Boville Ernica

Alla scoperta di Boville Ernica, grazioso paese medievale in provincia di Frosinone, inserito tra i Borghi più Belli d’Italia

Boville Ernica, borgo medievale della Ciociaria, fa parte da anni dei Borghi più Belli d’Italia. Si trova su un colle a 450 metri d’altezza tra il Fiume Liri a est, Frosinone a ovest e i Monti Ernici a nord. Il suo aspetto è caratteristico dell’epoca medievale anche se le sue origini sono molto più antiche. Dista da Frosinone 17 km circa e 105 da Roma.

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Ingresso al Centro storico

Origini e Storia

La fondazione di Boville Ernica affonda in un lontano passato riconducibile all’epoca preromana alla quale seguirono le fasi storiche romana e medievale. Il nucleo storico del borgo nacque intorno al X secolo nella pianura circostante. In seguito alla devastante distruzione del paese da parte dei saraceni nel 939, gli abitanti si trasferirono sul colle vicino, sia per motivi di sicurezza che per la presenza del venerato santo Pietro Ispano. Nel 1204 i baucani (così in passato erano chiamati i cittadini di Boville Ernica) con grande coraggio riuscirono a respingere gli attacchi delle truppe del regno di Napoli. Fu talmente coraggiosa la loro azione che papa Innocenzo III concesse l’autonomia ai cittadini di Boville Ernica.

Iniziò così un lungo periodo durato oltre 400 anni in cui 12 famiglie nobili si alternarono al governo del paese. Una radicale trasformazione dell’assetto urbano e del castello nel borgo avvenne nel corso del ‘500 per volere del cardinale Ennio Filonardi. Grandi architetti dell’epoca furono chiamati ad assolvere a questo ambizioso progetto di ammodernamento. Infatti fu proprio il cardinale Ennio Filonardi che costruì il castello di Famiglia con tanto di dedica al pontefice Paolo III Farnese. Nel 1583, durante il pontificato di Gregorio XIII, Boville Ernica tornò sotto lo Stato pontificio.

Le Porte del Borgo

Si può iniziare la visita di questo grazioso paese ciociaro attraversando una delle antiche porte d’ingresso. La principale tra queste è situata presso il piazzale Granatieri di Sardegna; è riconoscibile per il monumento in ricordo della battaglia fra soldati del regno d’Italia e borbonici del 1861 e una fontana con una caratteristica “conca” ciociara in pietra.

Le altre porte del borgo sono la monumentale Porta San Nicola, risalente al ‘700 e la Porta San Francesco di epoca tardo medioevale. Quest’ultima è inglobata attualmente nel Convento francescano e una robusta torre quadrata sovrasta l’ingresso.

Le chiese di Boville

Camminando tra i vicoli del paese, il nostro sguardo volgerà alle chiese dall’architettura in stile medievale. La più importante è la Chiesa di San Michele Arcangelo. Le prime fonti che la citano risalgono al 1125 e ciò che vediamo oggi è frutto di una ricostruzione settecentesca. Elemento architettonico di spicco è il cosiddetto “Cappellone”, ovvero la cappella Filonardi con il sepolcro del cardinale Ennio. Molte altre opere sono custodite all’interno come tele e dipinti di artisti dell’epoca come il Reni, Sebastiano Conca e il Cavalier d’Arpino e svariati pittori del Settecento.

La nostra gita nel centro storico si arricchisce visitando l’antica Chiesa di San Pietro Ispano eretta alla fine del Cinquecento. La cripta è l’unico elemento che testimonia la sua originale struttura romanica. Di pregio alcune opere conservate nella chiesa come un angelo musivo attribuito a Giotto, un importantissimo frammento del celebre mosaico “della Navicella”, e un busto argenteo attribuito al Cellini, contenente la reliquia di San Pietro Ispano. Inoltre sono conservati affreschi seicenteschi, pitture e sculture risalenti al XVII e XVIII secolo. Infine si può ammirare un sarcofago cristiano del IV secolo sul cui fregio sono rappresentate scene dell’Antico e del Nuovo Testamento.

Ricchissima di opere d’arte è la Chiesa di San Francesco. L’interno custodisce affreschi di fattura bizantina e altri risalenti all’XI, XIV e XVII secolo. Colpisce l’attenzione l’organo seicentesco e il soffitto ligneo del XVII secolo. Oggi ha sede la pinacoteca e il Museo civico.

In questo piccolo centro collinare troviamo anche altre chiese come quella di Santo Stefano, mentre fuori dal borgo meritano una visita il Santuario di Santa Liberata e la Chiesa della Madonna del Latte.

I Palazzi Storici

Negli anni d’oro di Boville Ernica, in particolare tra il Cinquecento e il Seicento, furono costruiti diversi palazzi nobiliari. Il più importante tra questi è il Palazzo Filonardi, un tempo castello di Boville, poi trasformato in residenza signorile nel Cinquecento per opera del cardinale Ennio. Sorge nei pressi della Chiesa di San Pietro Ispano. Il palazzo non tradisce la sua architettura rinascimentale, con eleganti cornici alle finestre e un bel portale attribuito al Vignola. Il cardinale Filonardi era protetto dalle potenti famiglie Farnese e Della Rovere. Ciò è testimoniato dai motivi araldici presenti sul pavimento del salone del castello.

In ultimo, ma non per importanza, ricordiamo il Palazzo Simoncelli – che troviamo sul Corso Umberto I – oggi sede del comune. Si notano i tre ordini della facciata, interrotta dalla Chiesetta di San Giovanni Battista, totalmente inglobata in essa.

Gli Eventi nel Borgo

Informazioni turistiche

Comune di Boville Ernica
Corso Umberto I
Tel. +39 0775.37.90.04
Sito ufficiale del comune

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