Palazzo Chigi ad Ariccia

Guida su cosa vedere e come visitare il Palazzo Chigi

A rendere Piazza di Corte, nel cuore di Ariccia, ancora più scenografica e ariosa, è l’imponente Palazzo Chigi, uno dei monumenti più importanti e di pregio presenti nel borgo. Il Palazzo fu progettato interamente da Gian Lorenzo Bernini con la collaborazione di Carlo Fontana. In virtù della sua considerevole importanza storica e artistica, è stato inserito nella rete delle Dimore Storiche del Lazio.

Il Palazzo Chigi nella storia

I primi a iniziare la costruzione del Palazzo furono i Savelli sotto il governo di Camillo Savelli alla fine del ‘500. La nobile famiglia regnò su Ariccia dal 1423 fino al 1661 anno in cui il feudo passò ai Chigi (tramite il Cardinale Flavio Chigi) che lo acquistarono dal Cardinale Paolo Savelli.
La famiglia Chigi, tra il 1664 e il 1672,  ampliò il Palazzo costruendo anche il massiccio torrione e realizzò il grande parco di 28 ettari retrostante l’edificio. Nel 29 dicembre 1988 Il Principe Agostino Chigi Albani cedette il palazzo al comune di Ariccia solo a determinate condizioni. Da allora sia il palazzo che il parco furono aperti alle visite e in alcune sale fu allestito il Museo del Barocco Romano inaugurato nel 2007.

Palazzo Chigi ad Ariccia (RM) | Lazio Nascosto
Palazzo Chigi ad Ariccia

La visita al Palazzo

Le Sale

Palazzo Chigi è un magnifico scrigno di storia e di arte grazie al lascito che la famiglia ha fatto a tutti coloro che vogliono ammirare alcuni capolavori del barocco romano. Le sale conservano l’arredamento originario risalente in buona parte al XVII secolo e sono arricchite da un gran numero di dipinti e sculture. Inoltre, al suo interno, si trovano anche dei bellissimi affreschi del periodo neoclassico e seicentesco.

Al pian terreno sono visitabili le 12 Stanze private del cardinale Flavio Chigi ognuna con le sue caratteristiche. Il piano nobile è il cuore dell’edificio dove nelle 20 sale (Sala dei Servitori, Sala Albani, la Farmacia, Sala del Trucco, Sala Maestra, Camera delle Grottesche, Stanza delle Belle, Salone Giallorosso, Camera dei Paesaggi, Camera Rosa, Stanza dell’Ariosto, Camera Verde, Galleria, Studio del Principe Don Mario, Stanza delle Suore e Sala da Pranzo d’Estate) sono esposti opere di eminenti artisti del calibro di G. L. Bernini e J. F. Voet ma anche Salvator Rosa. Si può notare il mobilio di epoca barocca con le stanze rivestite da seicenteschi parati in cuoio di grande pregio.

Le Collezioni Artistiche

Di notevole valore artistico è la collezione di vedute d’interni ed esterni risalenti al XIX secolo, raffiguranti proprietà delle famiglie Wittgenstein e Bariatinsky. Il materiale deriva dall’eredità di Antonietta Sayn Wittgenstein (1839-1918) e figlia della bellissima Leonilla Bariatinsky, che nel XIX secolo sposò Mario Chigi Albani. La particolarità che attribuisce alla collezione un grande valore artistico è dato dalla rappresentazione di interni, molto più rari rispetto alla raffigurazione degli esterni.

Il secondo piano è adibito a sale espositive; alcune ospitano il Museo del Barocco Romano. Due le collezioni principali: la Collezione Fagiolo e la Collezione Lemme. La prima consta di 48 dipinti donati dallo storico dell’arte Maurizio Fagiolo dell’Arco e rappresentano uno spaccato artistico del ‘600 romano. La collezione Lemme, costituita da 128 dipinti di notevole interesse artistico, può essere considerata la più importante quadreria privata di dipinti del ‘600 e ‘700 romano, raccolta da Fabrizio e Fiammetta Lemme.

Il Parco

Il Parco Chigi è un’area verde di circa 28 ettari il cui nucleo originario risale al XVI secolo. Situato a ridosso del Palazzo Chigi, fu proprietà della famiglia fino al 1988. Acquistato dal comune di Ariccia, il parco, incluso nel Parco Regionale dei Castelli Romani, accoglie al suo interno antichissimi esemplari di quercia. Come per il palazzo, anche per la realizzazione di questo parco vennero ingaggiati illustri architetti quali Gian Lorenzo Bernini e Carlo Fontana.

Cosa vedere nei dintorni

Palazzo Chigi si Affaccia su Piazza di Corte, fulcro storico della cittadina. Di fronte si erge la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, altro edificio di spicco di Ariccia. Da vedere, però, è tutto il centro storico del paese. A poca distanza dal palazzo sono preseti le famose “fraschette”, una sorta di trattorie rustiche dove si possono degustare i prodotti e i piatti tipici locali e regionali di ottima qualità ma a prezzi contenuti. Numerosi e di grande valore storico e ambientale sono i dintorni di Ariccia a cui rimandiamo per maggiori dettagli.

Informazioni turistiche

Palazzo Chigi
Piazza di Corte, 14
00072 Ariccia (RM)
Tel. +39 06.93.30.053
Sito Web: www.palazzochigiariccia.it

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