I Giardini di Palazzo Farnese a Caprarola (VT)

Alla scoperta dei Giardini di Palazzo Farnese
Un gioiello rinascimentale da non perdere

A pochi passi da centro storico di Caprarola, sorge imponente il Palazzo Farnese e dietro si estendono i meravigliosi Giardini rinascimentali, tra i più grandi e celebri del Lazio. Furono ideati dall’architetto Jacopo Barozzi da Vignola su commissione del cardinale Alessandro Farnese. I Giardini Bassi sono composti da due parterre quadrati, uno sul lato nord del palazzo e l’altro sul lato ovest. Uno più piccolo con una fontana centrale è stato creato fra i due. I giardini proseguono verso nord – ovest fino alla Casina del Piacere e costituiscono i Giardini Alti.

Anche nei Giardini di Palazzo Farnese si evidenzia come il Vignola si rifà allo stile dei giardini laziali del Cinquecento e del Seicento, dove il connubio tra aree artificiali e natura è un elemento predominante.
Nel 1584 I Giardini Alti subirono un ultimo intervento. La creazione della struttura fu attribuita al Vignola ma in origine fu ideato da Giacomo Del Duca. Realizzò i principali elementi architettonici e artistici dei Giardini Alti: la Palazzina del Piacere, il Giardino Grande, la cordonata, la catena d’acqua e il recinto con la Fontana del Bicchiere.
Infine nel 1620 Girolamo Rainaldi continuò l’opera di completamento, ampliamento e modifica dei giardini, in particolare si occupò del ripiano delle ”Cariatidi”, del collegamento tra i due giardini principali, la costruzione dei due padiglioni posti all’inizio della cordonata e la modifica alla Fontana del Bicchiere.

I Giardini di Palazzo Farnese a Caprarola (VT) | Cosa vedere e come arrivare

Giardini Bassi di Palazzo Farnese

Squadrati, rigidamente simmetrici e decorati da fitte siepi di bosso tipici del giardino all’italiana, i Giardini Bassi di Palazzo Farnese sono un prolungamento architettonico e scenografico del palazzo stesso. Una vera opera monumentale arricchita da alberi, boschetti, fontane, zampilli, statue e angoli segreti. Scopo principale era quello di impressionare e ammaliare gli ospiti del Cardinale Alessandro Farnese, oltre che allietare le sue giornate in ogni stagione dell’anno. I Giardini Alti saranno il completamento di tutto il complesso architettonico rinascimentale. Come accennato all’inizio i Giardini a ridosso del palazzo sono costituiti da due grandi parterre da cui si accedeva tramite due ponti costruiti per scavalcare un fossato.

Si prosegue lungo il viale rettilineo che attraversa ciascuno dei parterre. Quello orientato a nord – est è il Giardino d’Inverno e quello a ovest è il Giardino d’Estate. Nel primo troviamo una grotta artificiale scavata nel tufo. E’ rivestita di concrezioni calcaree, con una vasca in cui sono stati collocati giochi d’acqua, e delle statue di satiri. Nel viale opposto, corrispondente al Giardino d’Estate, venne ricostruito un piccolo portico con giochi d’acqua dove Alessandro amava pranzare al fresco. Nonostante siano passati più di 400 anni possiamo immaginare l’idillio e la pace che si dovevano respirare in questo giardino, dove il verde delle piante, il fresco degli alberi e il riposante gorgoglio delle acque rendevano questo luogo ideale per piacevoli e rilassanti passeggiate e per intrattenere ospiti di un certo rango.

Giardini Alti e la Casina del Piacere

I Giardini Alti e la Casina del Piacere costituiscono l’altra parte dei giardini di Palazzo Farnese; un continuum architettonico che completa mirabilmente la visita di tutta la tenuta. La Casina del Piacere si trova in una posizione panoramica invidiabile: da qui si può godere una vista che spazia sul borgo, il palazzo e più in lontananza, la campagna romana. Nata come luogo di caccia, aveva in realtà le stesse funzioni dei Giardini Bassi, ossia distrarsi durante le giornate noiose, organizzare eventi e deliziare gli ospiti del Cardinale. Quando i lavori passarono a Giovanni del Duca, i giardini videro l’aggiunta della Casina del Piacere, le fontane, tra cui quella con il grande bicchiere sormontato dalle due possenti statue, la vasca sottostante e i vari giochi d’acqua. Si presume che egli diede ai Giardini intorno alla Casina un effetto ancor più scenografico, intervenendo architettonicamente tra la Fontana del Bicchiere e la Casina del Piacere.

Cosa visitare nei dintorni dei Giardini

Oltre ai Giardini di Palazzo Farnese non può mancare ovviamente la visita a Caprarola, uno dei borghi più noti della Tuscia. Nei dintorni sono presenti diverse località turistiche che meritano di essere visitate ad iniziare dal Lago di Vico, tutelato da una riserva naturale.
A poca distanza troviamo Ronciglione (6,5 km) mentre dirigendoci verso nord est possiamo raggiungere Fabrica di Roma. Per chi desidera spingersi oltre segnaliamo l’antichissimo borgo di Sutri (12,5 km) e San Martino al Cimino, situato nella zona a nord del Lago di Vico. Infine per gli amanti dell’archeologia invitiamo a visitare la città perduta di Falerii Novi (14,9 km).

Informazioni turistiche

Prezzi del Biglietto

Biglietto intero: € 5,00, fatte salve le agevolazioni previste dal regolamento di ingresso ai luoghi della cultura italiani, consultabili nel sito web del MIBACT.

Biglietto ridotto: € 2,00 per i cittadini U.E. di età compresa tra i 18 e i 25 anni

Ingresso libero: ogni prima domenica del mese, da ottobre a marzo.

N.B. i prezzi del biglietto d’ingresso al Palazzo e ai giardini potrebbero subire delle variazioni. Pertanto vi consigliamo di fare sempre riferimento alle informazioni rilasciate sul sito ufficiale del Palazzo Farnese.

Orari di Visita

La visita al Giardino storico è legata agli orari del Palazzo.

Orario di apertura del Palazzo:
da martedì a domenica ore 8.30 – 19.30;
la biglietteria chiude alle ore 18.45.

Il parco è visitabile dal martedì al sabato dalle 8.30 a un’ora prima del tramonto, solo in condizioni meteo favorevoli.

N.B. gli orari di apertura del Palazzo e dei giardini potrebbero subire delle variazioni. Pertanto vi consigliamo di fare sempre riferimento alle informazioni rilasciate sul sito ufficiale del Palazzo Farnese.

Palazzo Farnese
Ministero dei Beni e le Attività Culturali
Polo Museale del Lazio
Piazza Farnese, 1
01032 Caprarola (Vt)
Tel. +39 0761.64.60.52
Sito Web del Palazzo (MiBAC)

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