Monte Gemma dal Valico di Monte Acuto

Monte Gemma dal Valico di Monte Acuto: Introduzione al percorso

Andata: Dal Valico di Monte Acuto per la cresta SSE, la Sella Pennicali e la cresta SE
Ritorno: Stesso Itinerario

La particolarità di quest’itinerario sta nel fatto che raggiunge quasi nello stesso tempo non una bensì due cime, praticamente identiche ed estremamente ravvicinate tra loro. Infatti, tra la cima del Monte Gemma e quella del Monte Salerio corrono in linea d’aria circa 300 metri; la differenza di altezza tra le due cime è di soli 18 metri (1457 m contro i 1439 m) e, per finire, sono separate da una poco marcata selletta a quota 1420.

Con questo vi vogliamo solo dire di non rammaricarvi se non riuscite a distinguere le due elevazioni: anche se muniti di buona volontà l’operazione potrebbe risultare alquanto difficile se non addirittura impossibile. Questo itinerario è certamente il più panoramico tra quelli che giungono alla vetta del Monte Gemma-Monte Salerio. Inoltre non presenta particolari difficoltà anche se il tratto che giunge alla Sella Pennicali può risultare un po’ faticoso. Da non fare nei periodi più caldi a causa dell’esposizione.

Monte Gemma dal valico di Monte Acuto (Maenza) | Escursioni, Sentieri e Trekking nel Lazio

Descrizione del Percorso

Da Frosinone o Latina, percorrendo la S.S. 156 dei Monti Lepini, si raggiunge il bivio per Carpineto Romano. Ci si immette quindi sulla S.S. 609 “Carpinetana”: Si tralascia il bivio per Roccagorga (dopo 4 km a sinistra), quello per Maenza (dopo altri 2 km a destra) e si raggiunge, superato un piccolo ponte, il bivio con la carrozzabile che si inoltra lungo la Valle di Monte Acuto. Si percorre tutta la valle fino a raggiungere il Valico di Monte Acuto (743 m, non nominato sulla carta IGM, accessibile solo alle auto) dove sorge la piccola Chiesa di San Luca.

Qui, ove c’è un piazzaletto, si può parcheggiare e, avendo la facciata della chiesa di fronte, il sentiero ha inizio a sinistra di questa. Ci si inerpica così, senza possibilità di errore, lungo la ben visibile cresta SSE del Monte Gemma. Il primo tratto è caratterizzato dalla presenza di lecci radi. Quando ci troviamo intorno alla quota di 860 m,  questi scompaiono e poco dopo inizia il tratto più faticoso di tutto l’itinerario.

Verso il Monte Gemma

Nel momento in cui la salita diventa meno impegnativa ci troviamo in prossimità della quota 1138, quindi il sentiero cambia direzione. Lascia sulla destra un prato in declivio con alcuni recinti in pietra e raggiunge in breve la Sella Pennicali (1130 m, 1.00 h, non nominata sulla carta IGM). Si continua ora lungo la cresta est del Monte Gemma, dapprima molto larga e poi via via più marcata fino ad una zona di faggi radi (ca 1250 m, 0.30 h/ 1.30 h).

Superati i faggi, il sentiero prima lambisce un profondo salto di roccia che si inabissa lungo il versante nord della montagna. Poi, dove la cresta si fa di nuovo più ampia, raggiunge una grande croce in ferro. Lasciata la croce si continua nella stessa direzione ancora per qualche decina di metri. Quando il sentiero raggiunge il punto più alto, è segno che abbiamo raggiunto la cima del Monte Gemma delimitata a nord da una fitta cerchia di faggi (1457 m, 0.30 h/ 2.00 h).

Scheda Tecnica

Dislivello complessivo: 710
Tempo andata: 2.00 ore
Tempo ritorno: 1.20 ore
Difficoltà: E
Segnaletica: segni bianco-rossi
Luogo di partenza: raggiungibile solo con auto

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Coordinate GPRS

Monte Gemma
41°35’30.34″N 13°11’07.44″E

Mappa (Monte Gemma)

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