Trevinano

Cosa vedere a Trevinano

Adagiato su una dolce collina a 619 metri, Trevinano è incorniciato da campi coltivati, fossati e ampie boscaglie, paesaggio tipico dell’Alto Lazio. Il borgo, dominato dal Castello Medievale, è uno dei centri della Tuscia da vedere almeno una volta. Scopri i suoi monumenti.

Adagiato su una dolce collina a 619 metri d’altezza e incorniciato da un paesaggio agreste ameno e affascinante, il borgo di Trevinano rappresenta la porta della Tuscia settentrionale. Il piccolo borgo, dominato dalla mole del Castello, è uno dei tanti centri storici del viterbese che vale la pena visitare almeno una volta e può essere abbinato alla visita di altri luoghi nelle vicinanze. È il paese più a nord del Lazio e si nota anche per la maestosa Balza di roccia che si osserva sul lato sud.

Trevinano nella Storia

Lontane sono le origini di Trevinano, presumibilmente fondato durante il periodo etrusco, anche se l’attuale centro si fa risalire a quello Carolingio. Dal 396 d.C. passò sotto il governo di Roma ma per buona parte del Medioevo, non si seppe nulla del borgo. Le prime notizie sono datate 1073, anno in cui fu redatto un documento in cui si stabiliva la donazione del paese al monastero del SS. Salvatore sul Monte Amiata. Nel corso dei secoli si susseguirono varie famiglie nobili tra cui i Visconti di Campiglia fino al 1327, poi i Monaldeschi della Cervara fino al 1592 e in seguito il borgo fu diviso tra la famiglia Simoncelli e gli eredi dei Monaldeschi. Ciò fu opera della Camera Apostolica, la stessa che nel 1687 acquisì tutto il territorio di Trevinano per cederlo ai Bourbon del Monte. La linea di discendenza femminile di questi ultimi, portò i Boncopagni-Ludovisi a ereditare il castello nel 2003, attuali proprietari del maniero.

Cosa vedere a Trevinano | Lazio Nascosto
Veduta di Trevinano

Scopri cosa visitare a Trevinano

Il Castello Boncompagni Ludovisi

Monumento di spicco è il Castello Boncompagni Ludovisi che seguì le tumultuose vicende storiche del borgo e di Acquapendente. Le notizie sono poche e frammentarie e le prime fonti lo citano già verso la metà del XII secolo. Non è visitabile poiché ospita un albergo di pregio (ed è anche una location per eventi, cerimonie e matrimoni) che ha mantenuto quasi intatti gli ambienti dell’epoca. È visible l’entrata principale da Via Bourbon del Monte con il portone bugnato. Per chi lo può osservare dal lato sud e est (dalla SP51) si mostra davvero imponente.

Le chiese del borgo

Di grande fascino medievale è il borgo, nonostante le sue piccole dimensioni, saprà regalare momenti di grande suggestione con l’immersione in atmosfere d’altri tempi. Oltre al castello, questo centro storico della Tuscia settentrionale custodisce altri gioielli architettonici come la chiesa parrocchiale, la chiesa della Madonna della Quercia (1,2 km fuori dal paese) e la chiesa di San Rocco situata sulla SP51 a nord del borgo (500 metri dal centro). Quest’ultima, fu menzionata per la prima volta nel 1586, e custodisce al suo interno un altare con l’immagine della Beata Vergine con San Rocco e San Sebastiano.

Il santuario della Madonna della Quercia è originario del XVI secolo. Dal 1721 iniziò la sua lenta ma inesorabile decadenza. Solo nel 1963, grazie alla volontà dei cittadini, fu restaurata e ora la possiamo vedere dalla strada con il suo bel portico che introduce la facciata.

A pochi metri dal Castello, si erge la chiesa parrocchiale dedicata alla “Madonna SS. sotto il mistero della Natività”. Si presume sia stata fondata durante il Rinascimento. Custodisce un altare in stile barocco e tele risalenti al XVI e XVII secolo.

Affascinate borgo da non perdere

La strada che delimita il borgo sul lato sud-orientale offre un magnifico panorama sulle campagne della Tuscia e poco più lontano si può ammirare l’esteso bosco della Riserva Naturale del Monte Rufeno. Inoltre questo ameno centro viterbese si trova in una delle aree dell’alto Lazio più integre, dove si respirano ancora le intense atmosfere agresti di un tempo. Arte, storia, cucina, natura e tradizioni si fondono egregiamente facendone una delle mete predilette per un weekend rilassante.

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Veduta di Pianiano

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Informazioni Turistiche

Trevinano
Comune di Acquapendente
Piazza Girolamo Fabrizio, 17 – 01021 (VT)
Tel. +39 0763.73.091
Sito Ufficiale del Comune

Portale Turistico del Borgo

Info per la Visita, Hotel e Ristoranti

Ci sono solo due piccole aree parcheggio nel paesino entrambe vicino all’ingresso del paese (lato sud). Nel centro abitato non ci sono strutture ricettive ma sono presenti Agriturismi, B&B e Case Vacanza nei dintorni. Nel borgo ci sono ristornati per gustare i piatti tipici regionali e della Tuscia oppure potete scegliere di raggiungere i paesi più vicini come Proceno (14 km) e Acquapendente (13,5 km) .

Come Arrivare

In auto Trevinano è raggiungibile da:

Acquapendente (13,5 km) prendendo la SS2 (Cassia), poi la SP51;
Orvieto (30 km) prendendo la SP49, la SP50 e infine la SP51;
Da Viterbo dista 66 km;
Da Roma bisogna percorrere 157 km (145 dal GRA).

Con i mezzi pubblici è raggiungibile con le linee di Cotral regionali in partenza da Acquapendente.

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