Valentano (VT)

Cosa visitare e cosa vedere a Valentano

Valentano è un grazioso borgo posto sulle pendici dei Monti Cimini, a circa 5 km a ovest dal Lago di Bolsena. Il suo aspetto urbano è molto simile ad altri centri dell’alta Tuscia Viterbese, con le tipiche case in tufo adagiate su verdeggianti colline.

L’origine del nome “valentano” è ancora poco chiara, ma l’ipotesi più probabile è che derivi dal nome di un antico possidente della zona di nome “Valente” con l’aggiunta del suffisso -ano che significa “proprietà di”. Il primo documento ufficiale in cui si menziona il nome Valentano è indicato nel “registro di Farfa” nell’813 anche se la zona del borgo era abitata in tempi assai più remoti.

valentano cosa vedere

Valentano, pur non avendo il blasone dei centri più vicini come Civita di Bagnoregio o Bolsena, offre degli interessanti spunti di visita. Questo grazie ai suoi numerosi monumenti e agli incantevoli scorci del centro storico. Valentano merita, quindi, di essere inserita fra i luoghi più belli da visitare nei dintorni del Lago di Bolsena.

Le Chiese di Valentano

Una delle particolarità del paese sono le numerose chiese presenti all’interno del borgo antico e, in generale, nel suo territorio. Tra quelle più significative segnaliamo la Collegiata di San Giovanni Apostolo ed Evangelista posta vicino la Rocca Farnese, in Piazza della Vittoria e risalente al XII secolo. Di un certo interesse artistico è anche la Chiesa di Santa Maria edificata nel XV secolo ed visibile a metà del corso principale del paese. Nelle chiesa è custodito un pregevole affresco raffigurante la Madonna della Rosa. Uscendo fuori dalle mura cittadine, sorge la Chiesa di Santa Croce al cui interno è conservato un importante affresco della Vergine con Bambino e due flagellanti vestiti con gli abiti della confraternita.

Fuori dal paese, si consiglia di vistare il Santuario della Madonna della Salute, fondato da Francesco Portici verso il 1470, mentre in località Villa Fontane sorge la Chiesa dell’Annunziata costruita intorno al 1930. L’edificio appartenne originariamente ai Templari.

I palazzi storici

Passeggiando tra le vie del borgo di Valentano possiamo ammirare altri interessanti edifici storici come il Palazzo del Comune di origine rinascimentale dove nel portico sono presenti gli stemmi di Martino V Colonna e della famiglia Farnese. La Porta Magenta detta anche “La porta del Mascherone” (in virtù della particolare faccia scolpita sulla sommità), realizzata seguendo il disegno del Vignola. Di particolare importanza architettonica è il Palazzo dei Vitozzi su Via Trento e Trieste; si presenta strutturato con finestre incorniciate in pietra vulcanica, sulla facciata vi è lo stemma della famiglia e sugli architravi è inciso il nome di colui che lo costruì: il sacerdote Joannes Vitotius. Infine vale la pena segnalare il Palazzo Cruciani (in via Carlo Alberto) che vide i natali del famoso matematico Paolo Ruffini.

Cosa visitare nei dintorni di Valentano

Oltre alla consigliatissima escursione al vicino Lago di Bolsena, altre località, nei dintorni di Valentano, meritano, di certo, una visita. Prima tra queste è Gradoli a circa 11,5 km da Valentano. Da Gradoli, proseguendo per altri 7,4 km possiamo raggiungere Grotte di Castro e le sue necropoli. Bolsena, altro centro importantissimo di questo angolo di Tuscia dista solo 12,8 km e potrebbe completare al meglio la gita. A circa 14,8 km da Bolsena troviamo, invece, il grazioso borgo di Civita di Bagnoregio conosciuta come “La città che muore”. Da Valentano, dirigendoci verso est, nella parte meridionale del lago, e a circa 10 km dal borgo, sorge il piccolo ma grazioso centro di Capodimonte. Da qui, possiamo percorrere la strada che si snoda nel versante occidentale del lago e raggiungere l’interessante centro storico di Montefiascone che dista 21,3 km dal centro di Valentano.

Informazioni turistiche

Comune di Valentano
Piazza Cavour, 1
Tel. 0761.45.30.01
Sito Web del Comune

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