Monte Tarino da Fiumata (Filettino)

Monte Tarino da Fiumata: Introduzione al percorso

Andata: Da Filettino – Fiumata per il Fosso di Acqua Corore, il Vallone di Acqua Corore, il Pozzo della Neve e la cresta nord-ovest
Ritorno: Stesso Itinerario

Tra tutti gli itinerari che conducono alla cima del Monte Tarino questo è sicuramente quello più ripido e più faticoso, ma allo stesso tempo è anche quello più spettacolare e più suggestivo. Vi possiamo assicurare che la bellezza dei luoghi che attraversa desteranno meraviglia e ripagheranno l’escursionista di tutto lo sforzo compiuto per giungere fino alla vetta.

Lo spettacolo inizia percorrendo la mulattiera che accompagna il Fiume Aniene, prosegue inoltrandosi nel marcato Vallone di Acqua Corore. Poi cambia scenario attraversando conche e praterie tipiche dell’Appennino e si conclude risalendo la ripida e aerea cresta est del Monte Tarino. La tarda primavera è certamente il periodo più consigliato per assaporare al meglio questa escursione. Anche le altre stagioni offrono paesaggi di grande impatto e suggestione specialmente nella stagione invernale. Il panorama poi è eccelso: domina tutto il gruppo dei Monti Simbruini, si spinge fino alle montagne d’Abruzzo verso il Velino e spazia sulle dolci colline della Ciociaria.

Monte Tarino da Fiumata | Escursioni, Sentieri e Trekking nel Lazio

Descrizione del Percorso

Sulla strada che collega Trevi nel Lazio al Valico di Serra Sant’Antonio 3,4 km prima di Filettino e 6,5 km dopo Trevi, si stacca sulla sinistra (provenendo da Trevi, sulla destra provenendo dal valico) una stradina asfaltata che conduce in località Fiumata. Percorsi 2 km si giunge ad un bivio dove sorge un campeggio (927 m). Parcheggiata l’auto nei pressi del bivio si prosegue a piedi lungo la stradina di sinistra. Questa ormai divenuta mulattiera, si inoltra nel Fosso di Acqua Corore dove, in un ambiente straordinario e spettacolare, scorrono le acque del Fiume Aniene. Dopo circa 2 km si giunge alla Fontana Acqua Corore e dopo altri 200 metri alla Fontana Acqua del Forno nei pressi della quale termina la mulattiera (0.40 h).

Ci troviamo a 1100 metri di quota e ci apprestiamo ad entrare nel ripido Vallone di Acqua Corore che insieme ai vicini Vallone Ordigaro e Vallone Roglioso raccoglie le acque che scendono dal Monte Tarino per andare a formare più a valle il Fiume Aniene. Si percorre così tutto il Vallone di Acqua Corore, a tratti abbastanza ripido e faticoso, soprattutto nella sua parte terminale. Gunti circa a quota 1590 metri, ci troviamo sul boscoso crinale de La Montagnola. Il sentiero quindi abbandona il vallone, ormai poco marcato, e prosegue dritto tagliando il bosco in direzione nord. Dopo quest’ultima salita il percorso diventa molto meno ripido, entra in una valletta e corre quasi in piano fino ad uscire dal bosco (1.10 h/1.50 h).

Verso il Monte Tarino

Ai nostri occhi si presenta così un paesaggio totalmente diverso: ci troviamo nelle vicinanze del margine più meridionale dell’immenso Pozzo della Neve. La prima cosa che possiamo osservare è un volubro naturale spesso coperto di neve fino a maggio inoltrato. Superato il volubro si giunge sull’ampia conca di Vado Ciociaro (1755 m, non nominato sulla carta IGM) da dove si può già scorgere la particolare forma triangolare del Monte Tarino. Da qui il percorso vira verso destra e risale la piacevole conca prativa fino a raggiungere il margine del bosco che cinge il versante settentrionale del Pozzo della Neve (0.20 h/ 2.10 h).

La cresta orientale del Monte Tarino è ormai davanti ai nostri occhi: per raggiungere la sua base bastano pochi passi. Si risale così tutta la cresta, che si presenta nel primo tratto ampia e in dolce pendenza, e nell’ultimo, stretta e alquanto ripida. La cima rimarrà nascosta finché non si raggiungerà la parte terminale a causa delle piccole vallette che caratterizzano l’ultimo tratto di cresta. Senza perdersi d’animo si percorrerà ancora qualche metro e in breve, davanti ai nostri occhi, si presenterà un bellissimo panorama a 360 gradi dalla cima più bella dei Monti Simbruini (0.40 h/ 2.50 h).

Scheda Tecnica

Dislivello complessivo: 1040
Tempo andata: 2.50 ore
Tempo ritorno: 2.00 ore
Difficoltà: E+
Segnaletica: segni bianco-rossi
Luogo di partenza: raggiungibile con auto e pullman (piccolo bus)

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Coordinate GPS

Monte Tarino
41°55’57.0″N 13°17’35.4″E

Mappa (Monte Tarino)

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