Monte Cacume da Patrica

Monte Cacume da Patrica: Introduzione al percorso

Andata: Da Patrica per Colle Lo Zompo, Fontana della Rava e il versante SE
Ritorno: Stesso itinerario

Se vi trovate a camminare sui Monti Ausoni o sui Monti Ernici e volgete il vostro sguardo verso i Monti Lepini, senza dubitare della vostra oculatezza, l’unica cima che riuscireste a distinguere è quella del Monte Cacume. Questo per la sua forma caratteristica e la sua posizione isolata che lo rendono facilmente riconoscibile anche da lunghe distanze.

Il Monte Cacume, posto a guardia del versante sud-orientale dei Lepini come una irreprensibile sentinella, non è uno dei più alti del gruppo (solo 1095 m) ma è certamente uno dei più rinomati e frequentati. Piacevole, mai faticoso ed estremamente panoramico, questo itinerario raggiunge inoltre uno dei luoghi più caratteristici dell’intero Appennino. Non capita spesso di trovare sulla cima di un monte una piccola chiesa affiancata da una grande croce in ferro come pure è insolito incontrare così tante sorgenti, a poca distanza una dall’altra e vicine alla sommità. Insomma gli spunti di interesse sono numerosi e tutti da scoprire.

Monte Cacume da Patrica | Escursioni, Sentieri e Trekking nel Lazio

Descrizione del Percorso

Da Frosinone o Latina, percorrendo la S.S. 156 dei Monti Lepini, si raggiunge l’abitato di Patrica. Senza entrare nel paese si seguono le indicazioni per Supino e dopo aver superato una piccola galleria si può parcheggiare. I segnali per il Monte Cacume hanno inizio a destra, subito dopo la galleria. Si risalgono così dei gradini ricavati nella roccia e si sbuca su una strada che percorreremo verso destra. Superato il tratto sopra la galleria, si tralascia (sulla destra) una carrareccia che scende ad un fontanile.

Dopodiché la strada diventa mulattiera e ad un bivio si imbocca la pista di destra che diventa subito alquanto sassosa. Percorso qualche centinaio di metri la mulattiera diventa sentiero e inizia a risalire l’assolato pendio nord di Colle lo Zompo. Giunti sulla parte sommitale del Colle  (0.40 h) il percorso diventa meno ripido e traversa piacevoli radure erbose cosparse da alberi radi. Si giunge così alla Fontana della Rava, una copiosa sorgente posta sul versante nord del Monte Cacume (0.20 h/ 1.00 h). Ma non è la sola: in prossimità della cima ci sono circa una decina di sorgenti tra le quali troviamo le rinomate Fontana Savino, Fontana Scorciapane, Fontana Cereso e appunto la Fontana della Rava.

Verso il Monte Cacume

Lasciata la fonte, si giunge in breve ad un altro fontanile (posto un po’ più in alto rispetto al sentiero) e da qui, voltando leggermente verso sinistra, si arriva a lambire il piccolo altopiano prativo dominato dalla caratteristica sagoma a forma di cono del Monte Cacume. Senza possibilità di errore ci si dirige verso sinistra alla base del cono dove si incontra un’altra sorgente, non sempre attiva specialmente nei periodi più caldi.

Subito dopo la sorgente, si lascia sulla sinistra la mulattiera che scende alla Fontana Scorciapane (raggiungibile con una piccola deviazione), e si prende il sentiero che risale, prima a mezza costa e poi con ampie svolte, il ripidissimo versante SE della parte terminale della montagna. Questo tratto è caratterizzato dalla presenza di una fitta boscaglia di lecci e, quando usciti dal bosco, si scorge una grossa croce in ferro e alcuni ruderi di una chiesetta, è segno che la cima del Monte Cacume è ormai prossima e con essa la fine della nostra escursione (1095 m, 0.40 h/ 1.40 h).

Scheda Tecnica

Dislivello complessivo: 660
Tempo andata: 1.40 ore
Tempo ritorno: 1.10 ore
Difficoltà: E
Segnaletica: segni bianco-rossi
Luogo di partenza: raggiungibile con auto e pullman

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Coordinate GPRS

Monte Cacume
41°34’25.2″N 13°13’51.4″E

Mappa (Monte Cacume)

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