Le Terme di Diocleziano

Cosa vedere alle Terme di Diocleziano

Origini e Storia delle Terme di Diocleziano

Le Terme di Diocleziano coprono un’area di quasi 14 ettari che va dal Viminale al Quirinale e sono il complesso termale più grande mai costruito in epoca romana. La loro realizzazione iniziò nel 298 e terminò nel 306 d.C. Nei secoli successivi notevoli modifiche vennero apportate alla struttura in particolare dal 1562 quando Michelangelo realizzò la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri Cristiani e diede l’avvio alla creazione della Certosa che occuperà altri ambienti.

Struttura Architettonica delle Terme

Le dimensioni delle terme fanno capire la maestosità del monumento: misuravano 380 metri di lunghezza per 365 di larghezza e il solo comparto centrale, 250 x 180 m. L’attuale colonnato di Piazza della Repubblica ricalca esattamente l’emiciclo dell’esedra delle terme. L’acquedotto che alimentava le Terme di Diocleziano erano quelle dell’Acqua Marcia che partiva da Porta Tiburtina. Il cuore delle Terme di Diocleziano era costituito da i tre ambienti riscaldati del calidarium, tepidarium e frigidarium e intorno erano presenti le cosiddette “Grandi Aule”, che avevano varie funzioni e le loro dimensioni rendevano bene la maestosità di tutto il complesso termale.

Terme di Diocleziano | I Siti Archeologici di Roma

L’Aula VIII, la Natatio e il Tepidarium

La cosiddetta aula VIII è tra le più grandi della struttura e in origine era decorata da pregevoli marmi colorati, ed era coperta da ampie volte a crociera mentre un lato dell’aula si apriva sulla piscina scoperta detta natatio. Questa era caratterizzata da un’imponente facciata con grandi nicchie, che ricorda quelle teatrali. Oggi una parte di essa è occupata dalla certosa. Questa venne realizzata a partire dal 1561 da Michelangelo per volontà di papa Pio IV che la diede ai certosini per poter garantire una maggiore tutela delle rovine. Sul lato nord-orientale di Piazza della Repubblica sono ancora visibili i resti di una delle absidi che si aprivano nel calidarium.

Un’altra di queste absidi ospita l’ingresso della Basilica di Santa Maria degli Angeli, che è stata ricavata nell’aula centrale delle terme, la “basilica” appunto. La chiesa ingloba anche il tepidarium, composto da una piccola sala circolare con due nicchie quadrate, e due ambienti laterali alla navata centrale; a parte le aggiunte e modifiche di Michelangelo e del Vanvitelli, l’aspetto antico dell’interno si è mirabilmente conservato.

L’Abside e il Museo delle Terme

L’abside sorge dove si trovava la grande piscina rettangolare della natatio. Le tre volte a crociera superstiti del transetto della basilica, sorrette da otto enormi colonne monolitiche in granito, forniscono ancor oggi uno dei pochi esempi dell’originale splendore degli edifici romani.

Un’altra parte del complesso fa oggi parte del Museo delle Terme. Qui si trovano gli ambienti del lato nord-orientale tra la basilica e la palestra, che anticamente era un cortile colonnato oggi quasi completamente scomparso. Si può notare anche una parte superstite della natatio, con gli elementi decorativi delle pareti, come le mensole che sostenevano colonnine pensili, elemento tipico dell’architettura dioclezianea presente anche nel suo palazzo di Spalato. Tra via Parigi e via Orlando si vede un buon tratto conservato della parete del lato nord-occidentale. Le facciate delle case moderne e l’esedra della piazza ridisegnano fedelmente un tratto del recinto.

L’Esedra, le Grandi Aule e i Musei

Agli angoli del recinto su questo lato si sono conservate anche le due aule circolari simmetriche, una trasformata nella chiesa di San Bernardo alle Terme, l’altra visibile dall’esterno all’angolo di Via del Viminale con Piazza dei Cinquecento. In mezzo sta la grandiosa esedra circolare, usata forse come teatro, e intervallata da aule rettangolari con colonne, forse biblioteche.

Nelle Terme di Diocleziano si trovavano, per ordine imperiale, i libri già presenti nella Biblioteca Ulpia del Foro di Traiano, a quell’epoca semi-abbandonato. Ai lati del corpo centrale erano disposte, in modo simmetrico, due vaste palestre e una serie di ampi ambienti, le cosiddette Grandi Aule che progressivamente si stanno restaurando e aprendo al pubblico.

Il percorso di visita si snoda tra gli ambienti delle Terme e comprende il Museo Epigrafico, con i suoi tre piani dedicati alla comunicazione nel mondo romano. Il Museo Protostorico, invece, custodisce materiali di epoca protostorica provenienti dal Lazio. Nel percorso è inclusa la visita del Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e della Crypta Balbi. Un itinerario turistico-culturale di grande fascino e di rilevante interesse storico.

Cosa vedere nei dintorni delle Terme di Diocleziano

E’ possibile abbinare la visita del Vittoriano con il Foro di Augusto, posto su via dei Fori Imperiali e il Museo di Palazzo Venezia ospitato all’interno di Palazzo Venezia. L’edificio si affaccia su Piazza Venezia una delle più note piazze di Roma. Infine, a conclusione dell’itinerario turistico, si consiglia di visitare il Campidoglio e i Musei Capitolini, alle spalle del Vittoriano.

Nelle vicinanze del Vittoriano si possono visitare altri pregevoli monumenti e siti archeologici tra cui il famosissimo Foro Romano, anch’esso disposto su Via dei Fori Imperiali e il Palatino posto sul Colle omonimo. A circa 350 m dall’Altare della Patria si trova il teatro di Marcello, mentre nei pressi del Foro di traiano si potrà ammirare la Colonna Traiana.

Come visitare le Terme di Diocleziano

Orari di visita e Prezzi del Biglietto

Gli orari e i giorni di apertura delle Terme di Diocleziano corrispondono a quelli del Museo Nazionale Romano.

dal martedì alla domenica
09.00 – 19.30

Prezzi del Biglietto
(include la visita al Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi, Terme di Diocleziano)

Intero: 10,00 € (13,00 € in occasione di mostre)
Ridotto: 5,00 € (8,00 € in occasione di mostre)

La biglietteria chiude un’ora prima

Per tutti le altre tariffe e le condizioni per la riduzione del prezzo del biglietto e per i requisiti di gratuità, consultare la pagina relativa.

www.coopculture.it/ticket

Come raggiungere le Terme di Diocleziano

In metropolitana
Metro A: fermata Termini, Repubblica

Per raggiungere le Terme di Diocleziano, consulta i percorsi e gli orari degli autobus e dei tram cliccando qui

N.B. Gli orari di visita, il prezzo del biglietto del monumento e i percorsi dei mezzi pubblici (inclusi numero del mezzo e orari di partenza e arrivo) potrebbero subire modifiche e/o cancellazioni. Si consiglia, pertanto, di consultare SEMPRE i siti ufficiali degli enti ed agenzie che erogano il/i servizio/i.

Informazioni turistiche

Terme di Diocleziano
Museo Nazionale Romano

Ente Mibac
Via Sant’Apollinare, 8
00186 Roma
Tel. +39 06.68.48.51/51.09
Fax +39 06.68.97.091

Indirizzo delle Terme
Viale Enrico de Nicola, 76
00185 Roma RM

Sito Web Ufficiale

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