Monte Serrapopolo da Scandriglia

Monte Serrapopolo da Scandriglia: Introduzione al percorso

Andata: Da Scandriglia per il Convento San Nicola, Colle Vallepecoraro, e la cresta Nord
Ritorno: Stesso itinerario

Itinerario interessante, molto bello nella parte finale che raggiunge il Monte Serrapopolo, una delle montagne meno conosciute dei Monti Lucretili. A tratti un pò monotono per la similarità dei paesaggi, risulta invece alquanto divertente per i continui cambi di versante e di pendenza.

In ambiente solitario e selvaggio il sentiero aggira alcune elevazioni minori del sottogruppo del Monte Serrapopolo dando spesso l’impressione di trovarsi lontanissimi dalla civiltà. Questa impressione viene avvalorata anche dal fatto che questa montagna, nonostante la sua vicinanza alla capitale, si trova proprio in una delle zone meno antropizzate del Lazio.

Monte Serrapopolo da Scandriglia | Escursioni, Sentieri e Trekking nel Lazio

Descrizione del Percorso

Percorrendo la Statale Salaria verso Rieti, subito dopo la Loc. Passo Corese, si prende per Nerola – Montelibretti. Usciti da Borgo Quinzio, con una serie di incroci si arriva a Scandriglia. Dopo aver parcheggiato al vialetto d’ingresso del paese, si torna indietro per circa 50 metri, al monumento ai caduti si prende a sinistra la strada per Orvinio. Percorsi un centinaio di metri, sulla destra, all’altezza di una croce in ferro, si prende una stradina cementificata. Superata una prima curva e un bivio-tornante si prosegue a sinistra.

Poi si entra poco dopo nel bosco e, tralasciata a sinistra una costruzione dell’acquedotto, si prosegue sul sentiero che a mezza costa aggira il cocuzzolo di Monte Pereatti. Quando il sentiero incontra la sterrata che proviene dal paese, si gira a sinistra e, in breve ci si trova davanti all’ex Convento di San Nicola. Si prosegue sulla destra, proprio a fianco del portone d’ingresso del Convento e si continua ad aggirare il Monte Pearatti fino alla sella tra quest’ultimo e il Colle di Cerreta (810 m, 0.30 h).

Verso il Monte Serrapopolo

Aggirata sulla destra questa seconda elevazione, si giunge ad un’altra sella posta a quota 826 metri. Si inizia a salire nel bosco per una pista spesso devastata dai cinghiali e si arriva ad una bella radura con grosse querce in prossimità di un’altra elevazione (951 m – senza nome su IGM – 0.40 h/ 1.10 h). Come per il Colle di Cerreta anche questo viene aggirato sulla destra per prendere la larga cresta boscosa che ci condurrà fino alla cima di Colle Vallepecoraro (982 m).

Dalla cima del Colle il sentiero scende di pochi metri fino a un largo fossato ove si trova un fontanile. Si percorre il fossato per un breve tratto e ci si porta sulla larga cresta, anche questa boscosa, che sale fino alla quota 1025. Tenendosi leggermente sulla destra della cresta, si prosegue a mezza costa allontanandosi un po’ da essa. Poi vira bruscamente a sinistra per portarsi di nuovo in cresta. Da questo punto ancora un breve tratto ci conduce alla cima del Monte Serrapopolo (1180 m, 0,50 h/ 2 h).

Scheda Tecnica

Dislivello complessivo: 580
Tempo andata: 2.00 ore
Tempo ritorno: 1.40 ore
Difficoltà: E
Segnaletica: segni bianco-rossi
Luogo di partenza: raggiungibile con auto e pullman

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Lazio Sud – Le più belle Escursioni

Lazio Nord - Le più belle escursioni - Edizioni SER - libro

Coordinate GPRS

Monte Serrapopolo
42°08’05.3″N 12°51’50.7″E

Mappa (Monte Serrapopolo)

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