San Felice Circeo (LT)

Cosa visitare e cosa vedere a San Felice Circeo

Il borgo di San Felice Circeo è una delle località balneari della provincia di Latina più visitate e frequentate del Lazio. Le principali attrazioni sono evidentemente legate al mare. Le spiagge, le grotte marine che si aprono lungo la costa meridionale del Promontorio del Circeo, le immersioni subacquee sono una delle tante offerte turistiche che rendono San Felice Circeo una meta da visitare e da ammirare.

Il centro storico del borgo si presenta con il tipico aspetto di una località di mare dalla classiche atmosfere mediterranee. Case bianche, suggestivi vicoli che permettono di visitare ogni angolo del borgo.

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San Felice Circeo e i Templari

Dirigendosi verso il centro storico di San Felice Circeo, che sorge nel quarto temperato dell’omonimo Promontorio, varcando la porta detta il “ponte”, perché un tempo dotata di ponte levatoio, si accede alla Piazza Vittorio Veneto, dove, lo sguardo viene immediatamente rapito dall’imponenza della Torre e del Convento  Templare. San Felice Circeo, già dipendente dalla precettoria di Santa Maria dell’Aventino in Roma, a seguito di un ordine di papa Gregorio IX, nel 1230 venne occupata dai Cavalieri dell’Ordo Militiate Templi,  che presero in enfiteusi anche la zona del Lago di Sabaudia e la Chiesa di Santa Maria della Sorresca.

La storia della loro permanenza nella Rocca Circea è molto vaga, infatti vi è quasi una totale assenza di fonti che vi attestino il loro insediamento, e uno dei rari documenti è una bolla papale con la quale la Torre Circea nel 1259, e le zone limitrofe, passarono dall’Ordine dei Cavalieri del Tempio a Giordano Pironti.

Il centro storico

Il centro storico di San Felice Circeo conserva anche alcune chiese come quella parrocchiale di San Felice Martire e di Santa Maria degli Angeli. La Chiesa dell’Immacolata realizzata nel 1954 si trova in piazza Michele e Busiri Vici e custodisce la statua marmorea della Madonna Immacolata. Alcune delle ricchezze storiche, archeologiche e artistiche si trovano poco fuori il centro abitato in particolare in località “Crocette” dove sono visibile le antiche mura ciclopiche risalenti al V secolo a.C.

La Villa di Marco Emilio Lepido e la Villa Aguet

Consigliabile è la visita alla Villa di Marco Emilio Lepido in località San Rocco restaurata nel 2013 e percorrendo la Via del Faro, in corrispondenza di un ampio belvedere sulla riviera meridionale, sulla sinistra si scorge, in mezzo alla folta vegetazione, una grande casa chiamata Villa Aguet. Essa fu la dimora del Principe polacco Stanislao Poniatowsky, nipote del re Augusto di Polonia, che nei primi dell’Ottocento acquistò il feudo ove fece ergere la villa. Attratto dal suggestivo paesaggio del Circeo vi dimorò per circa quindi anni, apportando numerose migliorie al centro storico di San Felice Circeo.

San Felice e il Parco Nazionale del Circeo

Tutto il Promontorio del Circeo ricade sotto la tutela del Parco Nazionale del Circeo una delle aree protette più importanti dal punto di vista naturalistico ed ecologico, non solo del Lazio ma anche d’Italia. Qui infatti si concentra l’offerta di carattere ambientale e naturalistico in quanto il paese risiede all’interno del Parco. Questo ha favorito la fama del borgo di San Felice Circeo e gli ha permesso di fregiarsi della Bandiera Blu dal 2009. Il prestigioso riconoscimento è conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione ad esempio la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici.

Le Grotte di San Felice Circeo

Nel territorio di San Felice Circeo è possibile sorprendersi per altre meraviglie naturali. Prima fra tutte la Grotta Guattari che, per poterla visitare, è necessario un permesso speciale. La sua fama è dovuta ad alcuni importanti ritrovamenti archeologici che comprendevano i primi resti fossili dell’Uomo di Neanderthal. La scoperta fu opera del paleontologo Alberto Carlo Blanc nel 1939. Nella Grotta di Guattari è presente un calco mentre l’originale è esposto in un museo a Roma. Ancor più suggestiva e imponente è la Grotta delle Capre il cui nome si deve al fatto che un tempo i pastori erano solito portare le loro greggi all’interno della grotta per custodirle durante la notte. La sua importanza è dovuta alla presenza di un solco di erosione marina posto a 9 metri rispetto al livello attuale del mare. La grotta dunque è una testimonianza dell’ultimo periodo interglaciale.

Sotto le acque del Circeo è celata e “custodita” dal mare la preziosa statua sommersa del Cristo del Circeo divenuta ormai il simbolo marino del Circeo. Oggi è una meta subacquea che attrae numerosi turisti appassionati di immersioni e di storia.

Ma la bellezza di San Felice Circeo è la magia legata alle leggende e alla mitologia di Ulisse che unita alla natura e alle atmosfere mediterranee rendono il borgo una meta tutta da scoprire a da visitare.

Cosa vedere nei dintorni di San Felice Circeo

Trovandoci a San Felice Circeo si può ben comprendere che la sola visita al borgo e dei suoi dintorni meritano una gita di un’intera giornata. Ad ogni modo, se si vuole uscire dall’abitato, basti sapere che ci troviamo nel cuore del Parco Nazionale del Circeo alle propaggini orientali del Promontorio del Circeo. Non mancano, quindi, spunti di visita a pochi chilometri dal centro storico di San Felice. Consigliabile, inoltre, è la visita alla vicina città di Sabaudia che sorge sulle sponde del lago omonimo.

Informazioni turistiche

Comune di San Felice Circeo
Piazza Luigi Lanzuisi, 1
Tel. +39 0773.52.21
Sito Web del comune

Pro Loco San Felice Circeo
Piazza Luigi Lanzuisi, 1
Tel. +39 0773.54.77.70
Sito Web

Ente Parco Nazionale del Circeo
Via Carlo Alberto, 188
Tel. +39 0773.51.22.40
Sito Web

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