Cosa Vedere a Montenero Sabino
Guida su Cosa Fare, Come Arrivare e Dove Mangiare
10 Novembre 2025
Ai margini più meridionali dei monti sabini, il borgo medievale di Montenero Sabino si riconosce per la sua caratteristica struttura urbana con una strada che percorre due file parallele di case. Dalla parte più alta il Castello Orsini domina il paese che termina con la chiesa di San Cataldo.
Origini e Storia di Montenero Sabino
Lontanissime le sue origini quando già in epoca preistorica si è accertata la presenza umana. Nello stesso luogo dove sorge l’attuale centro abitato vi era un primo insediamento chiamato “Pago” di epoca romana. La prima citazione di “Montenero” come “montenirium” è datata al 1023 all’interno del Regesto Farfense. La prima struttura fortificata con mura difensive risale al 1089 con l’appellativo di “castrum montis nigri. Lo sviluppo del borgo avvenne durante il medioevo a partire dal XII-XIII secolo per poi concludersi verso il XVII secolo.

E’ probabile che i primi proprietari del castello e dell’originario nucleo furono i Camponeschi. Evidenze storiche, però, accertano che i primi a possedere Montenero furono i Lavi. In seguito subentrarono gli Orsini che acquistarono il feudo con Napoleone. I decenni successivi Montenero e il castello vedranno l’alternarsi di varie generazioni. Intorno alla metà del ‘400, il castello cambia uso e da residenza del “Dominus” diviene elemento difensivo dell’intero territorio, con l’impegno delle vicine comunità ad assoldarne un custode e la relativa guarnigione.
Gli Orsini mantengono la proprietà del feudo fino al ‘600 cedendolo una prima volta ai Mareri, poi riprendendone la proprietà. In seguito, nel 1644 venne acquistato dai Mattei del ramo di Paganico e, nel 1671, Papa Clemente X concesse a questa famiglia il passaggio a ducato di Montenero. Nel 1755 Benedetto XIV autorizzò la vendita ai Marchesi Vincentini di Rieti, che ne furono feudatari per secoli.
Rimasero proprietari del castello fino a pochi decenni orsono. Ancora oggi il maniero è conosciuto come Castello Orsini ed è di proprietà comunale dal 1982. La sua importanza storica e architettonica gli hanno permesso di essere incluso nella Rete delle Dimore Storiche del Lazio.
Cosa vedere a Montenero Sabino
Il Centro Storico
La graziosa piazza del municipio interamente ristrutturata, accoglie il turista nel migliore dei modi.
Il borgo sabino si trova a 450 metri d’altezza, splendidamente circondato da boschi e incastonato in un ambiente ameno e silenzioso.
Dalla piazza si percorre l’unica strada che taglia il centro abitato e ai lati un’unica fila di abitazioni in buona parte ristrutturate. La piacevole passeggiata ci condurrà verso la chiesa di San Cataldo, principale e unico luogo di culto del borgo. Ciò che vediamo ora è frutto di una quasi totale ricostruzione del 1735. All’interno si trovano delle iscrizioni, tra cui una che rievoca la famiglia Lavi, prima famiglia a possedere il feudo seguito dagli Orsini. Una curiosa particolarità di Montenero sono i vicoli tra le casette del centro storico, quasi tutti identificati con i nomi dei fiori.



Il Castello Orsini
Terminata la visita è possibile ristorarsi sulla piazza prima di esplorare il Castello Orsini. Quest’ultima famiglia acquisì anche il Castello che troneggia nella parte più alta del paese. Per raggiungerlo si può percorre il ripido vicolo che dalla piazza si inerpica prima tra le ultime case e poi si segue una sterrata e superato un tornante si giunge al cospetto del maniero con le sue possenti torri circolari (è possibile proseguire lungo a strada – via Mola e poi Vocabolo Capitignano – e che raggiunge la salaria. Poco dopo una curva, una stradina bianca raggiunge la base del complesso medievale e con una breve ultima salita si arriva alle alte mura del castello)
Il maniero, la principale attrazione di Montenero Sabino, dopo lungi lavori di restauro, è tornato nuovamente visitabile. Le prime attestazioni sulla presenza di un castrum risalgono ai primi decenni dell’anno Mille. Si presenta come un complesso ben articolato, frutto di sovrapposizioni architettoniche che vanno dal medioevo fino al XVI-XVII secolo. Della struttura originaria rimangono poche parti mentre il monumentale ingresso con la doppia scalinata e le due possenti torri cilindriche risalgono al XVII secolo. Il resto dell’edifico è composto da vari copri di fabbrica realizzati nell’arco di alcuni secoli, compresa l’alta torre sul lato nord, che hanno trasformato il castello in una residenza signorile. All’interno possiamo trovare: ampie stanze ammobiliate, affreschi, scaloni per raggiungere i vari piani, corridoi e suggestivi affacci dalle finestre verso le boscose colline della Sabina.

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Eventi a Montenero Sabino
Sagra dei Maccheroni a Fezze (Luglio)
Informazioni Turistiche
Montenero Sabino
Piazza del Municipio, 2 – 02040 (RI)
Tel. +39 0765.32.40.12
Sito Web del comune
Pro Loco
Via Roma, 58
Sito Web Ufficiale
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