Eremo di San Michele Arcangelo

In visita all’Eremo di San Michele Arcangelo vicino a Formia
Come Arrivare e Cosa Visitare nei Dintorni

12 Gennaio 2024

Incastonato tra possenti e alte rocce del versante occidentale de il Redentore (o Cima del Redentore), si trova il suggestivo quanto imperdibile Eremo di San Michele Arcangelo. L’antica grotta sacra è oggi protetta da una struttura neogotica del XIX secolo al cui interno è custodita la statua del santo. Magnifico il panorama che si può ammirare dal balcone naturale antistante la piccola chiesa, che spazia su buona parte della costa del Lazio meridionale in particolare verso Formia, Gaeta e il Monte Orlando. L’eremo si trova sul versante occidentale del monte a circa 1160 metri d’altezza.

Storia dell’Eremo di San Michele Arcangelo

L’originario cenobio fu realizzato nell’830 come attestato da documenti facenti parte del Codex Diplomaticus Cajetanus. Una serie di preziosi documenti storici redatti all’interno dell’Abbazia di Montecassino in cui vengono descritti eventi di natura economica e sociale, personaggi illustri nei vari secoli e altre interessanti informazioni. Tutto il codex faceva riferimento alla storia del Ducato di Gaeta a partire dall’anno 830 fino al 1399.

La struttura odierna fu voluta dall’Arcivescovo Francesco Niola durante una visita pastorale nel 1893; l’eremo fu poi inaugurato 2 anni dopo.

Eremo di San Michele Arcangelo a Formia | Lazio Nascosto
Eremo di San Michele Arcangelo

Visita l’Eremo di San Michele Arcangelo

La chiesetta mostra solo una facciata in pietra, dove si notano oltre al portone ogivale e il rosone soprastante, due elementi aggettanti ai lati, somiglianti a torrette. In alto a quella di sinistra si trova una piccola struttura in pietra che sorregge una campanella. Ciascun elemento è interrotto da due finestrelle, una grande in basso e una più piccola in alto. In origine sia il rosone sia le finestre erano decorate con vetri policromi andati perduti.

Ogni anno la prima domenica dopo il 13 giugno una processione di devoti sale al santuario-eremo con la statua del santo. L’effige, secondo la leggenda, risalirebbe all’epoca romana ma studi storici ritengono sia del XVI secolo attestato anche dalle iniziali P.F. sulla statua, riferibili allo scultore Pompeo Ferrucci vissuto tra il XVI e XVII secolo. La domenica che precede il 29 settembre la statua di San Michele Arcangelo viene riportata nella chiesa dell’Annunziata a Formia, dove rimarrà fino all’estate successiva.

Come Arrivare all’Eremo

Arrivare all’eremo è abbastanza facile. Abbandonato negli anni precedenti un vecchio sentiero poco agevole, oggi è possibile raggiungere questo splendido luogo dei Monti Aurunci in circa 50-60 minuti dal Rifugio Pornito (819 m.) vicino a Maranola, frazione di Formia. Una tortuosa strada (11,5 km da Formia) raggiunge il parcheggio nei pressi del rifugio (Vedi Percorso). L’itinerario (sentiero n. 960), molto panoramico, è adatto a tutti e può essere percorso in tutte le stagioni. Si sconsigliano però le calde giornate estive poiché l’esposizione, la quota e la mancanza di boschi possono rendere faticoso e spiacevole il percorso. Il periodo migliore per visitare l’eremo va da ottobre ai primi di maggio.

Cosa vedere nei dintorni

L’eremo si trova nel Parco Naturale dei Monti Aurunci, gruppo montuoso più meridionale del Lazio. Una rete di sentieri permette di esplorare una buona parte dell’area protetta. Nelle vicinanze consigliamo di visitare il centro storico di Formia (5,5 km), ricco di scorcio e di monumenti inclusi tra le Dimore Storiche della regione.

A poca distanza dal centro abitato, lungo la strada che lo collega a Itri, sorge la Tomba di Cicerone presunta dimora delle spoglie del celebre oratore. Per gli amanti della natura proponiamo di immergersi nella macchia mediterranea della Parco di Gianola – Monte di Scauri (10 km) a sud di Formia con la Grotta Azzurra, la Spiaggia dei Sassolini e altri idilliaci scorci sulla costa rocciosa.

Infine non possiamo che invitare a scoprire il borgo medievale di Gaeta (13 km) con il maestoso Castello Angioino – Aragonese e le immediate vicinanze, dove possiamo visitare:

La Montagna Spacca e la Grotta del Turco
Il Santuario della Santissima Trinità
La Riserva Naturale del Monte Orlando
La Basilica di Santa Maria Assunta, inserita nella Rete delle Dimore Storiche del Lazio
Infine ricordiamo che ci troviamo in una delle località di mare più note della regione e la lunga spiaggia di Serapo è tra le più belle e famose.

Come visitare l’Eremo di San Michele

Orari di visita

Questo piccolo luogo sacro è visitabile esternamente e viene aperto solo in determinate occasioni.

Informazioni Turistiche

Eremo di San Michele
Comune di Formia
Sito ufficiale del Comune

Dove si Trova l’Eremo
Sentiero CAI n. 960 – Maranola – Formia

Lazio Nascosto © 2022 | Exentia srls Via Isonzo, 94 - 04100 - Latina | C.F. e P. Iva 02854870595 | Iscrizione al Registro delle Imprese REA LT 204642 | Pec exentiasrls@pec.it