Ferentino (FR)

Cosa vedere e cosa visitare a Ferentino

Ferentino antica città ernica al tempo chiamata Ferentinum, si fa menzione già nel IV secolo a.C. In riferimento, questo, alla storica Lega Ernica alla quale aderì assieme ad importanti città, quali Anagni, Alatri e Veroli. Situata su una dolce altura affacciata sulla Valle del Sacco, Ferentino, nonostante le numerose modifiche subite nel dopoguerra, è una delle cittadine ciociare che meglio ha conservato la sua originaria struttura urbana.

Ferentino è infatti ricca di notevoli reperti archeologici, ma ciò che più spicca sono le imponenti Mura “Ciclopiche”. Queste si sono mantenute pressoché intatte e la vista rimanda alla memoria miti arcaici. Posta poi in un angolo del paese è la superba Chiesa di Santa Maria Maggiore, eccezionale opera cistercense, nella quale si scoprono enigmatici simboli che celano arcani segreti. Una cittadina in cui la storia può essere ancora letta passeggiando per le sue nobili e antiche vie.

ferentino cosa vedere

Le mura poligonali o megalitiche

Ferentino, come numerose altre città del basso Lazio, presenta notevoli resti di mura megalitiche. Enormi baluardi difensivi eretti in opera poligonale, e realizzate con colossali blocchi di pietra, incastrati tra di loro senza l’ausilio di malta o di calce. Da sempre, il mistero sulle tecniche impiegate nella costruzione di cinte murarie di tali dimensioni, ha alimentato nell’immaginario collettivo la nascita di miti. Secondo un’antica tradizione, già leggenda ai tempi dei romani, tali fortificazioni potevano essere state erette solo da creature altrettanto giganti, i Ciclopi, fratelli del Dio Saturno e figli del Cielo, e per questo motivo vennero denominate “ciclopiche”.

La Porta Sanguinaria e la Chiesa di Santa Maria Maggiore

Tra le varie porte che si aprono lungo le maestose mura di Ferentino, notevole è la Porta Sanguinaria. Questa trae il suo macabro nome da una leggenda tradizionale. Si narra, infatti, che durante un’invasione romana, questo sito fu teatro della terribile uccisione di migliaia di romani da parte dei ferentinesi.

Nel XIII secolo alcuni monaci della vicina Abbazia di Casamari, avviarono i lavori di ristrutturazione e ampliamento della magnifica Chiesa di Santa Maria Maggiore. Eretta in stile gotico-cistercense, essa si presenta austera ed elegante negli interni. Armoniosamente impreziosita da tre rosoni e un portale a sesto acuto, nella facciata si possono osservare numerosi altri ornamenti. Ornamenti dall’aspetto alquanto insolito.

Il centro storico

La visita al borgo di Ferentino prosegue percorrendo le vie del centro storico. Di particolare interesse è la via Consolare dove è situato il Palazzo dei Cavalieri Gaudenti. Questo appartenne all’Ordine dei Cavalieri di Maria Gloriosa, un’istituzione fondata nella seconda metà del XIII secolo a Bologna. Al tempo era formata da monaci militanti incaricati d’agire, in qualità di pacificatori, tra le famiglie allora in lotta nelle città italiane.

Adiacente al Palazzo dei Cavalieri Gaudenti, con cui anticamente comunicava attraverso un grande arco oggi murato, è la chiesa di Santa Maria Gaudenti, eretta nel XIII secolo, e anch’essa appartenuta alla confraternita religiosa da cui riprende il nome. Posta in cima ad un’ampia gradinata, presenta, disegnata sul pavimento davanti all’ingresso, una Stella Polare ad otto punte di notevoli dimensioni, di cui se ne indica la presenza anche presso il chiostro dell’Abbazia di Valvisciolo.

Ferentino offre ancora altre sorprese storiche e archeologiche di grande interesse come le numerose chiese sparse nel borgo. Tra queste spiccano la Chiesa di Sant’Agata Vergine e Martire e il Monastero di Sant’Antonio Abate. Queste furono edificate insieme al vicino Convento delle Clarisse tra il XIII e il XVII secolo. Lungo le mura Ciclopiche si posso osservare le varie porte che si aprono conducendo all’interno di Ferentino. Non può mancare anche la visita all’Acropoli. Questa venne costruita in due epoche diverse, una risalente all’epoca pelasgica e la parte superiore di età Sillana. Visitabile poiché ancora in uso è il Mercato Romano risalente al I secolo a.C. scoperto nello stesso periodo dell’Acropoli. Dunque Ferentino come molti dei borghi circostanti custodisce piccoli grandi tesori di arte e architettura di grande pregio e meritano una visita accurata così da poter rivivere le affascinanti atmosfere del passato.

Cosa vedere nei dintorni di Ferentino

Nei pressi di Ferentino è consigliabile la visita alle vicine e interessantissime Anagni e Alatri. Per una rilassante e splendida gita, invece, è possibile percorrere le rive del Lago di Canterno tutelato anche dalla riserva naturale omonima. Inoltre d’obbligo è la visita all’Abbazia di Casamari nei pressi di Veroli a poco più di 23 km da Ferentino e la Certosa di Trisulti vicino Collepardo e a circa 20 km Ferentino. Infine segnaliamo il Castello o Rocca di Porciano (15,3 km) nei pressi del piccolo borgo di Porciano; è ciò che resta dell’antica Porciano.

Informazioni turistiche

Comune di Ferentino
Sito Web del comune

Pro Loco Ferentino
Sito Web

Lazio Nascosto © 2018 Exentia srls - REA 204642 | P.I. 02854870595 - Realizzato da SyriusWeb