Arsoli (RM)

Cosa visitare e cosa vedere ad Arsoli

Arsoli è un piccolo centro della provincia di Roma situato a 473 metri di altezza sulle propaggini orientali del gruppo dei Monti Simbruini. Il suo nome deriva dalla denominazione del colle su cui sorge il paese “mons qui vocatur saxa seu Arsula”. In antichità il territorio è stato abitato dagli Equi e successivamente dai Romani di cui possiamo ancora osservare molte tracce.

Presso il borgo antico, dominato dalla mole del turrito Castello Massimo, circondato da boschi, ulivi e cipressi, si può ammirare uno scenario davvero pittoresco. Questo, soprattutto nel periodo autunnale, assume tinte assolutamente singolari. Infatti, tramite una breve passeggiata si può scoprire questo angolo quasi sconosciuto.

arsoli cosa vedere

Le Rocce della Femmona Morta e il Castello Massimo

Poco sotto la Via Tiburtina, quasi all’apice del Vallone Bagnatore, si ammira uno straordinario “fenomeno naturale”. Si tratta di due veri e propri torrioni calcarei, dalla forma snella e affilata, di circa 15 metri ognuno, localmente noti come le “Rocce della Femmona morta”. Appaiono all’improvviso nel bosco, l’uno di fronte all’altro, seguendo il sentiero del “Pozzo del Diavolo”. Questo si svolge lungo una parte del corso del Torrente Bagnatore, tra orridi, speroni e massi rocciosi, cascatelle e lecci secolari. Il magnifico Castello Massimo (XI sec), con le sue torri, il suo parco e gli affreschi degli Zuccari, rappresenta senza dubbio l’emergenza artistica maggiore di Arsoli nonché il suo aspetto scenografico più rilevante. Tuttavia è di proprietà privata e normalmente chiuso.

Il centro storico e la Grotta di Re Pipino

Visitabili sono invece la Parrocchiale del Santissimo Salvatore (XVI sec.) e la cappella di San Rocco che conserva affreschi cinquecenteschi e curiosi graffiti che raccontano storie locali. Non lontano da Arsoli, per gli appassionati di misteri è senz’altro degna di interesse la zona di Vallinfreda, ove la cosiddetta ”Grotta di Re Pipino” custodirebbe, secondo una leggenda, un enorme tesoro, nascosto o dal re di Francia Pipino il Breve, durante la sua discesa in Italia, o da un signorotto locale di nome Pipino, nel periodo delle invasioni saracene.

Cosa visitare nei dintorni di Arsoli

Con un quarto d’ora d’auto è inoltre raggiungibile Cervara di Roma, suggestivo borgo arroccato su uno sperone dei Monti Simbruini in eccezionale posizione panoramica: da vedere la “scalinata degli artisti”, con sculture ed iscrizioni scolpite da artisti contemporanei su una parete rocciosa a picco sulla Valle dell’Aniene; rammentiamo che il paese fa parte del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini che offre splendidi itinerari escursionistici. A chi invece intende dirigersi verso Vallinfreda si consiglia di abbinare alla visita ai “dolmen” di Arsoli quella al Pozzo di Cineto Romano, situato a pochi chilometri da Arsoli.

Informazioni turistiche

Comune di Arsoli
Piazza Martiri Antifascisti, 1
Tel. +39 0774.92.00.06
Sito Web del Comune

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