Cima de Il Redentore da Maranola

Cima de “Il Redentore” da Maranola: Introduzione al percorso

Andata: Da Maranola – località Pornito per la Strada della Statua, la Sella Sola e il versante NO
Ritorno: Stesso itinerario

Camminare lungo questo sentiero è come ripercorrere un pezzo di storia: la Strada della Statua, che risale dolcemente il versante occidentale della montagna, la Chiesa di San Michele, ricavata nella roccia alla base di una splendida rupe e la Statua del Redentore, che volge il suo sguardo verso il mare, ne sono i testimoni più profondi e sinceri.

Giungere sulla vetta de Il Redentore è come affacciarsi sul terrazzo del cielo. Il panorama spazia su tutto il Golfo di Gaeta fino al Vesuvio e al Promontorio del Circeo in uno splendido e raro connubio tra mare e montagna. Data l’esposizione e la totale assenza di alberi è un itinerario da evitare nel periodo estivo. In tutte le altre stagioni offre all’escursionista paesaggi di straordinaria fattezza. Se poi, nel periodo invernale, queste cime si dovessero coprire di un soffice manto nevoso, avrete la possibilità di godere di uno spettacolo unico! Non perdetelo!

Cima de Il Redentore da Maranola | Escursioni, Sentieri e Trekking nel Lazio

Descrizione del Percorso

Da Formia, una volta raggiunta la frazione di Maranola, si percorre la stretta carrozzabile che porta al rifugio della forestale in località Pornito (819 m, non segnalato sulla carta IGM). L’auto si può lasciare ad un piccolo slargo nei pressi del rifugio della forestale, rifugio che scorgiamo un po’ più in alto alla nostra destra (avendo la strada alle spalle). Si scavalca così il costone su cui sorge il rifugio nel suo punto più basso. Si discende di qualche metro per imboccare la comoda mulattiera in direzione della già evidente Cima de Il Redentore. La mulattiera, denominata “Strada della Statua” si svolge a mezza costa sotto i magnifici salti rocciosi della Roccia Spaccata (più in basso) e della Roccia Laolatra (più in alto). Infine giunge, intorno a quota 900 m, nella parte mediana della Costa Carpine (0.20 h).

Verso la Cima de il Redentore

Si risale così un tratto della costa per affacciarsi in breve sul ripido pendio ghiaioso che scende dalla Roccia Laolatra. Il sentiero risale con numerose svolte il pendio ghiaioso e, raggiunta la sua parte più alta, punta di nuovo con percorso a mezza costa in direzione della Cima de Il Redentore. Giunti ad un bivio, si piega a sinistra e, dopo una larga svolta a destra, si è in prossimità della Sella Sola (1226 m, 0.40 h/ 1.00 h, non nominata su IGM). Al bivio, con una piccola deviazione, è possibile raggiungere la bellissima chiesa rupestre di San Michele (è visibile solo l’esterno ma la visita è vivamente consigliata).

Si risale così un tratto della costa per affacciarsi in breve sul ripido pendio ghiaioso. Superata la Sella Sola si continua nella stessa direzione finché non appare alla nostra destra e in forma completamente diversa la Cima de Il Redentore. Si attraversa così una zona prativa, si abbandona il sentiero principale che prosegue verso il Monte Petrella e si prende, sulla destra, la mulattiera che risale con comode svolte il versante nord della montagna. Raggiunta la vetta potremo osservare da vicino la grande statua de Il Redentore visibile fin dalla costa (1252 m, 0.10 h/ 1.10 h).

Scheda Tecnica

Dislivello complessivo: 440
Tempo andata: 1.10 ore
Tempo ritorno: 0.50 ore
Difficoltà: E
Segnaletica: segni bianco-rossi
Luogo di partenza: raggiungibile solo con auto

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Coordinate GPRS

Cima de Il Redentore
41°18’19.3″N 13°38’18.9″E

Mappa (Cima de Il Redentore)

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