Arco di Tito

Come visitare l’Arco di Tito

L’Arco di Tito è uno dei più importanti archi di trionfo presenti a Roma, ed è uno più noti della capitale. Costruito nel I d.C., si trova sulle pendici settentrionali del Colle Palatino ed è caratterizzato da un solo fornice (una sola arcata). Rappresenta uno dei capolavori dell’arte romana, nonché il monumento-simbolo dell’epoca Flavia, in virtù delle innovazioni architettonico – strutturali, che artistico – scultoree. L’Arco di Tito fu eretto per commemorare la guerra giudaica combattuta dall’imperatore in Galilea.

Origini e Storia dell’Arco di Tito

Alto oltre 15 metri e largo più di 13, questa opera monumentale venne realizzata per commemorare la guerra giudaica combattuta da Tito in Galilea. I ribelli ebrei vennero definitivamente sconfitti nel 70 e durante il conflitto venne distrutto anche il Tempio di Gerusalemme. Tito tornò a Roma trionfante nel 71.

Arco di Tito | I Monumenti di Roma

Nel medioevo la famiglia Frangipane costruì una fortezza inglobando l’Arco di Tito all’intero della struttura. Sotto il pontificato di Paolo II e di Sisto IV, a partire dal XVI secolo, iniziarono i primi restauri all’arco: si demolirono alcuni edifici posti sul lato sud e venne realizzato un contrafforte.

Altri restauri vennero effettuati nel 1823 per mano di Raffaele Stern e Giuseppe Valadier, che consentirono di liberare l’Arco di Tito dal precedente edificio medievale. Nel 1901 ulteriori lavori di restauro portarono alla luce le fondamenta dell’Arco grazie all’abbassamento del livello stradale.

Elementi architettonici e artistici dell’Arco di Tito

L’Arco di Tito si mostra, a livello strutturale e architettonico, diverso da quelli realizzati in epoca Augustea, essendo più robusto e compatto. Una delle particolarità è quello di avere il primo esempio di capitello composito, mai individuato nella città di Roma. L’arco si mostra i tutta la sua maestosità al visitatore che potrà notare la possente arcata, inquadrata tra semicolonne, con i capitelli compositi. Sopra di esse si può ammirare un fregio raffigurante una scena di sacrificio.
Questa sezione dell’Arco di Tito ha più una valenza simbolica che strettamente realistica dell’episodio. All’interno dell’arcata troviamo, sul lato destro, l’imperatore Tito su una quadriga, incoronato dalla Vittoria. Sul lato sinistro è raffigurato l’ingresso del corteo nella Porta Triumphalis.

Spostando il nostro sguardo verso la volta interna, notiamo una decorazione a cassettoni nel cui centro è raffigurato Tito portato in cielo da un’aquila. Si tratta di una rappresentazione simbolica della sua divinizzazione dopo la morte. Ai lati del fornice troviamo alcuni interessanti rilievi, che commemorano due fasi del trionfo di Tito dopo la cattura di Gerusalemme del 70, nel corso della prima guerra giudaica.
L’arco di Tito è uno dei tre Archi Trionfali ancora visibili nella città di Roma. Gli altri due sono quello di Settimio Severo posto nel Foro Romano e quello di Costantino che si erge imponente a pochi passi dal Colosseo.

Cosa vedere nei dintorni dell’Arco di Tito

Nelle vicinanze dell’Arco di Tito è possibile visitare un numero considerevole di monumenti e siti archeologici, grazie alla sua posizione strategica. Come detto l’arco si trova all’interno del Foro Romano una delle aree archeologiche più grandi e importanti del mondo. in pochissimo tempo è possibile raggiungere il Colosseo, monumento simbolo di Roma. A sud si estende l’altro grande sito: il Palatino. Vicino al Colosseo si potrà ammirare anche l’Arco di Costantino. Vicino l’Arco di Tito, su Colle Oppio, si estende una delle meraviglie architettoniche della Roma Antica: La Domus Aurea.

Spostandoci fuori dal circuito Colosseo-Foro Romano-Palatino, è assolutamente consigliabile visitare l’Altare della Patria che si affaccia su Piazza Venezia e Palazzo Venezia che ospita il Museo Nazionale del Palazzo di Venezia.
Alle spalle dell’Altare della Patria sorge il Campidoglio dove all’interno del Palazzo dei Conservatori e del Palazzo Nuovo vi sono i Musei Capitolini. Si può abbinare la visita ai monumenti appena segnalati con il Foro di Augusto e la Colonna Traiana, entrambi situati a pochi passi da Piazza Venezia.

Come visitare l’Arco di Tito

Orari di visita e Prezzi del biglietto

La visita all’Arco di Tito è segue gli orari di apertura del Foro Romano che riportiamo qui di seguito:

dall’ultima domenica di ottobre al 15 febbraio: 9.00-16.30, ultimo ingresso alle 15.30;
dal 16 febbraio al 15 marzo: 9.00-17.00, ultimo ingresso alle 16.00;
dal 16 marzo all’ultimo sabato di marzo: 9.00-17.30, ultimo ingresso 16.30;
dall’ultima domenica di marzo al 31 agosto: 9.00-19.30, ultimo ingresso alle 18.30;
dal 1 settembre al 30 settembre: 9.00-19.00, ultimo ingresso alle 18.00;
dal 1 ottobre all’ultimo sabato di ottobre: 9.00-18.30, ultimo ingresso alle 17.30.

Per maggiori dettagli o per verificare eventuali cambiamenti di orario clicca qui.

Prezzi Biglietti

Intero: 12,00 €
Ridotto: 7,50 €
Diritto prevendita: 2,00 €

Per ulteriori informazioni
Coopculture
Sito Web: www.coopculture.it/ticket

Come raggiungere l’Arco di Tito

Metro: Linea B fermata Colosseo
Bus: 75, 81, 673, 175, 204
Tram: 30

Per verificare le linee e gli orari dei bus per raggiungere l’Arco di Tito clicca qui

N.B. Gli orari di visita, il prezzo del biglietto del monumento e i percorsi dei mezzi pubblici (inclusi numero del mezzo e orari di partenza e arrivo) potrebbero subire modifiche e/o cancellazioni. Si consiglia, pertanto, di consultare SEMPRE i siti ufficiali degli enti ed agenzie che erogano il/i servizio/i.

Informazioni turistiche

Arco di Tito
Ente Gestore – Parco Archeologico del Colosseo
Piazza S. Maria Nova, 53
00186 Roma
Tel. +39 06.69.98.41 (centralino)
Sito Web: parcocolosseo.it
Sito web: www.beniculturali.it/mibac

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