Cervara di Roma

Come visitare e cosa vedere a Cervara di Roma. Alla scoperta del patrimonio artistico, storico e archeologico del comune più alto del Lazio.

Posto in una invidiabile posizione panoramica e circondato da prati e boschi, il borgo di Cervara di Roma si presenta al visitatore arroccato e compatto, su un’altura a 1053 m.s.l.m., ai margini del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.

Cervara di Roma risulta essere il comune più alto della provincia di Roma e si contende con Filettino il primato del borgo più alto del Lazio. Alcuni siti web e diverse fonti, infatti, riportano Filettino come il comune più alto del Lazio. Tuttavia la cartografia dell’IGM (Istituto Geografico Militare, Cervara 1077 metri s.l.m., Filettino 1052 metri s.l.m.) e quella del TCI (Touring Club Italiano, Cervara 1053 metri s.l.m., Filettino 1037 metri s.l.m.) assegnano al borgo sui Monti Simbruni questo primato.

Cervara di Roma | Cosa vedere e Come Visitare Cervara di Roma
Splendido scorcio di Cervara

Il centro storico

Nel centro storico, dal classico aspetto medievale e dalle tipiche atmosfere della montagna appenninica, troviamo alcune significative testimonianze della sua storia ad iniziare dalla Chiesa di Sant’Emidio e la Chiesa di San Rocco posta sulla via per Camerata Nuova.

Chiesa di Maria Santissima della Visitazione

Tuttavia, di maggior interesse è la Chiesa di Maria Santissima della Visitazione, posta vicino ai ruderi della rocca medievale. Edificata con pietra locale, è costituita da un campanile e un portale d’ingresso risalente al XV secolo. Al suo interno sono conservate alcune opere d’arte di un certo pregio. Splendido è il quadro che raffigura la “Visitazione”, eseguito nella prima metà del Seicento, così come il dipinto posto sull’altare maggiore, che raffigura la Madonna del Carmine. Sotto l’altare maggiore è conservato il corpo di un martire della chiesa, dono di Pio VI a Cervara di Roma, trovato nelle catacombe di San Callisto a Roma. Vicino fu trovata una lapide con l’iscrizione “Felix”, così gli fu attribuito il nome di San Felice, oggi protettore del paese.

La Chiesa di Santa Maria della Portella

Passeggiando tra le scalinate e stretti vicoli del borgo potremmo visitare anche la Chiesa di Santa Maria della Portella, il cui nome deriva dal fatto di trovarsi nelle vicinanze delle porte del paese. Fu costruita nel 1702 dai Padri Gesuiti ma altre fonti indicano il 1514 come anno della sua fondazione. All’interno è custodita una statua in terracotta raffigurante una Madonna con Bambino.

La Rocca medievale

Una delle maggiori attrazioni del borgo è la Rocca situata nella parte più alta del paese. Prime fonti in cui viene citata risalgono al 1051 come uno dei possedimenti dell’Abbazia di Subiaco. L’abate morì e il monaco amministratore di Santa Scolastica insieme a un certo Bartolomeo da Jenne entrarono in possesso della fortificazione e del borgo. In seguito giunse l’Abate Guglielmo di Borgogna che dopo tre anni di assedio riportò Cervara e la Rocca sotto il papato. In seguito passò a Pompeo Colonna, agli inizi del XVI secolo, che volle entrarne in possesso approfittando anche della cagionevole salute di papa Giulio II. Il suo tentativo di conquista fallì e si propose per rinnovare la struttura. Tale progetto però fallì poiché nel 1592 fu distrutta irrimediabilmente dall’assalto del brigante Marco Scarpa alla testa di 800 uomini. Il papa Pio VI (1775-1799) si rifiutò di ricostruirla per le ingenti spese da sostenere e così fu definitivamente abbandonata.

La Scalinata degli Artisti

Fiore all’occhiello di Cervara è la cosiddetta “Scalinata degli Artisti” un percorso suggestivo ed emozionante tra le antiche case del borgo dove opere di vari artisti, pittori, scultori, poeti hanno lasciato in eredità al paese montano. La scalinata parte da Piazza Giovanni XXIII e sale fino a raggiungere Piazza Umberto I. E’ uno degli accessi al principale al borgo e si pone come un’opera esemplare in cui si fondono arte, storia e natura. Qui hanno trovato ispirazione personaggi illustri come Ernest Antoine Hébert, Samuel F.B. Morse, Ludwig Adrian Richter, il Wellmann, Oscar Kochosca, Ennio Moricone e Raphael Alberti. Questi e molti altri hanno soggiornato nel paese durante il XIX e il XX secolo, colpiti dalla bellezza del luogo che fu di grande ispirazione per le loro opere. Percorrendo la scalinata vedremo alternarsi alle opere di artisti contemporanei come poesie, dipinti, sculture e murales, balconate panoramiche, speroni di roccia, antiche case, piazzette. Incontreremo archi e vicoletti suggestivi e silenziosi, il tutto volto a creare un meraviglioso quadro artistico-architettonico.

Cosa visitare nei dintorni di Cervara di Roma

Tra i luoghi più belli da visitare nei dintorni di Cervara di Roma, segnaliamo prima di tutto il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Un’area, questa, ricca di natura e di storia e che avrà bisogno di alcuni giorni per essere visitata con attenzione. Una fitta rete di sentieri permette, infatti, di coprire quasi interamente i suoi 30.000 ettari fatti di boschi, vallate, borghi, torrenti e praterie d’alta quota. Inoltre nei pressi della località Le Morre si trova un sito archeologico risalente alla tarda età della pietra – prima età del bronzo.

Nel raggio di qualche km si possono visitare Subiaco (14,1 km) con i suoi bellissimi monasteri di San Benedetto e Santa Scolastica, anch’esso posto vicino ai confini del parco, e Arsoli (13,9 km) con il suo turrito Castello Massimo.

Eventi a Cervara di Roma

Festa dei Faggi e Sagra dello Strozzaprete (Agosto)

Informazioni turistiche

Comune di Cervara di Roma
Via Giuseppe Verdi, 9
Tel. +39 0774.82.87.15
Sito Web del comune

Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini
V. dei Prati, 5
00020 Jenne (RM)
Telefono 0774.82.72.21
Sito Web

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