Regina Margherita), troviamo  Vico nel Lazio, e Collepardo, entrambi meritevoli di una visita.

Nel territorio circostante Collepardo troviamo, inoltre, altri notevoli spunti di visita. Uno fra questi è la Certosa di Trisulti, uno dei luoghi di culto più suggestivi e mistici del Lazio. La stessa certosa è, inoltre, punto di partenza per numerosi itinerari escursionistici che raggiungono le meravigliose cime del monte La Monna e del Monte Rotonaria. Nei pressi della certosa si trova anche il solitario Santuario della Madonna delle Cese, affascinante meta di pellegrinaggio. Sempre nei dintorni di Collepardo, lungo la strada per Veroli possiamo ammirare i resti del Monastero di San Domenico e del Monastero di San Nicola e infine il Ponte dei Santi.

Spostandoci dal territorio comunale di Collepardo possiamo far visita al pittoresco borgo turrito di Vico nel Lazio, mentre poco più distante sono Guarcino e Alatri.

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