Cosa vedere a Pico
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10 Novembre 2025
Borgo medievale tra storia, natura e sapori autentici
Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, Pico è un affascinante borgo medievale adagiato su una collina a 190 metri di altitudine, sul versante settentrionale dei Monti Aurunci, nel cuore del Lazio meridionale. Il paese conserva un’atmosfera intatta, fatta di case in pietra, vicoli tortuosi, piazzette silenziose, giardini rustici e scorci panoramici che sembrano sospesi nel tempo. Il centro storico è dominato dal maestoso Castello Farnese, che si erge nella parte orientale e regala una vista straordinaria sui monti e sulle vallate circostanti.
Origini e Storia di Pico
Le origini del borgo risalgono all’XI secolo, quando fu citato per la prima volta con il nome di Castrum Lupica o Pica. Nel 1055 passò sotto il dominio dell’Abbazia di Montecassino, e nel 1091 si hanno notizie di Riccardo dell’Aquila, di origini longobarde, che si fregiò del titolo di Conte di Pico. Successivamente, nel 1123, il feudo fu assegnato a Riccardo Pignardo, la cui gestione si concluse con un episodio di tradimento e prigionia che richiese l’intervento diretto di Papa Callisto II e dell’abate cassinese Oderisio.
Dal XVI secolo Pico entrò a far parte dei possedimenti della potente famiglia Farnese, che rafforzò le strutture difensive e diede impulso alla vita economica e artistica del borgo. In seguito, passò sotto l’influenza degli Stati mediceo-farnesiani. Oggi, dopo un attento processo di recupero, il paese si presenta ordinato e curato, con abitazioni in pietra, edifici storici e scorci dal fascino antico che raccontano secoli di storia.

Cosa vedere a Pico
Castello Farnese
Il Castello Farnese, arroccato sulla cima del colle che domina Pico, rappresenta il fulcro storico del borgo. Le sue origini risalgono all’XI secolo, presumibilmente costruito dal signore di Aquino Giovanni Scinto, e nei secoli il maniero passò ai D’Aquino, agli Angioini e infine ai Farnese nel 1542. Oggi restano soprattutto torri, almeno due poderose strutture circolari e una torre-orologio rinascimentale, da cui si gode una vista panoramica straordinaria sui monti Aurunci e sulla vallata sottostante. È un luogo che, pur in parte in rovina, invita a riflettere sul passato fortificato del borgo e sulla simbiosi tra uomo e paesaggio.
Chiesa di Santa Marina
La Chiesa di Santa Marina è una delle architetture ecclesiastiche più antiche di Pico, con origini che risalgono all’XI secolo. In origine era dedicata a San Biagio e Santa Marina: nel tempo è stata ampliata e trasformata, mantenendo però testimonianze romaniche originali e un’atmosfera raccolta e discreta. Collocata nei pressi della zona settentrionale del borgo, a due passi dal castello, la sua posizione consente anche una passeggiata suggestiva tra vicoli e scalinate medievali.
Chiesa di Sant’Antonino Martire
La Chiesa di Sant’Antonino Martire, edificata nel XVI secolo, funge da chiesa madre del borgo e occupa una posizione centrale nell’abitato di Pico. La facciata, sobria ma elegante, è accompagnata da un campanile recentemente restaurato che risalta tra le case in pietra del centro storico. L’edificio rappresenta un perfetto esempio dell’architettura sacra della zona nel Rinascimento, integrato armoniosamente nella trama medievale del borgo.
Chiesa di San Rocco
Situata poco fuori le mura dell’antico borgo — nei pressi della Porta San Rocco — la Chiesa di San Rocco risale anch’essa al XVI secolo ed è dedicata al santo protettore delle epidemie e dei pellegrini. Il piccolo edificio, immerso nella quiete della collina che circonda Pico, costituisce una tappa meno frequentata ma ugualmente suggestiva: ideale per un momento di raccoglimento o per godere del panorama rilassato al di fuori della zona più affollata.
Chiesa di Santa Maria in Campo
La Chiesa di Santa Maria in Campo è un vero gioiello romanico situato nella campagna che circonda Pico. Le sue origini risalgono all’XI secolo, e l’edificio conserva tracce dell’impianto originale in pietra e un’atmosfera di grande silenzio e serenità. Essendo al di fuori del centro abitato fortificato, la sua visita si accompagna spesso a una passeggiata nei dintorni: offre un’esperienza autentica di borgo e di territorio.
Casa Landolfi
La Casa Landolfi — o Palazzo Landolfi — è la casa natale del celebre scrittore Tommaso Landolfi (1908-1979), ubicata nel cuore di Pico e parte integrante del Parco Letterario a lui dedicato. L’edificio, su tre piani con cantine e soffitta, fu descritto dallo stesso autore con immagini suggestive: le “infinite stanze”, il grande giardino e il portone sempre chiuso. La visita offre un legame diretto con l’identità letteraria del borgo e permette di immergersi nella vita e nelle atmosfere che ispirarono Landolfi. Grazie alla sua valenza culturale, l’edificio è stato inserito nella Rete delle Dimore Storiche Regionali.
Altri luoghi da vedere a Pico
Porta San Rocco e le Mura Medievali
La Porta San Rocco è uno dei principali accessi al borgo storico e testimonia l’antico sistema difensivo che un tempo circondava Pico. Le mura medievali, costruite tra l’XI e il XIII secolo, racchiudono ancora oggi gran parte dell’abitato originario. Camminando lungo il perimetro delle antiche fortificazioni si incontrano archi in pietra, feritoie e tratti ben conservati che offrono un tuffo nell’epoca dei conti longobardi e dei monaci di Montecassino. Da qui si aprono splendidi scorci sul castello e sulla valle del Liri.
Parco Letterario Tommaso Landolfi
Istituito per celebrare il legame profondo tra Pico e lo scrittore Tommaso Landolfi, il Parco Letterario è un itinerario culturale e naturalistico che permette di ripercorrere i luoghi descritti nelle opere dell’autore. Lungo il percorso si incontrano installazioni, citazioni e punti panoramici che uniscono letteratura e paesaggio. È un’esperienza immersiva che coniuga cultura, identità e bellezza naturale, rendendo omaggio al “più visionario tra gli scrittori italiani del Novecento”.
Il Parco Naturale dei Monti Aurunci e i Percorsi Naturalistici
Il Parco Naturale dei Monti Aurunci, tra le province di Latina e Frosinone, tutela oltre 19.000 ettari di paesaggi carsici, boschi di faggi e panorami che spaziano dal Monte Petrella (1.533 m) al Golfo di Gaeta. Offre sentieri segnalati, aree picnic e itinerari naturalistici ideali per trekking e MTB. Tra le mete più note: l’Eremo di San Michele Arcangelo, i borghi di Lenola, Campodimele e Itri con il Castello medievale e le grotte carsiche di Pastena. Presso i centri visita di Maranola, Itri, Spigno Saturnia, Esperia e Fondi è possibile ottenere mappe e informazioni escursionistiche e su gli itinerari.

Altri luoghi da vedere a Pico
Dopo aver passeggiato tra i vicoli di Pico, ammirato il Castello Farnese e respirato l’atmosfera autentica del borgo, vale la pena dedicare un po’ di tempo anche ai suoi dintorni, ricchi di natura, cultura e gusto.
Puoi partire alla scoperta del Parco Naturale dei Monti Aurunci, che si estende subito alle spalle del paese: un’oasi di biodiversità dove fare trekking panoramici, escursioni in mountain bike o semplici passeggiate tra boschi di lecci e querce. Da non perdere i sentieri che conducono verso Monte Trina e Monte Fammera, ideali per chi ama il silenzio e le vedute sul mare e sulla Valle del Liri.
Per un’esperienza più rilassante, puoi visitare le Grotte di Pastena (a soli 8 km), tra le più spettacolari del Lazio: un percorso sotterraneo di stalattiti e stalagmiti, illuminato da luci soffuse che ne esaltano la bellezza. Nei dintorni, il piccolo borgo di Pastena offre ottimi agriturismi dove gustare formaggi, olio e vini locali.
Chi preferisce un itinerario culturale può spingersi fino a Lenola (circa 15 km), arroccata sui monti e dominata dal Santuario della Madonna del Colle, o a Fondi, dove il Castello Caetani e il pittoresco centro storico raccontano secoli di storia e dominazioni.
Gli amanti dell’enogastronomia possono infine percorrere il “Tracciolino: Strada delle Tipicità Agroalimentari“, che attraversa borghi rurali e aziende agricole dove degustare prodotti tipici, come olio extravergine, salumi artigianali e vini DOC locali.
Prima di ripartire, concediti un momento di relax presso le aree panoramiche attorno a Pico: il Belvedere del Castello e i percorsi che si affacciano sulla Valle del Liri regalano tramonti mozzafiato e fotografie indimenticabili.
Visita i dintorni di Pico
Alla scoperta dei luoghi più belli da visitare vicino a Pico. Idee e proposte di viaggio per trascorre una giornata o un weekend tra arte, natura, storia e tradizioni…continua il viaggio

Ristoranti, Trattorie e Pizzerie
Scopri la cucina tipica di Pico, uno dei borghi più belli del Lazio. Ristoranti e trattorie propongono piatti locali e regionali, specialità e sapori genuini da gustare immersi tra vicoli medievali e suggestivi panorami collinari…
Informazioni Turistiche
Comune di Pico
Via G. Marconi – 03020 (FR)
Tel. +39 0776.54.40.12
Sito Web del Comune
Visit Pico
Portale Turistico
Piazza Ferrucci, 9 – 03020 (FR)
Sito Web



