Guarcino (FR)

Cosa visitare e cosa vedere a Guarcino

Guarcino è un grazioso borgo dalle caratteristiche tipicamente medievali che sorge ai piedi dei boscosi Monti Ernici poco oltre i 625 m.s.l.m., in un’invidiabile posizione panoramica. Il suo patrimonio artistico e architettonico, di sicuro interesse, è arricchito da portali, bifore, trifore e mura in pietra viva. Le origini del borgo risalgono all’VIII secolo a.C. mentre il suo nome deriva “Varcenum” antica città fondata degli Ernici.

Sin dall’inizio ha goduto di una posizione strategica, diventando, quindi, un’importante crocevia tra la valle del Fiume Aniene e la Valle del Fiume Cosa/Fiume Sacco. Inoltre, l’abitato sorge su un territorio ricco di acque. A seguito della caduta dell’Impero Romano d’Occidente iniziarono le incursioni, sia saracene che longobarde, e Guarcino si dovette premunire di una serie di torri difensive intorno al nucleo abitato, in parte ancora visibili.

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Il centro storico

Il piccolo centro custodisce testimonianze storiche di grande interesse a partire dalla Collegiata di San Nicola costruita nel 1760. Subì un restauro in tempi recenti, tra cui delle decorazioni tardo-barocche. All’interno sono conservate opere artistiche pittoriche realizzate dal Ranucci, dal Balbi, alcune tele risalenti al ‘700 e la splendida statua del patrono, Sant’Agnello. Di pregio artistico, è il soffitto in legno della sacrestia, il pulpito ed il coro dei canonici.

Un altro luogo di culto paesano che merita una visita è la chiesa di San Michele Arcangelorisalente al periodo altomedievale, e poi ricostruita nel 1790. Entrando nella chiesa si nota la navata unica e possiamo ammirare un considerevole numero di affreschi risalenti al 1550 e il 1600; altri più antichi, datati 1200, sono custoditi nella cripta. Nonostante sia stata rimaneggiata nel corso dei secoli XVI e XVII, conserva una torre campanaria a vela del XII-XIII secolo, ancora funzionante e unica nel suo genere in tutto il Lazio.

Gli Amaretti di Guarcino

Guracino, oltre a offrire piacevoli e rilassanti passeggiate, ha anche una lunga tradizione gastronomica. Infatti, tra i vari prodotti tipici del borgo, gustosi e famosi sono gli “Amaretti di Guarcino” fatti con squisita pasta di mandorle. Il loro inconfondibile profumo non potrà che spingervi all’assaggio. Ricordiamo, inoltre, il buonissimo e rinomato prosciutto. Insomma, una giornata trascorsa a Guarcino è un piccolo viaggio tra natura, cultura e tradizioni tutta da vivere.

Cosa visitare nei dintorni di Guarcino

Nei dintorni di Guarcino si consiglia di visitare il suggestivo Monastero Benedettino di San Luca, forse fondato da San Benedetto, la Cripta di San Benedetto nei pressi dell’omonima porta e il suggestivo Eremo di Sant’Agnello (poco fuori il borgo) costruito nel X secolo forse per volere di una nobile famiglia napoletana. La sua posizione crea un’atmosfera unica, e il suo isolamento permette di immergersi profondamente nella preghiera e nella meditazione. Tra i centri storici e turistici più importanti da poter abbinare alla visita di Guarcino troviamo Fiuggi e le sue fonti termali (16,1 km), Vico nel Lazio (8,3 km), Collepardo e la vicina Certosa di Trisulti (14 km) e infine Alatri con le sue bellissime mura megalitiche (11,9 km).

Di interesse naturalistico e geologico è il “misterioso” Lago di Canterno (17,6 km), protagonista di un fenomeno fisico davvero curioso. Inoltre ricordiamo che Guarcino è incastonato nei verdeggianti Monti Ernici arricchiti da una rete di sentieri che permette di gustare pienamente tutte le bellezze naturali che queste zone possono offrire.

Informazioni Turistiche

Comune di Guarcino
Via Alfonso Milani, 1
Tel. +39 0775.46.007
Sito Web del comune

Pro Loco Guarcino
Piazzale Don Umberto Terenzi, 1/A
Tel. +39.345.44.53.787
Tel. +39.335.65.43.479
Sito Web 

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