LAGO DI VICO




Il Lago di Vico è, tra le aree protette del nostro paese, quella con un particolare valore naturalistico, in special modo vegetazionale, non solo del Lazio ma dell’Italia. Oltre a questo, intorno al lago si sono avvicendati numerosi episodi di un certo interesse storico e archeologico non indifferente.
Da un’intensa attività vulcanica si è passati all’era neolitica e molto più tardi ha visto le vicende legate alla storia degli Etruschi e successivamente a quella dei Romani.
Come ogni luogo caratterizzato da un grande passato vi è spesso legata una leggenda e il lago di Vico non poteva mancare a questa tradizione.

Si racconta, infatti, che Ercole, trovandosi a passare in questi luoghi e volendo mettere alla prova la forza degli abitanti locali, conficcò la sua clava nel terreno sfidando i presenti ad estrarla: ovviamente nessuno riuscì nell’mpresa e il dio, fiero della sua forza, la estrasse violentemente con uno strattone causando la formazione di una voragine da cui scaturì una sorgente d’acqua che formò il lago.


Origine del nome del lago


Il lago di Vico, in origine era chiamato “lacus Ciminus”. Durante il corso degli anni assunse il nome di una famiglia residente in questi luoghi ovvero la famiglia dei Vico. In particolare dal “Castrum Vici”, il castello dei prefetti di Vico, del quale oggi rimangono alcune tracce, la cui origine non è del tutto sicura, che si perdono in mezzo alla vegetazione sulle rive meridionali del lago.
La famiglia dei Vico ebbe una storia complessa nel corso del X e XI secolo; dopo la conferma del titolo di Prefetti da parte della casa di Sassonia, i Vico ampliarono i loro domini, fino a scontrarsi con le potenti famiglie degli Anguillara, degli Orsini e dei Farnese. La caduta della famiglia avvenne nel corso del XV secolo, quando si trovarono a scontrarsi con Giacomo di Vico, il papa Eugenio IV ed il cardinale Giovanni Vitelleschi. Quest’ultimo, con l’aiuto d’Everso d’Anguillara, sconfisse Giacomo di Vico, sottoponendolo ad una dura condanna: infatti lo fece decapitare sulla piazza di Soriano nell’agosto del 1435.



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Cosa vedere e visitare nei dintorni del Lago di Vico

Tre splendidi borghi si trovano nelle immediate vicinanze del Lago in particolare segnaliamo e consigliamo di visitare il grazioso centro storico di San Martino al Cimino, posto a nord ovest del lago. Anche il borgo di Ronciglione offre suggestivi scorci e piacevoli passeggiate, così come il piccolo centro di Caprarola a est dello specchio d'acqua. Tutti e tre sono adagiati sulle pendici del cratere vulcanico del lago.


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