Monte Malaina da Morolo

Monte Malaina da Morolo: Introduzione al percorso

Andata: Da Morolo per la Valle Civita, la Valle Crestatina, Il Lontro, la Fonte del Pisciarello e il versante NE
Ritorno: Stesso itinerario

Nel percorrere questo itinerario che conduce alla vetta del Malaina per il boscoso versante di Morolo, avremo la possibilità di visitare questa parte dei Monti Lepini in modo completo e oltremodo soddisfacente. Quello che più ci balza agli occhi è il doppio volto di questo percorso caratterizzato fino a Il Lontro da una lunga serie di tornanti, e da Il Lontro fino al Monte Malaina dall’attraversamento di radure, boschi e vallette di rara suggestione.

Pur non presentando tratti faticosi, l’itinerario è alquanto lungo e con un ragguardevole dislivello diventando, di conseguenza, abbastanza impegnativo. Durante l’escursione quindi non dovremmo imbatterci in grandi difficoltà, tranne in caso di nebbia, quando potrebbero sorgere seri problemi di orientamento. Il consiglio è quello di non proseguire se ci dovessimo trovare in condizioni di scarsa visibilità e di scendere il prima possibile in paese.

Monte Malaina da Morolo | Escursioni, Sentieri e Trekking nel Lazio

Descrizione del Percorso

Da Frosinone o Latina, percorrendo la S.S. 156 “dei Monti Lepini”, si giunge a Morolo. Superate le prime case, poco prima di un semaforo, si apre sulla destra una piazzetta dove si può parcheggiare. Ora, tra vicoli e scalinate, ci si porta nella parte alta del paese. All’altezza delle ultime case, un tratto ripido e cementato ci porta all’imbocco del sentiero vero e proprio. In vista dei ruderi di un castello, il sentiero si mette in piano e ad un bivio, gira a destra, serpeggiando ripidamente nel bosco. Superati dei casolari il percorso volta bruscamente a sinistra, esce dal bosco e in breve giunge ad una fonte (557 m, 0.20 h). Superata la fonte, si prosegue nella stessa direzione e, dopo circa 50 metri, si incontra un tornante. Tralasciando i vecchi segnali che seguitano a mezza costa, si gira a destra passando così il primo dei 36 tornati che ci conducono alla testa della Valle Civita.

In questo lungo tratto, la nuova segnaletica del sentiero (segni bianco-rossi) si accavalla con quella vecchia (segni giallo-rossi). Si può incorrere nell’errore di seguire la pista in disuso. Così, all’altezza di alcuni tornanti, bisogna fare attenzione a non seguire la traccia che seguita a mezza costa, ma girare al tornante con la nuova segnalazione. Poco prima dell’ultimo tornante (nel tratto tra il 33° e il 34°), il sentiero attraversa la parte alta della Valle Civita, costeggia un muro di contenimento e si porta in corrispondenza della cresta secondaria che scende da La Monnetta. Scavalcata quindi la cresta, inizia un’altra serie di tornanti che risalgono il fianco sinistro della Valle Crestatina. Intorno ai 1050 metri, il sentiero traversa, con una lunga diagonale, la parte alta della Valle Crestatina, portandosi ora alla parte opposta.

Verso il Monte Malaina

Da qui, ancora qualche tornante ci condurrà al bellissimo pianoro de Il Lontro dove incontreremo, appena ci si affaccia sulla conca, i ruderi di un recinto in pietra e una piccola cappelletta con una Madonnina (1245 m, 2.10 h/ 2.30 h). Lasciata sulla destra la statua della Madonnina, si punta verso un rifugio che sorge a sinistra di una piccola valletta. Si risale così la valletta, si supera il punto più alto, e si scende, con una comoda mulattiera, a traversare le pendici occidentali delle poco visibili elevazioni de La Monnetta e del Colle Rave Inzuglio. Superato un recinto in pietra, intorno alla quota 1328, l’itinerario abbandona la mulattiera. Poi volta a destra scendendo in un’altra valletta dove si incontrano altri recinti ed alcune radure (0.20 h/ 2.50 h).

Ci si inoltra così tra le boscose elevazione del Monte Alto (a destra) e del Monte Pisciarello (a sinistra) fino ad incontrare altre radure e altri recinti in pietra. Ora, senza scendere nella valle che porta a Gorga per la Fontana San Marino, si sale a sinistra, si incontra la Fonte del Pisciarello (1315 m, non nominata sulla carta IGM). Dopo una breve salita, si ridiscende al grande pianoro stretto tra il Monte Semprevina, il Monte Ciamutara e il Monte Malaina (0.40/ 3.30 h). Attraversato il pianoro, si incontra una grande dolina e, dopo averla aggirata, si prende un sentiero che, rientrato nel bosco, raggiunge l’ampia sella posta tra il Monte Semprevina e il Monte Malaina. Dalla sella si piega verso destra, si aggira a sinistra la quota 1469 e, giunti ad una selletta, si risale velocemente il versante NE del Monte Malina fino alla cima (1480 m, 0.20 h/ 3.50).

Scheda Tecnica

Dislivello complessivo: 1350
Tempo andata: 3.50 ore
Tempo ritorno: 2.40 ore
Difficoltà: EE
Segnaletica: segni bianco-rossi
Luogo di partenza: raggiungibile con auto e pullman

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Coordinate GPRS

Monte Malaina
41°36’17.9″N 13°09’04.6″E

Mappa (Monte Malaina)

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