Castello Theodoli: Guida completa alla visita
Storia, Cosa Vedere e Come Arrivare
10 Novembre 2025

Arroccato nel cuore dei Monti Prenestini, il Castello Theodoli di San Vito Romano domina il borgo con la sua elegante mole merlata, simile a una nave che solca il mare di tetti sottostanti. Non è solo una fortezza medievale: è un luogo che intreccia storia, leggende e panorami mozzafiato. Camminando lungo il corso principale, all’improvviso ci si trova davanti alle sue logge ad archi e alla facciata che racconta secoli di trasformazioni, dai monaci benedettini ai Colonna, fino all’impronta raffinata della famiglia Theodoli. Un castello che non si limita a essere osservato: invita a immaginare, a scoprire, a perdersi tra le sue storie nascoste e le vedute che abbracciano l’intero borgo. Vuoi conoscere i segreti di questo simbolo del Lazio più autentico?
Origini e Storia del Castello
Il sito su cui sorge l’insieme fortificato è probabilmente occupato già in epoca altomedievale: esistono testimonianze che parlano di un castrum Sancti Viti nel Regesto Sublacense del 1085, che menziona la donazione di alcune terre al Monastero di Subiaco.
Inizialmente sotto la giurisdizione dei monaci benedettini di Subiaco, verso la fine del XII secolo il castrum passò alla famiglia Colonna. Questi ampliarono la fortezza, fortificarono le mura e diedero forma più organizzata al castello con spazi difensivi.
Nel 1563 il feudo, con il castello, fu venduto dai Colonna prima alla famiglia Massimo, e pochi anni dopo fu acquistato dalla famiglia Theodoli (1573). È questa famiglia che dà al castello la forma e le caratteristiche architettoniche principali che oggi lo rendono celebre.
Visita il Castello Theodoli
Il castello ha una forma particolarmente suggestiva: si viene descritta come una “forma a nave” con la prua protesa verso Corso Mario Theodoli, grazie a una grande scarpata lungo un lato del fabbricato.
Presenta logge ad archi sull’affaccio verso il corso Mario Theodoli, mentre l’ingresso principale si trova sul lato posteriore, che si affaccia sulla chiesa di Santa Maria de’ Arce.
All’interno ci sono diverse sale decorate con affreschi (tra i quali quelli attribuiti al pittore Crescenzio Onofri, seicentesco) e una pinacoteca. Anche ambienti sotterranei: rumorosamente si dice che alcune strutture vennero usate come prigioni per il maniero.
Nel Settecento venne ricavata all’interno una stanza che la tradizione indica come luogo della nascita di Oddone Colonna (futuro Papa Martino V, nato nel 1365), poi trasformata in cappella privata da Gerolamo Theodoli.

Il Ruolo dei Theodoli e interventi storici
La famiglia Theodoli ha dato un contributo fondamentale non solo al castello ma all’urbanistica del borgo. Il Cardinale Mario Theodoli fra il 1640 e gli anni successivi promosse un progetto “di apertura” del borgo, realizzando un asse rettilineo che collegava la porta del nucleo medievale fino al palazzo Theodoli.
Fu Carlo Theodoli a dare al castello la forma a nave, aggiungendo elementi decorativi come la loggia, le rampe di accesso ad esedra, la merlatura guelfa sulla sommità, lavori interni, decorazioni, stanze di rappresentanza.
Come visitare il Castello Orsini
Giorni e Orari di Visita
Il castello è di proprietà della famiglia Theodoli, che ha mantenuto il possesso fino ai nostri giorni.
È visitabile solo dall’esterno pertanto non è aperto al pubblico per visite interne regolari.
Le sue strutture esterne, logge, facciate, merlature e i punti panoramici che lo circondano permettono comunque una buona fruizione visiva da molti punti del paese.
Come Arrivare al Castello di San Vito Romano
In auto
- Circa 57-60 km da Roma a San Vito Romano su strada.
Percorso tipico: imboccare la A24 fino all’uscita Castel Madama; da lì seguire la Via Empolitana 1ª → indicazioni per San Vito Romano. Alternativa: uscita Valmontone dell’A1, poi proseguire per Genazzano → San Vito Romano.
In treno:
- La stazione ferroviaria più vicina è Mandela-Sambuci-Valle dell’Aniene, collegata con Roma Tiburtina da treni regionali. Da lì, si può raggiungere San Vito Romano in circa 30 minuti di auto o autobus.
In autobus:
- Per verificare gli orari e i percorsi degli autobus che arrivano o transitano per San Vito Romano consultare il sito del Cotral. La fermata si trova luogo Viale Piave nei pressi di Piazza Roma, al centro del borgo e a pochi minuti di cammino dal castello.
Cosa vedere nei dintorni del Castello
Dopo la visita al castello consigliamo di visitare alcune località nei dintorni. In particolare:
- Capranica Prenestina (8 km)
- Guadagnolo (18 km) e il vicino Santuario della Mentorella (19 km)
- Pisoniano (4,5 km)
- Bellegra (10,5 km) e le Grotte dell’Arco (13 km)
- Genazzano con il Castello Colonna (6,5 km)
- Olevano Romano (13,5 km)
- Palestrina (18 km)
- Castel Madama (19,5 km)
- Poli (27 km)
- Ciciliano con il Castello Theodoli (13,5 km)
- Gerano (11 km)
- Rocca Santo Stefano (10 km)
- Roiate (16,5 km)
- San Gregorio da Sassola e il Castello Brancaccio (28 km)
- Affile (19 km)
- Subiaco (19,5 km) con la Rocca Abbaziale e i due monasteri di San Benedetto (a 5 km), Santa Scolastica (a 3,2 km)
Per scoprire i luoghi più belli da vedere nei dintorni del Castello, visita la pagina dedicata alle mete turistiche da non perdere vicino a San Vito Romano.

Informazioni Turistiche
Palazzo-Castello Theodoli
Comune di San Vito Romano
Sito web del Comune


