CASTEL DI TORA




Adagiato sulle sponde nord-orientali del Lago del Turano, l’abitato di Castel di Tora è immerso in un ambiente molto suggestivo caratterizzato non solo dalla presenza di fitte boscaglie ma anche dalla vicinanza alle acque del lago (e dal Monte Navegna da cui nelle giornate più limpide si può vedere la cupola si San Pietro).
Il suo territorio ricade quasi completamente nella Riserva Naturale del Monte Cervia e Navegna in cui non mancano sentieri per escursioni o per semplici passeggiate. La zona di Castel di Tora ha visto la presenza dell’uomo sin dai tempi preistorici come testimoniano i ritrovamenti di alcune cavità quali la Grotta Jannara. In seguito fu frequentata da popolazioni sabino-romane anche se il vero sviluppo si ebbe durante il periodo medievale in cui il paese contava più di mille abitanti a fronte degli attuali 300. Chi ha avuto l’occasione di vedere Castel di Tora intorno al 1950 si sarebbe reso conto che nulla era cambiato dall’anno in cui per la prima volta si ebbe, nella “Cronaca Farnense” la prima testimonianza del borgo. Chiamato Castrum Vetus o Castelvecchio l’attuale borgo conserva ancora resti della cinta muraria con due torri d’avvistamento e la torre a base pentagonale della fortezza edificata su una rupe a strapiombo.
Di un certo interesse è anche la Chiesa di San Giovanni Evangelista, al cui interno possiamo osservare sei altari, e la Fontana del Tritone posta nella piazza principale del paese.
Una caratteristica dell’antico borgo sono le strette vie disseminate di archi, collegate con scalinate e passaggi, percorrendo le quali possiamo osservare antichissime grotte e cantine scavate nella roccia.
Le manifestazioni gastronomiche che si svolgono a Castel di Tora sono La “Festa del Polentone” tipica polenta condita con sugo magro (1° domanica di Quaresima) e la “Sagra degli Strigolizzi” dove le donne del paese impastano farina e uova il castel di torasabato, la cuociono la domenica successiva e la distribuiscono in Piazza San Giovanni (1° domenica di ottobre). Di tipo prettamente religioso invece è la festa patronale dedicata a Sant’Anatolia dove una grande processione accompagna la statua della santa attraversando il lago in direzione di Colle di Tora sul ponte che unisce i due borghi, passando il compito di trasportarla alla confraternita locale.
Per avere l’onore di trasportare la statua bisogna vincere un’asta, che è poi un’offerta per la parrocchia. La festa si conclude con il ballo della pantasima, un fantoccio animato per le danze tra luminarie e mortaretti.



Appunti di Viaggio e Informazioni Turistiche


Comune di Castel di Tora
Via Don Sabino Gentili, 11
02020 Castel di Tora (RI)
Centralino: Tel. +39 0765.71.63.13
Fax +39 0765.71.62.66
E-mail: info@comune.castelditora.ri.it
Sito Web: www.comune.castelditora.ri.it



Cosa Visitare nei dintorni di Castel di Tora

I dintorni di Castel di Tora offrono notevoli spunti per la visita come il Castello di Antuni antico edificio arroccato su una ripida collina che si protende verso il Lago del Turano. Anche quest'ultimo è di grande interesse specie in primavera quando il verde intenso degli alberi contrasta mirabilmente con il blu del Lago. Consigliabile è ammirarlo, percorrendo la strada che lo costeggia. Infine non possiamo che citare la Riserva Naturale del Monte Navegna e del Monte Cervia che nonostante non sia molto estesa, si possono ammirare ambienti selvaggi costituiti da canaloni, boschi di faggio, praterie in quota, gole incise come la spettacolare Vallone dell'Obito, torrenti e una ricca e preziosa fauna e flora.


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