Cosa vedere a Ornaro, borgo medievale del reatino, vicino a Torricella Sabina
Scopri Cosa fare, Come Arrivare e Quando Andare
Aggiornato il: 10 Dicembre 2025
Un piccolo gioiello si nasconde tra le dolci colline della Sabina a pochi passi dalla Via Salaria: è Ornaro, dominato dal maestoso Castello Brancaleoni. Il borgo diviso in due, Ornaro Alto (607 mt) e Ornaro Basso (583 mt) è uno dei tanti centri nascosti, lontani dai più blasonati itinerari turistici del Lazio ma di indubbio interesse storico. È frazione di Torricella in Sabina da cui dista circa 6 km.
Per raggiungere Ornaro si percorre una piacevole strada panoramica che si snoda tra colline, campi coltivati, case e fattorie nella zona più a sud-est dei Monti Sabini. Territorio di una certa importanza storica derivante anche dalla presenza della Salaria, via di comunicazione tra Roma e la Sabina Laziale.
Origini e Storia
Già in epoca preistorica l’area ha visto la presenza umana. In epoca romana nel territorio era presente una stazione di Posta con il nome di Octavum. Il primo vero nucleo abitato, chiamato originariamente “Arnarius”, nacque tra il X e XI secolo nel periodo dell’incastellamento. Le prime notizie sul castello si ebbero nel 1254 e il primo proprietario fu la famiglia Brancaleoni; poi passò agli Orsini e nei secoli successivi si alternarono numerose famiglie. Infine, venne concesso in enfiteusi fino a mostrarsi così come lo vediamo oggi. Purtroppo non è visitabile perché ospita case private. A pianta irregolare, presenta alte mura con un possente torrione cilindrico sull’angolo nord.

Scopri cosa visitare a Ornaro
Una volta giunti al piccolo centro medievale si può iniziare la visita dall’arco di ingresso che si trova a Piazza della Fonte, sul lato est dell’abitato. Da qui possiamo scorgere l’abside della Chiesa di Sant’Antonio martire, principale e unico luogo di culto del paese sabino. Costruita nei primi anni del XIII secolo si presenta austera e sobria specie dopo gli interventi del 1832. Visitando l’interno, a navata unica, possiamo ammirare un affresco nell’abside del XVI secolo e l’altare maggiore.
Dalla chiesa, affacciata su Piazza della Rocca, si può scorgere il castello, visitabile solo esternamente ma che mantiene comunque il suo fascino architettonico medievale.
Piccolo gioiello della Sabina da non perdere
Il possente Castello Brancaleoni si impone alla vista del visitatore e domina il borgo con la sua mole. Nonostante sia occupato da anni da abitazioni private, resta il monumento simbolo del paese. I suggestivi scorci medievali, l’amenità del paesaggio, nonostante si trovi vicinissimo alla Via Salaria, concorrono a creare un quadro d’altri tempi e ci spingerà a scoprire questo piccolo borgo laziale.
Cosa vedere nei dintorni
Scopri i luoghi più belli da visitare vicino a Ornaro. Idee e consigli di viaggio per trascorre una giornata o un weekend tra arte, natura, storia e tradizioni…continua il viaggio

Ristoranti, Trattorie e Pizzerie
Scopri la cucina tipica di Ornaro. Ristoranti e trattorie che propongono menù con piatti locali e regionali, specialità e sapori genuini da gustare immersi tra vicoli medievali e suggestivi panorami collinari…

Informazioni Turistiche
Ornaro
Comune di Torricella in Sabina
Via Roma, 7 – 02030 (RI)
Tel. +39 0765.73.50.21
Sito Ufficiale del Comune
Cosa Fare dopo la Visita al Borgo
Dopo aver passeggiato tra i vicoli in pietra e ammirato il Castello di Ornaro, ti trovi in una posizione strategica. Ornaro si trova lungo la Via Salaria, nel cuore dell’Alta Sabina, un punto di partenza perfetto per esplorare un territorio ricco di storia medievale, natura incontaminata ed eccellenze enogastronomiche.
Ecco 5 itinerari imperdibili a meno di 30 minuti da Ornaro, pensati per completare la tua giornata.
1. Rocca Sinibalda e il Castello delle Metamorfosi
Distanza da Ornaro: 10 minuti (circa 7 km).
Se ti ha affascinato l’atmosfera medievale di Ornaro, la tappa successiva obbligatoria è Rocca Sinibalda. Qui domina il Castello Cesarini, una fortezza imponente e unica nel suo genere.
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Perché visitarlo: Il castello è famoso per la sua architettura a forma di aquila (o scorpione, secondo altre visioni), frutto del genio dell’architetto Baldassarre Peruzzi. È un monumento nazionale di grande impatto visivo.
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Consiglio Pro: Controlla gli orari di apertura per le visite guidate all’interno, dove potrai ammirare affreschi e le “stanze delle metamorfosi”.
2. Relax e Panorami sul Lago del Turano
Distanza da Ornaro: 20 minuti (circa 15 km).
Per un cambio di scenario, dirigiti verso il Lago del Turano. È uno specchio d’acqua artificiale incastonato tra i monti, famoso per il suo colore smeraldo e per i borghi che vi si affacciano.
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Cosa vedere:
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Castel di Tora: Uno dei “Borghi più belli d’Italia”, arroccato su una penisola che entra nel lago.
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Colle di Tora: Situato sulla sponda opposta, offre una passeggiata lungolago perfetta per scattare foto al tramonto.
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Attività: Noleggio pedalò, trekking leggero o un pranzo a base di pesce di lago in uno dei ristoranti panoramici.
3. Spiritualità e Storia: L’Abbazia di Farfa
Distanza da Ornaro: 25 minuti (circa 18 km).
Scendendo verso la Bassa Sabina, trovi uno dei monumenti religiosi più importanti del Lazio e d’Europa: l’Abbazia di Farfa.
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L’esperienza: Un’oasi di pace benedettina. Visita la Basilica, il chiostro e, se possibile, la biblioteca antica. Il borgo circostante è minuscolo ma curatissimo, pieno di botteghe artigiane (tessuti e ceramiche).
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Curiosità: L’Abbazia ebbe un potere talmente vasto nel Medioevo da essere indipendente sia dal Papa che dall’Imperatore.
4. Rieti: Il “Centro d’Italia” e la Rieti Sotterranea
Distanza da Ornaro: 15 minuti (circa 13 km direzione nord).
Se preferisci un contesto più cittadino, il capoluogo di provincia è vicinissimo.
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Da non perdere:
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Piazza San Rufo: Qui troverai l’Umbilicus Italiae, il centro geografico esatto d’Italia.
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Rieti Sotterranea: Un percorso archeologico affascinante sotto il viadotto romano, fondamentale per capire la struttura della città.
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Le mura medievali: Tra le meglio conservate del Lazio.
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5. Itinerario Enogastronomico: L’Oro della Sabina
La zona tra Ornaro e Monteleone Sabino è terra di Olio Sabina DOP. Non puoi ripartire senza aver assaggiato i prodotti locali.
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Cosa cercare:
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Olio Extravergine d’Oliva: Cerca i frantoi aperti per una degustazione. L’olio della Sabina è noto per la sua bassissima acidità e il gusto fruttato vellutato.
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Cucina tipica: Fermati in una trattoria per assaggiare gli “Stringozzi” (pasta fatta a mano) o piatti a base di tartufo locale.
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Santuario di Santa Vittoria: A pochi minuti da Ornaro (comune di Monteleone Sabino), c’è una splendida chiesa romanica e, nelle vicinanze, l’area archeologica di Trebula Mutuesca.
Consigli Pratici per l’Utente
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Miglior orario: La luce al tramonto sul Lago del Turano o sulle mura di Rocca Sinibalda offre le condizioni migliori per la fotografia.
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Viabilità: La Via Salaria è comoda, ma le strade interne verso il Turano o Rocca Sinibalda sono piene di curve. Guida con prudenza e goditi il paesaggio.
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Stagionalità:
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Primavera/Estate: Ideale per il Lago del Turano e le escursioni.
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Autunno: Perfetto per il foliage nei boschi sabini e per le sagre dell’olio nuovo e delle castagne.
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Perché questo itinerario?
Ornaro è un gioiello, ma è piccolo. Visitare questi luoghi limitrofi trasforma una visita di un’ora in un’esperienza di viaggio completa, immergendoti nella vera essenza della Sabina, una terra ancora poco toccata dal turismo di massa ma ricchissima di valore.
Quando Andare – Il Periodo Migliore per la Visita
La primavera è sicuramente il periodo migliore per visitare Ornaro. Ottime anche le altre stagioni in particolare l’autunno quando i boschi regaleranno un sfavillante mosaico di colori. In estate invece permette per qualche ora di sfuggire dalla calura estiva della pianura e dal caos cittadino. Può essere abbinato alla visita di Torricella in Sabina (6 km), Montenero Sabino (9 km) o Poggio san Lorenzo (5 km). La visita al paesino è breve; con calma occorreranno circa 20-30 minuti.
Come Arrivare
La via più breve e facile per arrivare a Ornaro Alto sia da Roma (63,5 km – 52 km dal GRA) che da Rieti (16 km), è percorrere la Salaria. Dalla statale in pochissimi minuti (circa 1 km) raggiungerete il borgo.
Per chi proviene da Torricella in Sabina si consiglia di prendere Via Salaria Vecchia e poi Via Colonnetta.


