Rovine di Acquaviva

Cosa vedere nel borgo fantasma di Acquaviva

Conosciuto impropriamente con il nome di Vallecorsa vecchia, questo sperduto borgo abbandonato è situato sui una collina dei monti Ausoni a pochi km da Vallecorsa. A torto poco famoso rispetto ad altri centri simili, è invece un luogo ameno e ricco di fascino specie in autunno e in inverno.

In posizione panoramica e solitaria si estendono le suggestive rovine del villaggio medievale di Acquaviva o Castello di Acquaviva. I resti del borgo fortificato si trovano su uno dei colli dei Monti Ausoni a 617 metri tra i Fondi e Vallecorsa.
Durante la visita si possono scorgere l’antica cinta muraria, i bastioni, le cisterne dell’acqua. Inoltre è presenti materiale usato per lo svolgimento della quotidiana vita agricola come le mole in pietra per la macinazione delle olive.

Visita le rovine di Acquaviva e del suo Castello

Il sentiero che porta alle rovine di Acquaviva è stato da poco ripristinato (2009) e dal 2004 è stato dichiarato dalla Regione Lazio “Monumento Naturale”. Il sito archeologico si inserisce in un contesto ambientale assai particolare e di grande fascino dove sono presenti fenomeni carsici epigei. Tutto da ammirare è il panorama che si gode dalla collina che spazia dai Monti Ausoni alla Piana di Fondi fino a giungere alle Isole Pontine. Tutta la visita di Vallecorsa vecchia sarà avvolta da un silenzio meditativo e da atmosfere solitarie dove solo il vento farà compagnia al visitatore.

Grazie al ripristino del vecchio sentiero, oggi arrivare ai ruderi di Acquaviva (o Vallecorsa Vecchia) è abbastanza facile. Si parte da Forcella Pica e, seguendo il tracciato che si snoda in prossimità del confine tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato della Chiesa, si arriva al sito medievale.
Durante la salita si possono vedere alcuni cippi di confine, datati 1847, in cui sono incisi gli stemmi dei due regni; il Giglio del regno borbonico e le Chiavi di San Pietro.

Scheda di Acquaviva

Accesso: Su sentiero
Tipologia attuale: Ruderi
Origine: medievale
Età di fondazione: XI secolo
Età di abbandono: fine XV secolo
Motivo dell’abbandono: Incursioni e razzie dei Turchi e poi briganti
Modalità di visita: Ingresso libero con cautela

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Informazioni Turistiche

Rovine di Acquaviva o Castello di Acquaviva (Vallecorsa vecchia)
Comune di Vallecorsa
Piazza Vittime Civili di Guerra – 03020 (FR)
Sito Ufficiale del Comune

Come Arrivare

Raggiungere i ruderi non è facile poiché non esistono cartelli sulla strada SP637 e nemmeno lungo Via s. Francesco. Quest’ultima si stacca dalla provinciale poco prima di entrare a Vallecorsa (per chi proviene da Lenola – Passo Quercia del Monaco). La via, prima asfaltata e poi sterrata, segue una valle tra boscaglie rade, campi coltivati, prati e casolari. Mantenere sempre la destra e salire quando si incontrano vari bivi. Il percorso comincia farsi un po’ più ripido (2 tornati corti) e poco dopo 3-4 tornanti (più lunghi) si arriva ad una sella (Forcella Pica) dove si trovano (finalmente) i cartelli che indicano il percorso per arrivare a piedi al Castello di Acquaviva e Vallecorsa Vecchia. Bisogna percorrere circa 12 km dall’imbocco di Via San Francesco alla sella.

La via più breve però, è quella che inizia da Passo Quercia del Monaco (4,8 km) seguendo la sterrata che si stacca poco prima (per chi viene da Vallecorsa) si incontra un primo bivio (1,7 km); piegare a destra e continuare per 900 metri. Si incontrerà un altro bivio che ci immette sulla strada indicata precedentemente. Qui svoltare a sinistra e dopo i 3-4 tornati si è arrivati alla sella (2,2 km circa). In entrambi i percorsi accertarsi che le condizioni della strada siano percorribili e sicure.

Con i mezzi pubblici il centro abitato è raggiungibile con le linee di Cotral regionali poi bisogna percorre i 12 km (fino alla sella + 1 km da qui al borgo fantasma) a piedi. Per raggiungere Passo Quercia del Monaco è necessaria un’auto propria.

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