Basilica di Santa Maria Maggiore

Guida alla Visita della Basilica di Santa Maria Maggiore

La Basilica di Santa Maria Maggiore è una delle 4 basiliche papali presenti a Roma e una delle più riccamente decorate grazie alla presenza di affreschi e in particolare da magnifici mosaici all’interno di pannelli posti sotto le finestre della navata centrale. Si trova sulla Piazza di Santa Maria Maggiore  nel quartiere Esquilino a pochi minuti dalla stazione Termini.

Origini e Storia della Basilica di Santa Maria Maggiore

L’origine della Basilica di Santa Maria Maggiore è antica e venne costruita per volere di papa Sisto III tra il 432 e il 440. La realizzazione della basilica, in onore della madonna, fu ispirata secondo la tradizione, da un sogno che fece papa Liberio e il patrizio Giovanni. Nel sogno apparve la Santa Vergine che suggerirà il luogo dove costruire la chiesa, e che ciò avverrà in maniera del tutto miracolosa. Infatti, grazie ad un’insolita nevicata verificatasi in pieno agosto sul colle Esquilino, permise al papa di indicare il luogo preciso dove costruire la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Basilica di Santa Maria Maggiore | Le Basiliche di Roma

Elementi architettonici e artistici – La Facciata

Al primo sguardo colpisce la grande facciata (realizzata su quella precedente), i cui lavori iniziarono il 4 marzo del 1741, opera di Ferdinando Fuga. Si notano il portico con cinque aperture in basso e tre nella loggia superiore. Dietro sono ancora visibili i mosaici del XIII sec. dell’antica facciata.
L’autore dei mosaici è Filippo Rusuti e si mostrano al visitatore in tutta la loro magnificenza.  Si nota il mirabile gioco di vuoti alternati sapientemente alle colonne, archi a tutto sesto, capitelli, cornici e statue che raffigurano San Carlo,  B. Albergati, e i Santi Pontefici. Particolare attenzione merita la Vergine con Bambino che sembra librarsi nell’aria.
Lironi, Bracci,  Maini, Slodtz e della Valle lavorarono insieme per la costruzione della facciata che solo nel 1750 venne completata. I due angeli posti sul cancello centrale sono: la Verginità, opera del Maini, e l’Umiltà opera del Bracci.

Elementi architettonici e artistici – L’Interno e i Mosaici della Navata

La navata centrale era illuminata da 21 finestre per lato. Volgendo lo sguardo in alto possiamo ammirare la copertura a cassettoni dorati che rende l’interno ancora più luminoso e affascinante. Nei mosaici della navata centrale sono raffigurati storie del Vecchio Testamento come quelle di Abramo, Giacobbe, Isacco sul lato sinistro, Mosè e Giosuè su quello destro.
In origine vi erano 42 riquadri ora ne restano 27. Tali raffigurazioni rappresentano il primo ciclo figurativo apparso in una chiesa romana. Ciò che colpisce, appena entrati nella grande sala interna, è la fantasmagoria di colori e di luci che avvolge la chiesa. Un unicum artistico che affascina il visitatore, coinvolgendolo da subito nelle sacre atmosfere.

Elementi architettonici e artistici – Il pavimento, la Cappella Cesi e la Cappella Sforza

Pregevole e di grande rilevanza artistica è il pavimento a mosaico del XIII secolo in stile “cosmatesco”. Durante la visita alla Basilica di Santa Maria Maggiore si potrà ammirare la Cappella Cesi voluta dal Cardinale Paolo Emilio Cesi e dal fratello Federico. Fu realizzata intorno al 1560 a ancora oggi l’autore rimane ignoto. Alcune ipotesi ritengono che fu Guidetto Guidetti a progettarla, con la collaborazione di Giacomo Della Porta.
Proseguendo il tour di visita all’interno della chiesa, balzerà ai nostri occhi la statua della “Regina Pacis” realizzata da Guido Galli. Fu eseguita per volere di Benedetto XV, come ringraziamento per la fine della I° Guerra Mondiale.
Artisticamente rilevante è anche la Cappella Sforza realizzata dal cardinale Guido Ascanio Sforza di Santafiora, arciprete della basilica.  Anche suo fratello, il cardinale Alessandro Sforza Cesarini, diede il suo contributo curandone la decorazione, risalente al 1573. Nello stesso anno vennero eseguiti i ritratti inseriti nei monumenti funebri e la pala d’altare, opera di Gerolamo Siciolante da Sermoneta. Il dipinto sull’altare che raffigura l’Assunzione della vergine è opera del Siciolante.

Elementi architettonici e artistici – L’Abside

Proseguendo la visita della Basilica di Santa Maria Maggiore ci avviciniamo verso l’abside dove troviamo l’arco trionfale anch’esso decorato con alcuni mosaici in cui sono state inserite scene dell’Infanzia di Cristo, alcune delle quali tratte da Vangeli Apocrifi (Annunciazione, Presentazione al Tempio, Adorazione dei Magi, incontro con il governatore Afrodisio, Strage degli innocenti, Re Magi presso Erode). Nella parte più alta dell’arco, il Trono dell’Etimasia con una Croce, affiancato dai santi Pietro e Paolo, e sormontato dal Tetramorfo. Sotto, compare un pannello con l’iscrizione Xystus episcopus plebi Dei. Ai lati, le due città sante, Gerusalemme e Betlemme.

Tomba del Bernini e il “Presepio” di Arnolfo di Cambio

Altri tesori artistici presenti nella Basilica di Santa Maria Maggiore sono la tomba del Bernini situata su un lato all’altare maggiore. Poi abbiamo la Sacra Culla realizzata in argento e cristallo dal Valadier. È posta di rimpetto all’altare dell’Ipogeo, di fronte alla statua di Pio IX.

Di mirabile fattura è il “Presepio” di Arnolfo di Cambio voluta da Papa Sisto III che al tempo creò nella primitiva Basilica una “grotta della Natività” a somiglianza di quella di Betlemme. I tre Re Magi con vesti e scarpe in elegante, rude stile gotico, e S. Giuseppe, ammirano l’avverarsi del miracolo. Naturalmente sono presenti il Bambino in braccio alla Madonna (di P. Olivieri) scaldati dal bue e l’asinello.

Cosa vedere nei dintorni della Basilica di Santa Maria Maggiore

Nei dintorni della Basilica di Santa Maria Maggiore si potrà visitare una delle basiliche più conosciute di Roma, la Basilica di Santa Maria degli Angeli (10 minuti con percorso a piedi oppure da fermata Metro A Vittorio Emanuele fino a fermata Metro A Repubblica). vicinissimo alla basilica troviamo le Terme di Diocleziano. Si può includere nel tour di visita il Palazzo Barberini (13 minuti con percorso a piedi – 10 minuti percorso a piedi + mezzi pubblici). L’interno del Palazzo ospita le Gallerie Nazionali di Arte Antica.

Come visitare la Basilica di Santa Maria Maggiore

Orari di visita

Durante le funzioni è possibile visitare la chiesa. Gli orari possono subire cambiamenti pertanto si consiglia di contattare preventivamente la chiesa.

Aperta tutti i giorni
7.00 – 18.45

Come raggiungere la Basilica di Santa Maria Maggiore

In metropolitana
Metro A: fermata San Giovanni

Per raggiungere la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, consulta gli orari e i percorsi degli Autobus e dei Tram cliccando qui

N.B. Gli orari di visita, il prezzo del biglietto del monumento e i percorsi dei mezzi pubblici (inclusi numero del mezzo e orari di partenza e arrivo) potrebbero subire modifiche e/o cancellazioni. Si consiglia, pertanto, di consultare SEMPRE i siti ufficiali degli enti ed agenzie che erogano il/i servizio/i.

Informazioni turistiche

Basilica di Santa Maria Maggiore
Piazza di Santa Maria Maggiore, 42
Roma
Tel. +39 06.69.88.68.00

Sito Web Ufficiale

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