Castel di Tora

Come visitare e cosa vedere a Castel di Tora

Adagiato sulle sponde nord-orientali del Lago del Turano, l’abitato di Castel di Tora è immerso in un ambiente molto suggestivo caratterizzato non solo dalla presenza di fitte boscaglie ma anche dalla vicinanza alle acque del lago e del Monte Navegna da cui nelle giornate più limpide si può vedere la cupola di San Pietro.

Il suo territorio ricade quasi completamente nella Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia in cui non mancano sentieri per escursioni o per semplici passeggiate.

Castel di Tora | Cosa vedere e Come Visitare Castel di Tora
Il borgo e il Lago del Turano

Castel di Tora nella storia

La zona di Castel di Tora ha visto la presenza dell’uomo sin dai tempi preistorici come testimoniano i ritrovamenti di alcune cavità quali la Grotta Jannara. In seguito fu frequentata da popolazioni sabino-romane anche se il vero sviluppo si ebbe durante il periodo medievale in cui il paese contava più di mille abitanti a fronte degli attuali 300.
Chi ha avuto l’occasione di vedere Castel di Tora intorno al 1950 si sarebbe reso conto che nulla era cambiato dall’anno in cui per la prima volta si ebbe, nella “Cronaca Farnense” la prima testimonianza del borgo. Chiamato Castrum Vetus o Castelvecchio l’attuale borgo conserva ancora resti della cinta muraria con due torri d’avvistamento e la torre a base pentagonale della fortezza edificata su una rupe a strapiombo.

Il borgo antico

La visita a Castel di Tora è una vera immersione nel medioevo, il cui fascino permane ancora oggi. La rivalutazione del borgo, il paesaggio circostante ricco di boschi e il vicino Lago, hanno consentito a questo pittoresco borgo montano di essere inserito tra i Borghi più Belli d’Italia.

Nel cuore antico ritroviamo le testimonianze del suo passato come i resti del Castello risalente all’XI secolo, di cui rimane solo la torre poligonale. Alcune piccole torri sono visibili tra le mura delle case e costituivano la quattrocentesca cinta muraria.

Fulcro religioso del paese è la Chiesa di San Giovanni Evangelista, custode di alcuni interessanti affreschi del XVI secolo e di sei altari; vicino si erge un edificio del XVIII secolo.

Uno dei simboli architettonici del borgo è la Fontana del Tritone posta nella piazza principale del paese, realizzata nel 1898.

Una caratteristica dell’antico borgo sono le strette vie disseminate di archi, collegate con scalinate e passaggi, percorrendo le quali possiamo osservare antichissime grotte e cantine scavate nella roccia. A questa visione d’altri tempi si intersecano scorci verso il lago, Antuni e le montagne circostanti ricche di boschi, che regaleranno al visitatore momenti magici ed emozionanti.

Castel di Tora | Cosa vedere e Come Visitare Castel di Tora
Scorcio del centro storico

Le tradizioni a Castel di Tora

Due sonono le manifestazioni gastronomiche che si svolgono a Castel di Tora. La “Festa del Polentone” tipica polenta condita con sugo magro (1° domenica di Quaresima) e la “Sagra degli Strigolizzi” dove le donne del paese impastano farina e uova il sabato, la cuociono la domenica successiva e la distribuiscono in Piazza San Giovanni (1° domenica di ottobre). Di tipo prettamente religioso invece è la festa patronale dedicata a Sant’Anatolia. In questa occasione, una grande processione accompagna la statua della santa attraversando il lago in direzione di Colle di Tora sul ponte che unisce i due borghi, passando il compito di trasportarla alla confraternita locale.

Per avere l’onore di trasportare la statua bisogna vincere un’asta, che è poi un’offerta per la parrocchia. La festa si conclude con il ballo della pantasima, un fantoccio animato per le danze tra luminarie e mortaretti.

Cosa vedere nei dintorni di Castel di Tora

I dintorni di Castel di Tora offrono notevoli spunti per la visita. Primo fra tutti, il vicino Castello di Antuni antico edificio arroccato su una ripida collina che si protende verso il Lago del Turano. Anche quest’ultimo è di grande interesse specie in primavera quando il verde intenso degli alberi contrasta mirabilmente con il blu del lago. Consigliabile è ammirarlo, percorrendo la strada che lo costeggia. Tra i borghi segnaliamo Rocca Sinibalda, Posticciola, Colle di Tora, Ascrea e Paganico Sabino.

Tutta da scoprire è la Riserva Naturale del Monte Navegna e del Monte Cervia. In questa, nonostante non sia molto estesa, si possono ammirare ambienti veramente selvaggi, in buona parte raggiungibili con itinerari segnati. Questi sono costituiti da canaloni, boschi di faggio, praterie in quota, gole incise come la spettacolare Vallone dell’Obito, torrenti e una ricca e preziosa fauna e flora. Alle pendici del Monte Navegna si trova la Cascata delle Vallocchie. per raggiungerle bisogna percorrere un breve tratto di strada e poi proseguire a piedi.

Per gli amanti del medioevo, da non perdere è la visita al Castello di Rocca Sinibalda (14,7 km), recentemente restaurato e ora visitabile. Infine, alla riva opposta del lago, sorge il Convento di Sant’Anatolia, edificio religioso un tempo residenza del Pontificio Collegio greco-ortodosso, la cui chiesa era già presente nel 1153.

Informazioni turistiche

Comune di Castel di Tora
Via Don Sabino Gentili, 11
Tel. +39 0765.71.63.13
Sito Web del Comune

Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia
Varco Sabino
Via Roma, 33
Tel. +39 0765.79.00.02
Sito Web della Riserva

Lazio Nascosto © 2021 | Exentia srls Via Isonzo, 94 - 04100 - Latina | C.F. e P. Iva 02854870595 | Iscrizione al Registro delle Imprese REA LT 204642 | Pec exentiasrls@pec.it Realizzato da SyriusWeb