Colle Lucco da Tivoli

Colle Lucco da Tivoli: Introduzione al percorso

Andata: Da Tivoli – salita Villaggio Don Bosco, per le pendici di Colle Piano e Colle dei Travi
Ritorno: per la Sorgente Bologna, Fontana Vecchia, Casale Sant’Angelo

Piccola area collinare più che montuosa, che detiene un notevole interesse naturalistico, a ridosso dei Monti Lucretili ma che per sua natura è staccata da questi e costituisce una riserva naturale di interesse provinciale a se stante. Nonostante le sue modeste dimensioni, questo parco è percorso da una serie di itinerari tutti segnati a cura della riserva che consente di esplorarlo per lungo e per largo.

Ogni sentiero ha una sua propria caratteristica e invitiamo gli escursionisti a percorrere questa rete sempre in punta di piedi. Il sentiero che arriva sulla cima di Colle Lucco è una divertente e varia cavalcata di cresta costituita da una serie sali e scendi che renderà la camminata mai monotona nonostante non si raggiungano altezze elevate.

Colle Lucco da Tivoli | Sentieri nel Lazio

Descrizione del Percorso

Giunti a Tivoli, si prende la strada per Marcellina. Arrivati all’arco dedicato alla Madonna di Quintiliolo, si parcheggia e proprio di fronte si imbocca una stradina asfaltata in ripida salita che porta al Villaggio Don Bosco. Percorsi una cinquantina di metri, sulla destra si stacca un evidente sentiero che per il primo tratto è un sentiero-balcone. Aggira  le pendici sud-ovest di Monte Catillo e sulla destra il panorama spazia su tutto l’abitato di Tivoli.

Dopo essere passati vicino a delle cave dismesse, si sale ancora un po’ e quando si è a circa cento metri dal campo sportivo si può prendere a sinistra la deviazione per Monte Catillo, se invece si vuole proseguire, a cinquanta metri dal campo sportivo, il sentiero lo aggira sulla destra e percorre la dorsale panoramica del Monte Giorgio, scende di poco e attraversa una radura erbosa (550 m, 0.50 h). A questo punto segue un tratto, pressoché pianeggiante, durante il quale sulla destra si costeggia il Colle Piano (598 m).

Verso il Colle Lucco

Con una breve deviazione si può salire sul monte e scendere dall’altra parte tenendosi sulla destra di una elevazione (m 587). Proseguendo si arriva a un bivio con segnaletica in legno. Si prosegue diritto costeggiando le pendici orientali del Colle dei Travi (604 m) e anche qui con una breve deviazione si può salire sul monte e scendere dall’altra parte tenendosi questa volta al centro ove alla successiva sella si riprenderà il sentiero (560 m, 0.25 h / 1.15 h).

Giunti alla sella il sentiero piega a sinistra, percorrendo in prossimità della cima, le pendici ovest del Monte Rampino (598 m). Anche questo, con una breve deviazione è raggiungibile, e quindi scendere dall’altra parte tenendosi sulla cresta e alla selletta che segue si riprende il sentiero. Si giunge quindi a un secondo bivio nei pressi di Colle Lucco ben segnalato da frecce in legno. Senza via obbligata si sale sulla cima peraltro poco accentuata dato che è pressoché piatta e boscosa (600 m, 0.25 h / 1.40 h).

Itinerario di Discesa

Si ritorna sui propri passi fino al bivio e si prende il sentiero “B”. Dapprima in direzione di Colle Mariano, che poi piega nettamente a destra entrando in un fosso. Quindi costeggiando le pendici nord di detto colle per giungere al rifugio di Fonte Bologna e ad una cisterna interrata a forma rettangolare. Sulla destra della cisterna, in corrispondenza di un fontanile privo di acqua ha inizio il fosso di Valle Gelata. Più avanti si giunge a un quadrivio, in cui il sentiero B incrocia il sentiero E. Poi, si prosegue diritti e lungo il percorso si può notare sulla destra una grotta che fa da ingresso a un’ampia dolina di crollo.

AI di sopra della dolina sono evidenti affioramenti di roccia interessati da fenomeni carsici (campi solcati). Dopo aver superato il Fosso di Piavola, si arriva in località Fontana Vecchia, dove sulla sinistra è visibile un grande fontanile. Proseguendo si arriva a una vasta area a cerreta poi a una radura e successivamente alla loc. Giardinetti. Si supera una staccionata e si comincia a scendere. Superato il ponte sulla ferrovia ci si immette sulla provinciale Tivoli-Marcellina. Proseguendo verso Tivoli, dopo pochi minuti di cammino si giunge all’arco e alla salita che porta al Villaggio Don Bosco.

Scheda Tecnica

Dislivello complessivo: 420
Tempo andata: 1.40 ore
Tempo ritorno: 1.20 ore
Difficoltà: E
Segnaletica: A – segni rosso-giallo-rosso (prenderà il n. 330).
Per il ritorno: B – segni bianco–rosso (prenderà il n. 331)
Luogo di partenza: raggiungibile con auto e pullman

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Coordinate GPS

Tivoli (Colle Lucco)
41°58′N 12°48′E

Mappa (Colle Lucco)

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