Da Cerveteri a Castel Giuliano

Da Cerveteri a Castel Giuliano: Introduzione al percorso

Andata: Da Cerveteri a Castel Giuliano
Ritorno: Stesso Itinerario

Classico itinerario che collega due centri, quello di Cerveteri e quello di Castel Giuliano, attraverso il Fosso delle Ferriere e il Fosso della Mola. Spettacolare per la presenza di cascate e tagliate etrusche, il percorso assume un fascino particolare nel periodo autunnale dove i colori del bosco misto e ripariale rendono il paesaggio ancor più suggestivo.

Di facile percorrenza nel periodo estivo, la camminata può diventare abbastanza complicata durante il periodo delle piogge soprattutto nei pressi dei guadi e delle sponde dei fossati. La gita potrebbe finire anche alla “Cascata dell’Ospedaletto” ma è consigliabile andare avanti, soprattutto nei mesi di Maggio-Giugno, per godere delle belle fioriture che rivestono la zona. Inoltre si ha l’occasione di visitare il centro di Castel Giuliano.

Da Cerveteri a Castel Giuliano | Escursioni, Sentieri e Trekking nel Lazio

Descrizione del Percorso

Giunti con l’A12 Roma-Civitavecchia o con la S.S. 1 Aurelia a Cerveteri si raggiunge il cimitero nuovo dove è possibile parcheggiare. Si prende così una sterrata, naturale prosecuzione della strada da cui si è venuti e, tra alte siepi e alberi radi si attraversano vigneti e campi coltivati fino ad arrivare ad un bivio. Si prende a destra e, quando la sterrata inizia a scendere, si traversa una tagliata nella roccia. Proseguendo senza possibilità di errore, si giunge al Fosso della Mola (0.30 h). Se l’acqua è troppo alta e non può essere guadato, si può sempre tornare indietro (circa 1 h a/r) andare al centro di Castel Giuliano e percorrere l’itinerario al contrario fino alla cascata della Vaccinella. Una volta guadato il torrente, si riprende la sterrata, si esce dal bosco e si piega a sinistra, per superare più avanti, delle strutture di una cava abbandonata.

Subito dopo, si gira ancora verso sinistra e si prosegue passando accanto a delle interessanti formazioni rocciose che testimoniano l’antica attività vulcanica. Oltrepassata una cabina elettrica e una recinzione si arriva ad attraversare il Fosso della Vaccinella (qui brutalmente cementificato) poco prima di gettarsi nel Torrente delle Ferriere. Proseguendo (cartello: Cascata della Vaccinella) si scorgono i resti di un’antica Ferriera. Si attraversa un’ampia radura e si prosegue dalla parte opposta, dopo poco sulla sinistra si stacca un breve sentierino per “Arenile”. Se si dovesse superare l’imbocco, non appena si inizia a intravedere una cascata posta poco più in basso in mezzo alla vegetazione, si torna indietro di una cinquantina di metri (0.20 h/ 0.50 h). Visitata la cascata si ritorna sulla sterrata e, senza possibilità di errore, si prosegue.

Verso il borgo di Castel Giuliano

Tralasciando ora un sentiero sulla destra, si arriva alla cascata inferiore che forma un laghetto. Per proseguire dopo una sosta obbligata, ci sono due possibilità. La prima, più facile, è tornare indietro e prendere il sentiero che è stato poco prima tralasciato e che ora costeggia il fossato a sinistra e il bosco a destra. La seconda, più difficile, consiste nel prendere poco prima del laghetto, sulla destra, un sentiero che per un tratto di circa tre metri è in forte pendio. Questo breve tratto riporta sul sentiero principale. Quando questo rientra nel bosco, scende ripidamente fino ad arrivare nuovamente a costeggiare il fossato, a monte della cascata. Ora il sentiero corre in leggero pendio e sempre in prossimità del torrente fino ad incontrare una costruzione.

Subito dopo si guada un piccolo affluente e si continua nella stessa direzione tralasciando un sentierino che a mo’ di tornante si stacca sulla destra. Giungiamo così alla cascata superiore detta anche “Caduta dell’Ospedaletto” (0.40 h / 1.30 h). Il percorso torna di nuovo indietro fino al bivio e si prende il sentiero, tralasciato prima, che troviamo ora sulla sinistra. Si risale il bosco e ad un tornante con bivio, si piega a sinistra portandosi a monte della cascata. In questo tratto si attraversano radure e campi coltivati e quando ci si allontana dal torrente si rientra nel bosco. Il sentiero prosegue ora lungo un piccolo fossato che, attraversato in più punti, incontra una sterrata. Una volta presa e dopo un primo tratto in ripida salita, si passa accanto a un depuratore e si arriva al centro di Castel Giuliano (230 m, 0.30 h/ 2.00 h).

Scheda Tecnica

Dislivello complessivo: 250
Tempo andata: 2.00 ore
Difficoltà: T
Segnaletica: parziale (segni bianco-rossi)
Luogo di partenza: raggiungibile con auto e pullman

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Mappa (Cerveteri e Castel Giuliano)

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