Villa Falconieri

Villa Falconieri a Frascati è stata la prima ad essere costruita delle famose 12 Ville Tuscolane rinascimentali presenti sui Colli Albani.

Sulle colline sopra Frascati, a est della cittadina, sorge l’elegante Villa Falconieri, una delle 12 Ville Tuscolane edificata sui Colli Albani. Fu la prima a essere costruita intorno alla metà del XVI secolo per volere del Vescovo di Melfi Alessandro Rufini. Oggi si mostra al visitatore ristrutturata con una grandiosa facciata bianca decorata. L’ordine inferiore della facciata è contraddistinto da un porticato con tre grandi arcate che introducono a una loggia. Sulla parte superiore spicca una grande nicchia che si affaccia su una balconata chiusa da una balaustra.

Di 4 piani in cui è suddivisa la Villa, due sono ben visibili mentre l’attico si trova sulla parte superiore della facciata. Inoltre il complesso rinascimentale si articola con una dependance, casette di servizio, due “grotte”, un laghetto artificiale con fontana centrale e una serie di cancelli monumentali. Intorno si estende un bel parco di circa 59.000 mq.

Villa Falconieri a Frascati (RM) | Lazio Nascosto
La splendida facciata di Villa Falconieri

Storia e Architettura di Villa Falconieri

Alcune delle più influenti famiglie dell’epoca segnarono la sua storia e l’architettura della Villa. Dal vescovo di Melfi, passò ai Farnese sotto papa Paolo III Farnese, probabile promotore di una serie di interventi volta a migliorare la struttura originale dal 1546. Dal 1573 al 1623 nella villa s’insediarono le famiglie Cenci, Sforza, Gonzaga e, forse, Montalto. Solo nel 1628 fu acquistata dai Falconieri, che ne rimasero proprietari per ben 251 anni.

La nobile famiglia diede avvio a un fervore intellettuale di un certo livello tanto da creare un’intera biblioteca, promuovendo incontri culturali, spettacoli musicali e teatrali e concedendo cospicue borse di studio ai talenti di un certo rango sociale che spiccavano a livello intellettuale. Sono da attribuire a Paolo Francesco Falconieri, e alla maestria indiscutibile del Borromini, l’aspetto attuale della Villa. In questo periodo furono edificati il magnifico “nicchione” centrale sulla facciata e le due ali laterali. A tutto ciò si aggiunsero la Peschiera della Galera, la Fontana delle Colonne, il Peschierone e la Fontana della Stella. Il parco circostante ebbe un’impronta settecentesca grazie all’intervento del Cardinale Alessandro Falconieri coadiuvato dall’architetto Ferdinando Fuga.

In seguito fu venduta a Elisabetta Aldobrandini Lancellotti. Sotto la sua guida altre opere d’arte furono realizzate e nuove modifiche architettoniche apportate, richiamando alcuni dei più conosciuti artisti del tempo in particolare si segnalano affreschi e dipinti di Perin del Vaga e Luzio Luzi risalenti al XVI secolo.

Personaggi illustri ospitati nelle Villa

La Villa Falconieri ospitò altri personaggi illustri come lo scrittore tedesco Richard Voss, il pittore Philipp Hackert, lo storico Meinecke e lo scrittore Paul Heyse. Tra il 1898 e il 1905, s’insediarono i frati trappisti dell’Abbazia delle Tre Fontane, che danneggiarono non poco gli affreschi poiché erano considerati inadatti a un ambiente sacro. In seguito passò al barone Ernest Mendelssohn-Bartholdy e poi all’imperatore Guglielmo II. Dopo la Grande Guerra ospitò l’Istituto Internazionale di Cinematografia Educativa. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu occupata dal comando militare tedesco. Subì gravi danni durante i bombardamenti che condusse il complesso verso un lungo periodo di abbandono. Soltanto nel 1956 iniziarono alcuni lavori di restauro poi ripresi nel 1983 e terminati nel 1996. Oggi è sede dell’Accademia Vivarium Novum.

Le Opere d’Arte della Villa

Nonostante i gravi danni subiti durante le guerre mondiali, ancora oggi si possono ammirare altre superbe opere d’arte. In particolare quelle realizzate da Pier Leone Ghezzi, pupillo e amico della Famiglia Falconieri, cui furono commissionati la gran parte degli affreschi. Non da meno sono quelli presenti nella Stanza della Ringhiera, di Perin del Vaga. Sulla volta del salone d’ingresso è affrescato l’Omaggio a Venere di Niccolò Berrettoni. Nell’ala sinistra saremmo attratti dalle scenografie del Ratto di Proserpina, dell’Allegoria d’Autunno, della Primavera e del Trionfo di Flora, splendide opere di Ciro Ferri realizzate tra il 1672 e il 1680.

Cosa vedere nei dintorni della Villa

Questa imponente villa rinascimentale si trova a pochissima distanza dalla piazza centrale di Frascati, una delle cittadine dei Colli Albani più conosciute; è una meta prediletta dai romani soprattutto nel periodo primaverile ed estivo.

Per scoprire i luoghi più belli da vedere nei dintorni della Villa consigliamo di consultare la pagina dedicata a quelli situati vicino a Frascati.

Buon Viaggio

Informazioni turistiche

Villa Falconieri
Accademia Vivarium Novum
Via Borromini, 5
00044 Frascati (RM)
Tel. +39 06.66.89.034 | +39 06.66.5.89.833
Sito Web: vivariumnovum.net/it/villa-falconieri

Come arrivare a Villa Falconieri

Frascati è raggiungibile con il treno e con il bus regionale da Roma (Treno Roma – Frascati e Cotral). Dal centro della cittadina (Piazza Guglielmo Marconi – Scuderie Aldobrandini) occorrono 1,1 km per raggiungere la villa (Via Catone poi Via Borromini) e circa 15 minuti se a piedi (16-17 minuti dalla stazione ferroviaria).

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