Castel Sant’Angelo

Cosa vedere a Castel Sant’Angelo

Chiamato anche Mausoleo di Adriano, è uno dei monumenti più famosi e visitati di Roma e tra massimi esempi di architettura Adrianea

Castel Sant’Angelo o Mausoleo di Adriano, è uno dei monumenti simbolo di Roma e uno dei più visitati del centro storico. Si trova a pochi centinaia di metri dalla maestosa Basilica di San Pietro e vicino a Ponte Sant’Angelo. È collegato allo Stato del Vaticano tramite un corridoio fortificato chiamato “passetto”.

Origini e Storia di Castel Sant’Angelo

Ha subito diverse modifiche nel corso del medioevo e del rinascimento e dopo altri lavori ora lo vediamo in tutta a sua imponenza. Questa imponente monumento romano fu realizzato a partire dal 125 per volontà dell’imperatore Adriano. Egli lo volle costruire come suo monumento funebre partendo dall’architettura del Mausoleo di Augusto. Nel 139 fu terminato da Antonino Pio.

Castel Sant'Angelo | I Monumenti di Roma
Castel Sant'Angelo

Nonostante le tante vicissitudini che lo hanno visto come protagonista, questo splendido monumento, in buona parte integro, rimane uno dei più gettonati dai turisti, sia italiani che stranieri. Centinaia di migliaia di persone lo visitano ogni anno grazie alla sua maestosità e alla sua architettura. Inoltre il prezioso museo interno dove sono esposte opere e reperti ritrovati all’interno di Castel Sant’Angelo, arricchisce di molto l’importanza storica e culturale del mausoleo. Le opere esposte, infatti, provengono anche da donazioni private, sia di origine romana che medievale e rinascimentale.

Origine del Nome

Il termine “Castel” gli venne attribuito da Onorio nel 359, che lo incluse all’interno della cinta muraria di Roma. Questa modifica lo trasformò in una specie di fortezza per difendere la città: da quel momento gli fu dato l’appellativo di castellum. Nel VI secolo appare anche la denominazione Castellum Sancti Angeli, in ricordo della visione dell’arcangelo Michele rinfoderante la spada sulla Mole Adriana.
Fu papa Gregorio Magno ad avere la visone durante una solenne processione penitenziale per scongiurare la peste che infieriva su Roma. Una visione interpretata come presagio dell’imminente fine della peste, cosa che puntualmente avvenne. Dall’XI secolo nelle bolle pontificie si usa la dizione mista Castrum nostrum Crescenzii e Castrum Sancti Angeli.

Origini e Storia degli “Angeli” di Castel Sant’Angelo

La storia delle Statue degli Angeli che decoravano la sommità dell’edificio è stata travagliata. La prima era di legno ma che si danneggiò enormemente a causa delle intemperie. Un altro angelo di marmo fu distrutto nel 1379 in un assedio e nel 1453 sostituito da un angelo di marmo con le ali di bronzo. Anche questo subì la stessa sorte del precedente nel 1497 ma a causa di un fulmine che fece esplodere una polveriera nel castello. Al suo posto ne fu collocato uno di bronzo dorato che però, nel 1527, venne fuso per farne cannoni. Nel XVI arrivò un’altra statua fatta di marmo con le ali di bronzo, opera di Raffaello da Montelupo che si può ammirare nel Cortile dell’Angelo. Infine nel 1753, possiamo vedere l’attuale angelo in bronzo di Peter Anton von Verschaffelt, sottoposto a restauro tra il 1983 e il 1986.

Visita Castel Sant’Angelo

La struttura esterna di Castel Sant’Angelo era composta da una base cubica, rivestita in marmo lunense, avente un fregio decorativo a teste di buoi e lesene angolari. Nel fregio che si affaccia sul Tevere si leggevano i nomi degli imperatori sepolti all’interno. Sullo stesso lato era presente l’arco d’ingresso intitolato ad Adriano; il passaggio che permetteva l’accesso era completamente rivestito di marmo giallo antico.

Scopri i tesori del Mausoleo di Adriano

L’interno di Castel Sant’Angelo è costituita da 7 livelli. AI primi 3 livelli troviamo il cuore del mausoleo vero e proprio. Da qui si accede al monumento, attraverso il Dromos, l’atrio e la rampa elicoidale, fino a raggiungere la sala delle urne. In particolare, il terzo livello, durante il medioevo, fu adibito a deposito di olio e grano. Le famose “prigioni storiche” (dove evase Benvenuto Cellini), collocate al di sotto dell’altro cortile, furono realizzate da Alessandro VI Borgia.

Passando al livello 4 troviamo il cortile e la cappella di Leone X, il cortile con il pozzo. le salette di Alessandro V e il cortile dell’Angelo.

Salendo al livello 5 si dislocano pregevoli e quanto mai sfarzosi ambienti rinascimentali, gli appartamenti di Paolo III Farnese e la loggia. Tutte da ammirare sono le fastosissime sale affrescate da Perin del Vaga.

Museo di Castel Sant'Angelo a Roma | Lazio Nascosto
Museo di Castel Sant'Angelo

Il penultimo livello (livello 6) venne stravolto dalle modifiche operate da papa Farnese. In esso sono disposti la biblioteca, la sala del Tesoro con i suoi armadi e forzieri, la sala dei Festoni, la Sala dell’Adrianeo e infine la “Cagliostra” il cui nome deriva dalla prigionia di Cagliostro avvenuta tra il 1789 e il 1791. Inoltre è presente anche l’appartamento del castellano.

Il livello più alto (livello 7) è strutturato con ambienti destinati, a partire dal XVII secolo, ad ospitare gli archivi. A questi si affiancano la “sala rotonda”, la zona più alta della torretta di epoca adrianea e la “sala delle colonne”, costruita a metà del Settecento. Durante la visita è imperdibile la vista che si gode dal terrazzo della Sala rotonda. Infatti, da qui, si può vedere un indimenticabile panorama su tutta la città di Roma.

Per maggiori dettagli sulla struttura, le sale e le opere che si possono visitare all’interno del monumento, rimandiamo al Museo di Castel Sant’Angelo.

Cosa vedere nei dintorni di Castel Sant’Angelo

Nelle vicinanze è possibile visitare la Basilica di San Pietro (700 mt circa 9 minuti se a piedi) e gli annessi Musei Vaticani, inclusa la Cappella Sistina e i Giardini Vaticani. Attraversando il Tevere, si può raggiungere il Palazzo-Oratorio dei Filippini (550 mt e 7 minuti se a piedi). Da qui si può giungere in pochi minuti alla splendida Piazza Navona.

Come visitare Castel Sant’Angelo

Prezzo dei Bglietti

Vedi tutte le info sulle tariffe e sugli orari di visita. Potrai acquistare i biglietti online in modo sicuro, semplice e veloce per vistare il museo e saltare la coda…scopri come acquistare i biglietti

Orari di visita

La visita di Castel Sant’Angelo è connessa con gli orari di apertura del Museo interno.

nei giorni sabato, domenica e festivi
fasce orarie di un’ora e mezza ciascuna:

9.00 – 10.30
10.30 – 12.00
12.00 – 13.30
13.30 – 15.00
15.00 – 16.30
16.30 – 18.00
18.00 – 19.30
(ultimo ingresso ore 18,30)

nei giorni infrasettimanali (da martedì a venerdì)
senza limitazioni di fascia oraria

Come raggiungere Castel Sant’Angelo

In metropolitana
Metro B: fermata Ottaviano

Per raggiungere il Mausoleo di Adriano e verificare i percorsi e gli orari di Bus e Tram clicca qui.

N.B. Gli orari di visita, il prezzo del biglietto del monumento e i percorsi dei mezzi pubblici (inclusi numero del mezzo e orari di partenza e arrivo) potrebbero subire modifiche e/o cancellazioni. Si consiglia, pertanto, di consultare SEMPRE i siti ufficiali degli enti ed agenzie che erogano il/i servizio/i.

Informazioni Turistiche

Castel Sant’Angelo
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
Direzione Musei Statali della Città di Roma

G.B. Piranesi – Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello, 50 – 00193 Roma
Tel. +39 68.19.11.00
Sito Web MiBACT
Sito Web Direzione Musei Statali della Città di Roma

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